Diapositive storiche – Tristar sesta parte
Gli incidenti del Lockheed “TriStar”
Nonostante la sua reputazione di affidabilità e l’avanzata tecnologia di bordo per l’epoca, anche il Lockheed L-1011 TriStar ebbe nel corso degli anni alcuni incidenti che segnarono la sua carriera operativa. Episodi spesso legati a fattori umani, condizioni meteorologiche estreme o guasti tecnici, ma che contribuirono a migliorare le procedure di sicurezza aerea a livello mondiale.
Il primo e più noto fu quello del volo Eastern Air Lines 401, avvenuto il 29 dicembre 1972. Durante l’avvicinamento a Miami, l’equipaggio si concentrò su una spia difettosa che segnalava un possibile problema al carrello, perdendo inconsapevolmente quota fino a schiantarsi nelle Everglades. Morirono 101 delle 176 persone a bordo. L’incidente, oltre a essere il primo del TriStar, divenne un caso di studio per l’importanza della gestione delle risorse di equipaggio (CRM) e dell’attenzione costante agli strumenti di volo.
Otto anni più tardi, il 19 agosto 1980, un altro drammatico episodio colpì la compagnia Saudia. Il volo 163, decollato da Riad e diretto a Gedda, fu costretto a rientrare per un incendio scoppiato nella stiva. L’atterraggio di emergenza riuscì, ma l’evacuazione non fu avviata in tempo: tutti i 301 passeggeri e membri dell’equipaggio morirono soffocati dal fumo. È ancora oggi considerato uno dei disastri più gravi nella storia dell’aviazione civile.
Nello stesso anno, il 23 dicembre 1980, un altro TriStar della stessa compagnia (volo Saudia 162) subì una decompressione esplosiva in quota a causa dell’esplosione di un pneumatico, che perforò la fusoliera. Due bambini persero la vita, ma l’aereo riuscì a rientrare in sicurezza.
Gli anni successivi furono segnati da incidenti minori ma tecnicamente significativi. Nel 1981, il volo Eastern 935 subì un grave guasto a un motore che compromise i sistemi idraulici, ma l’equipaggio riuscì a far atterrare il velivolo senza conseguenze. Stesso esito positivo per il volo Eastern 855 del 1983, quando tutti e tre i motori si spensero in volo sopra l’oceano a causa di un errore di manutenzione: i piloti riuscirono a riavviarne uno e a salvare 176 persone.
Il 2 agosto 1985, un TriStar della Delta Air Lines — il volo 191 — fu invece travolto da una microburst, una violenta corrente discendente causata da un temporale, durante l’avvicinamento a Dallas. L’aereo si schiantò poco prima della pista, causando 135 vittime. L’incidente portò allo sviluppo di nuovi radar meteorologici e protocolli di allerta per i fenomeni di wind shear.
Negli anni ’90, il TriStar fu protagonista di alcuni incidenti non fatali, come il TWA Flight 843 del 1992, costretto ad abortire il decollo per un guasto al sensore di angolo d’attacco. L’aereo prese fuoco, ma tutti i passeggeri furono evacuati in tempo.
Con il ritiro graduale dalla scena commerciale, gli ultimi anni di servizio videro soltanto incidenti minori o guasti tecnici senza vittime, a conferma della solidità strutturale e della sicurezza del progetto






























































Concludendo:
C’era un’epoca in cui gli aerei non erano solo mezzi di trasporto, ma icone di stile e ingegneria. Il Lockheed TriStar ne è un esempio perfetto: elegante, potente, inconfondibile.
Con questa collezione di immagini, provenienti dall’archivio del nostro amico e associato Guido Allieri, abbiamo voluto rendere omaggio a uno dei trireattori più amati della storia e farvi rivivere, per un momento, la magia del volo negli anni d’oro dell’aviazione civile.





































































































































































































































































