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Wizz Air prende in consegna il suo 100° Airbus della famiglia A320

Wizz Air (WIZZ), compagnia aerea europea in rapida crescita e principale vettore low cost dell’Europa centrale e orientale, ha preso ieri in consegna il suo 100° aeromobile della Famiglia A320, un Airbus A321ceo, durante una cerimonia organizzata presso l’aeroporto di Budapest. All’evento hanno preso parte Levente Magyar, viceministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, József Váradi, Chief Executive Officer di Wizz Air, Andreas Kramer, Vice President Sales Eastern Europe and Central Asia di Airbus, e Jessica Villardi, Regional Vice President, Europe, Russia & CIS di Pratt & Whitney.

“Wizz Air ha iniziato a operare il suo primo Airbus 14 anni fa. Oggi Wizz Air rappresenta una vera e propria storia di successo, e siamo orgogliosi di aver svolto un ruolo importante in questo percorso. Abbiamo fornito l’aeromobile più efficiente e con i più bassi costi operativi disponibile sul mercato, che offre al contempo livelli di comfort senza eguali nella cabina a corridoio singolo più ampia del segmento”, ha dichiarato Eric Schulz, Chief Commercial Officer di Airbus.

L’aeromobile, che presenta una livrea speciale per celebrare l’occasione, è dotato di motori IAE e ha una configurazione con 230 posti. È inoltre equipaggiato con “Smart Lavs”, toilette dal design ottimizzato che permettono di disporre di una maggiore lunghezza della cabina, e quindi di avere più poltrone e più spazio per reclinare i sedili, garantendo così maggiore comfort per i passeggeri.

L’aeromobile verrà utilizzato sull’ampia rete domestica e internazionale di Wizz Air, che copre 141 destinazioni in 44 paesi europei e non solo.

Il vettore prenderà in consegna 268 ulteriori aeromobili della Famiglia A320 nel corso dei prossimi anni.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 2018-06-08T07:20:09+00:00 8 giugno 2018|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Visita a bordo del Boeing 787 Dreamliner di Neos

Per il prossimo lunedì 8 ottobre, abbiamo la possibilità, gentilmente concessaci da Neos, di visitare la cabina e gli interni di uno dei nuovi Boeing 787 appena arrivati in flotta.

Gli associati che volessero conoscere i dettagli ed eventualmente partecipare dovranno farci pervenire il loro interesse attraverso il solito canale, cioè via e-mail (limc@libero.it).

Per mostrarvi cosa potreste vedere, vi invitiamo a dare uno sguardo alle foto scattate lo scorso mese di dicembre, in occasione dell’arrivo del primo Dreamliner di Neos, EI-NEO.

(Foto di Lorenzo Giacobbo)

By | 2018-06-07T09:07:37+00:00 5 giugno 2018|Avvisi agli associati, Compagnie aeree, Malpensa|

AirItaly: destinazione New York

Venerdì 1 giugno scorso la neonata compagnia aerea AIR ITALY  ha inaugurato il volo IG 901, con 240 passeggeri e programmato alcuni minuti dopo mezzogiorno, il suo primo collegamento regolare intercontinentale da Milano/Malpensa a New York/JFK.

L’aereo, un Airbus A.330 Serie 200 con marche irlandesi EI-GFX e configurato nella cabina passeggeri con 24 posti in Business Classe e 228 in Classe Economy, ha lasciato il parcheggio dell’aeroporto milanese in perfetto orario  passando sotto il consueto arco d’acqua, o water bomber, augurale prima del decollo per altro non avvenuto subito a causa del malore a bordo di un passeggero che ha costretto il velivolo ad un imprevisto rientro all’area di sosta aeromobili.

La nuova rotta giornaliera  sarà affiancata da cinque voli settimanali per Miami, sempre in USA, per Bangkok in Tailandia  (4 frequenze nei sette giorni) e  per Mumbai in India (5 voli alla settimana) rispettivamente dal prossimo 8 giugno, dal 9 settembre e dal 30 ottobre sempre dell’anno in corso.

Ulteriori destinazioni a lungo raggio saranno poi Accra in Ghana, Lagos in Nigeria e Dakar in Senegal, Mombasa in Kenya, L’Avana sull’isola di Cuba e Zanzibar sempre nel continente africano. Superlativo è poi il servizio in Business Class che prevede, tra l’altro,  il gelato gourmet e flat bed con servizio turndown durante i voli notturni mentre in Economy il menù è a scelta ed include anche la pizza. Informazioni sul sito www.airitaly.com

Le immagini sono di Enrico Jemma

Massimo Dominelli

By | 2018-06-04T22:39:34+00:00 4 giugno 2018|Air News, Compagnie aeree, Malpensa|

Roll out del primo A380 di ANA dalla stazione di assemblaggio

Il primo Airbus A380 di ANA (All Nippon Airways) che aveva iniziato i lavori di assemblaggio finale nel mese di aprile, ha completato l’assemblaggio della cellula il 25 maggio, giorno in cui ha fatto il suo debutto a Tolosa. L’aeromobile, che ha il logo di ANA sul piano di coda verticale, si è spostato per raggiungere la stazione esterna, dove avrà luogo il completamento della struttura, l’installazione della motorizzazione e l’allestimento del cockpit. È anche il luogo in cui verranno condotti i test sui sistemi elettrici, su quelli idraulici e quelli relativi alla climatizzazione.

L’A380 di ANA sarà dotato di una configurazione premium straordinaria con otto poltrone di Prima Classe, 56 di Classe Business, 73 di Premium Economy e 383 di Classe Economy, che comprendono anche 60 couch seat.

ANA HOLDINGS INC. ha siglato un ordine fermo per tre A380 nel 2016, diventando così il primo cliente di questo aeromobile in Giappone. La prima consegna è prevista a inizio 2019 e l’A380 opererà in un primo tempo la tratta Tokyo-Honolulu. L’A380 di ANA avrà la speciale livrea “FLYING HONU”, con la tartaruga marina verde delle Hawaii, simbolo di fortuna e prosperità.

L’A380 è l’aereo più grande e spazioso al mondo, in grado di offrire ai passeggeri l’esperienza di volo più fluida, silenziosa e comoda possibile. Dotato di due ponti completi, poltrone e i corridoi più larghi e a una maggiore superficie di pavimentazione, l’A380 ha la capacità unica di generare reddito, stimolare il traffico e attirare i passeggeri. L’A380 contribuirà anche a rispondere alle esigenze di crescita rispettando i vincoli collegati alla capacità che caratterizzano gli aeroporti di Tokyo.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 2018-05-28T20:53:08+00:00 29 maggio 2018|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Lufthansa group conferma l’ordine per 6 ulteriori A320NEO e 3 A320CEO

Lufthansa Group ha confermato la sua precedente opzione per sei ulteriori Airbus A320neo, a seguito di una decisione presa dal supervisory board della società agli inizi di maggio. L’ultimo accordo porta il totale degli ordini di Lufthansa Group per l’A320neo a 122 aeromobili (77 A320neo e 45 A321neo). Il vettore ha inoltre firmato un ordine per tre ulteriori A320ceo, portando così il totale degli ordini per questo aeromobile a 273. Con un totale di 395 aeromobili della Famiglia A320 ordinati, Lufthansa Group rappresenta per Airbus il più grande operatore della Famiglia A320, con quasi 400 aeromobili in servizio. Lufthansa, inoltre, è stato l’operatore di lancio dell’A320neo.

“Siamo lieti di questo ordine aggiuntivo da parte di Lufthansa Group, il nostro più grande operatore per gli A320″, ha dichiarato Eric Schulz, Chief Commercial Officer di Airbus. “Vantaggi quali la communalità operativa degli aeromobili, l’efficienza della Famiglia A320 e i benefici ambientali quali la riduzione del rumore, di consumi di carburante e di emissioni, sono stati alla base dell’incremento dell’ordine”.

La Famiglia A320neo adotta le tecnologie più innovative, inclusi motori di nuova generazione e Sharklet, che insieme riducono di almeno il 15% il consumo di carburante già dalla consegna, percentuale che salirà al 20% entro il 2020. Con oltre 6.000 ordini ricevuti da 100 clienti a partire dal suo lancio nel 2010, la Famiglia A320neo ha conquistato circa il 60% del mercato.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 2018-05-28T20:46:57+00:00 28 maggio 2018|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Le “arlecchinate” sulla carlinga possono provocare incidenti

Quello che vedete in questa immagine è l’Airbus 320 di Brussels Airlines immatricolato OO-SNB. Tutta la carlinga del velivolo è in pratica dedicata all’eroe del fumetto TinTin. Come si può osservare il colore impresso tende molto sullo “scuro”.

Ebbene il 19 maggio del 2015 l’aereo in questione era atterrato all’aeroporto di Lisbona dopo un normale volo proveniente da Bruxelles. Una volta a terra l’aereo fu autorizzato a contattare il Ground Control e su questa frequenza gli venne assegnato lo stand 114.

L’aeroporto di Lisbona è equipaggiato con un sistema elettronico di guida automatica denominato APIS (Aircraft Positioning and Information System); è uno dei sistemi Stand Guidance che portano l’aereo a fermarsi in maniera millimetrica al parcheggio assegnato.

Nel sistema di posizionamento e informazione APIS il lato sinistro dell’unità visualizza la guida azimutale; fornendo al pilota informazioni vitali fino a 200 metri dal cavalletto e mentre l’aereo è ancora perpendicolare alla linea mediana dello stand. Il lato destro dell’unità fornisce al pilota informazioni precise sulla velocità di chiusura e istruzioni su quando fermarsi.

in questa immagine il sistema APIS avverte che l’aereo è posizionato correttamente al parcheggio assegnato.

E’ un sistema di guida elettronico azimutale a guida laser che calcola la distanza a cui fermarsi al pontile di imbarco/sbarco e non risente in alcun modo delle condizioni meteo.

Quel giorno all’aeroporto di Lisbona l’APIS non fu in grado di riconoscere l’aereo della Brussels e non fu in grado di assistere il comandante ad un corretto parcheggio. Il risultato fu che la nacella del motore numero uno si danneggiò impattando contro il jetbridge di sbarco.

L’EASA (European Aviation Safety Agency) ha aperto una indagine sull’evento occorso e il 17 maggio di quest’anno ha emesso un bollettino SIB (2018-09) (1) il quale è rivolto agli operatori aeroportuali e alle competenti autorità avvertendoli che il sistema di parcheggio automatizzato può andare in tilt se il colore che contraddistingue l’aereo è troppo scuro. L’indagine ha anche rivelato che numerosi altri incidenti erano occorsi in precedenza su vari aeroporti del mondo, con ogni evidenza, causati dalla moda imperante che hanno le compagnie aeree di colorare la carlinga nel modo più astruso possibile

In un suo manuale la FAA statunitense avverte che la verniciatura dell’aereo va ben oltre la questione estetica ma serve anche a proteggere la superficie esposta dalla corrosione. Tuttavia come ben si sa vi è un problema di costi: la pittura appesantisce il velivolo e porta a consumare più carburante: per quale motivo le compagnie aeree sempre a caccia di risparmi sembrano ignorare un tale elemento? La risposta è presto detta. La superficie non verniciata dell’aeromobile richiede la lucidatura; la lucidatura richiede lavoro; i costi di manodopera per la lucidatura della superficie dell’aeromobile sono all’incirca pari al costo aggiuntivo del carburante necessario per trasportare il peso della vernice. (2)
Ora dopo gli avvertimenti contenuti nel bollettino dell’EASA tutti gli operatori dovranno stare bene attenti a non eccedere con il colori troppo dark ma, a nostro parere, rimane il fatto che le compagnie dovrebbero tornare alla vecchia moda di scrivere sulla carlinga la loro denominazione secondo i colori sociali e basta: non vorremmo un domani apprendere che un certo colore eccessivo dipinto sulla carlinga impedisce il corretto funzionamento del transponder…

(1)Chapter 8 “Aircraft painting and finishing” https://www.faa.gov/regulations…/aircraft/amt…/ama_Ch08.pdf
(2) https://www.travelersunited.org/today/weight-of-airplane-paint-does-it-make-a-difference/

(dalla newsletter di Air-accidents.com)

By | 2018-05-22T21:35:02+00:00 21 maggio 2018|Air News, Compagnie aeree, Incidenti|

Paura di volare… istruzioni per l’uso (8° edizione)

E’ prevista per la mattinata del prossimo 26 maggio l’edizione nr. 8 di “Paura di Volare … Istruzioni per l’uso”, un incontro dedicato a tutti coloro che vivono l’esperienza del volo con ansia ma … non solo. Per l’occasione saranno presenti degli esperti, pronti a rispondere alle domande e a soddisfare le curiosità dei partecipanti.

Come per il passato, l’incontro è riservato a chi consapevolmente crede di essere “vittima” di questa fobia, a coloro che ignari si sentono al sicuro perché convinti che a loro non capiterà mai di vivere con disagio l’esperienza del volo, a tutti i curiosi che vogliono semplicemente conoscere o approfondire l’argomento grazie al contributo di esperti in materia.

L’appuntamento è fissato per sabato 26 maggio dalle ore 09,00 alle 12,30 presso la nuova sede associativa di Ferno (VA), in via Santa Maria n° 60.

Gli interessati potranno confermare la propria presenza inviando un messaggio di partecipazione all’indirizzo di posta elettronica limc@libero.it, oppure telefonicamente al 347 4308794 (disponibile WhatsApp).

By | 2018-05-20T07:39:03+00:00 12 maggio 2018|Air News|

Lufthansa Group ordina 4 aerei Boeing 777

SEATTLE,  9 maggio, 2018 – Boeing e Lufthansa Group hanno finalizzato un ordine per altri quattro aerei 777, del valore di 1,4 miliardi di dollari a prezzi di listino. L’acquisto fa parte del piano aziendale di modernizzare la flotta con i più recenti aerei widebody.

“L’ordine per i nuovi aerei long-haul evidenzia la strategia di Lufthansa Group di allocare la crescita prevalentemente all’interno del suo sistema multi-hub, dove costo e qualità offrono le migliori condizioni per investimenti redditizi”, ha dichiarato Lufthansa Group in un comunicato aziendale.

L’ordine fornisce due altri Boeing 777-300ER a Swiss International Air Lines (SWISS), la compagnia nazionale svizzera e membro del Lufthansa Group e due 777 Freighter a Lufthansa Cargo, uno dei vettori cargo leader al mondo che serve circa 300 destinazioni.

SWISS attualmente opera 10 777-300ER, uno degli aerei passeggeri twin-aisle più efficienti, capaci e affidabili dell’aviazione. La compagnia aerea ha dichiarato che il 777-300ER ha costituito l’ossatura della sua flotta long-haul e che gli aerei aggiuntivi consentiranno di espandere ulteriormente il suo network.

“Siamo onorati che Lufthansa Group, leader dell’aviazione in Europa e nel mondo, stia espandendo la sua flotta con gli aerei 777”, ha commentato Ihssane Mounir, senior vice president of Commercial Sales & Marketing di The Boeing Company. “L’ordine è l’ennesima testimonianza dell’eccezionale valore del 777 e della sua combinazione unica di long range, efficienza di alto livello ed elevata affidabilità”.

Il 777-300ER può contenere sino a 386 passeggeri in una configurazione a tre classi con un range massimo di 14.685 km. Il 777 Freighter, il jet cargo bimotore più grande e a più lungo range dell’industria, è in grado di volare 9.070 km con un carico di 102.000 kg.

(trattto da Boeingitaly.it)

By | 2018-05-10T12:42:22+00:00 10 maggio 2018|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Opera romana Pellegrinaggi e Albastar rinnovano la partnership

Palma di Maiorca, 2 maggio 2018 – Opera Romana Pellegrinaggi e Albastar rinnovano per il 2018 la propria collaborazione strategica, iniziata lo scorso anno, che prevede collegamenti aerei congiunti per raggiungere la città francese di Lourdes dall’aeroporto di Roma Fiumicino. La partnership, basata sulla programmazione dei voli di linea diretti e operati da Albastar ogni lunedì e giovedì, prevede una proposta di servizi integrati al volo rivolti al cliente finale con lo scopo di arricchire l’esperienza spirituale di ogni pellegrino che raggiunge la propria meta.

Grazie alla partnership con Opera Romana Pellegrinaggi, i voli in partenza da Roma Fiumicino hanno registrato un incremento del 20% rispetto agli anni passati e con stime sempre maggiormente soddisfacenti.

Nel corso degli anni, Albastar è riuscita ad affermarsi come compagnia aerea leader per i collegamenti verso la città francese di Lourdes, con voli in partenza da più aeroporti europei. Proprio verso questa destinazione è iniziata nel 2015 l’attività di linea del vettore, che è diventato un partner europeo primario per il traffico religioso.

Nel corso degli anni, Albastar è riuscita ad affermarsi come compagnia aerea leader per i collegamenti verso la città francese di Lourdes, con voli in partenza da più aeroporti europei. Proprio verso questa destinazione è iniziata nel 2015 l’attività di linea del vettore, che è diventato un partner europeo primario per il traffico religioso.

Nel 2017 Albastar ha trasportato circa 75.000 pellegrini, con voli in partenza da quarantacinque aeroporti tra Italia, Regno Unito, Irlanda, Belgio e Spagna. La formazione del personale di cabina presso ospedali specializzati per la cura e l’assistenza di persone con mobilità ridotta, unitamente alla massima dedizione nell’approccio ad ogni pellegrino, hanno permesso alla compagnia aerea di raggiungere un’elevata qualità di assistenza ai propri passeggeri, fornendo anche un servizio ai pellegrini che necessitano del trasporto in barella.

I voli sono operati con una flotta di sei aeromobili, tre Boeing 737-400 configurati a 170 posti in classe unica e tre Boeing 737-800, configurati a 189 posti in classe unica.

“La collaborazione con Albastar – afferma Mons. Remo Chiavarini, Amministratore Delegato di Opera Romana Pellegrinaggi – ci consente di offrire una proposta prolungata nella stagione per permettere ai pellegrini di raggiungere Lourdes che da 160 anni è un luogo di Grazia e Speranza per le donne e gli uomini del nostro tempo. Vivere l’esperienza del pellegrinaggio con ORP dà la possibilità di gustare la bellezza della Fede vissuta comunitariamente respirando il senso vero dell’ecclesialità”.

(ufficio stampa Albastar)

By | 2018-05-03T12:26:37+00:00 3 maggio 2018|Air News, Compagnie aeree|

L.A.I. e Alitalia – Negli anni d’oro dell’aviazione commerciale italiana

La storia della Linee Aeree Italiane è stata di breve durata, appena undici anni. Fondata nel 1946 è confluita in Alitalia il 1° novembre 1957. A partire da quella data, tutti gli onori e le glorie sono passati ad Alitalia. La LAI è così caduta nel dimenticatoio e pochi sanno che se Alitalia è potuta diventare una delle più grandi compagnie aeree del mondo – tale era negli anni Sessanta e Settanta – deve il suo successo anche al contributo fornito dell’altra aerolinea.

La storia delle Linee Aeree Italiane merita, dunque, di essere conosciuta innanzitutto per una questione di memoria storica e poi non fosse altro perché la compagnia Alitalia-Linee Aeree Italiane, sorta nell’ottobre 1957 a seguito della fusione fra i due vettori, deve molto alla sua consorella in termini di uomini e di mezzi. Negli ambienti delle due compagnie si ipotizzava, infatti, che se l’unione fosse avvenuta, sarebbe stata la LAI ad assorbire l’Alitalia e non viceversa.

Ricordare i giorni delle Linee Aeree Italiane vuol dire ripercorrere le cronache di una società che era decisamente superiore all’altro vettore italiano – erano i numeri a parlare-, ma che per una serie disgraziata di incidenti aerei si è preferito far confluire nell’altra compagnia aerea nazionale anch’essa nata nel dopoguerra praticamente in contemporanea per una questione di antagonismo fra USA e Regno Unito. Si può affermare che il merger tra la LAI e Alitalia sia stato una dei primi esempi di fusione avvenuti nella storia dell’aviazione commerciale mondiale.

Ma sulla LAI, oltre ad esservi ben poca letteratura, gli storici del trasporto aereo preferiscono “sorvolare”. Tutti sanno che il primo volo di Alitalia è avvenuto il 5 maggio 1947 quando un trimotore Fiat G12 decollò dall’aeroporto di Torino alla volta di Roma-Urbe er Catania. Ben pochi ricordano che in realtà il primo volo della LAI, e con esso la ripresa dell’aviazione commerciale italiana del dopoguerra, parte con un mese di anticipo rispetto ad Alitalia: il 14 aprile 1947 e veniva operato con l’allora “moderno” DC3.

E trattando degli anni in cui la LAI operò sono presenti nell’opera anche le tante altre compagnie aeree sorte in Italia in quel periodo, compagnie che le due sorelle più fortunate, grazie ai legami internazionali di cui godevano, misero ben presto in secondo piano.

Con la nascita della LAI negli anni della ricostruzione post-bellica l’autore del libro, Antonio Bordoni, vuole anche mettere in evidenza come i nostri vettori siano partiti in vantaggio rispetto ai due Paesi “ex-alleati” ovvero Germania e Giappone, ai quali era stato vietato di ricostruire la loro aviazione. Così mentre le nostre compagnie prendevano il via fin dal 1947, in Giappone ciò avverrà nel 1951, in Germania nel 1955. Per un certo numero di anni seguiremo anche l’andamento comparato dei tre vettori di bandiera di queste nazioni.

Dopo l’avvenuta unione fra LAI e Alitalia viene esaminato il periodo successivo per narrare come la nuova compagnia nata dalla fusione sia stata una protagonista di primissimo piano nella storia dell’aviazione commerciale mondiale per molti anni, all’incirca fino ai primi anni Settanta, periodo del suo maggiore splendore nonché di massima espansione della rete sociale. Ma a tale periodo l’autore dell’opera si è voluto fermare, poiché sul declino e sugli più recenti dell’Alitalia si è scritto tanto e si tratta di un periodo storico troppo recente per poter essere analizzato in modo obiettivo.

Antonio Bordoni ha coperto il ruolo di responsabile finanziario presso diverse compagnie aeree straniere. Tale posizione gli ha permesso di avere una visione privilegiata su ogni aspetto dell’industria aerea commerciale vivendo i cambiamenti epocali del settore: dall’elica al jet, dalla deregulation alle low cost. È stato autore di articoli per riviste aeronautiche e di monografie quali: 1978-2018: quarant’anni di deregulation (IBN 2018); Ryanair nel Belpaese, cronaca di una colonizzazione (LoGisma 2017); Quando il cielo esplode. Bombe e missili contro aerei di linea (LoGisma 2016); Piloti malati. Quando il pilota non scende dall’aereo (LoGisma 2015). È inoltre ideatore e curatore del sito www.air-accidents.com che riporta un completo e aggiornato database degli incidenti aerei a partire dal 1951, con statistiche e analisi sulla sicurezza del volo, e del sito www.aviation-industry-news.com dedicato alle strategie gestionali del trasporto aereo commerciale.

 

Autore: Antonio Bordoni

Titolo: LAI E ALITALIA NEGLI ANNI D’ORO

DELL’AVIAZIONE COMMERICIALE ITALIANA

Editore: LoGisma, 2018

Pagine: 216, ill., 17x24cm

ISBN 978-88-94926-05-7

Prezzo: Euro 16,50

LoGisma editore

By | 2018-04-23T22:12:18+00:00 23 aprile 2018|Libri|
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