Clipper
Avvicinamento IFR a vista


Giorgio De Salve Ria

Torna all'indice del Magazine


Un Pilota può effettuare un avvicinamento a vista (Visual Approach) su propria richiesta oppure su richiesta del controllore del traffico aereo.

Esistono due indispensabili condizioni affinché l’avvicinamento possa realizzarsi:

  1. lo strato più basso delle nubi (qualora fossero presenti sulla zona aeroportuale) sia più alto del livello iniziale della procedura di avvicinamento assegnata dal RADAR;
  2. il pilota dichiari, una volta raggiunto il livello iniziale o anche un punto qualunque della procedura di avvicinamento, di avere la "pista in vista" e che l’atterraggio può essere completato con ragionevole certezza.

La Torre di Controllo può autorizzare una sequenza di avvicinamenti a vista, purchè i piloti siano in grado di avere la pista in vista e di mantenere un’adeguata separazione dagli aeromobili che precedono, al fine di evitare di incontrare la turbolenza di scia prodotta dal passaggio dell’aereo precedente.

Per questo motivo il pilota sarà informato dalla Torre di Controllo sul tipo di aereo che precede ed in base a tale informazione eviterà, modificando la velocità di avvicinamento, di subire gli effetti di essa con disagio per il confort dei passeggeri a bordo.

Nel caso in cui un pilota dovesse perdere il contatto visivo con la pista e/o l’aeromobile che lo precede durante il suo Visual Approach, egli dovrà portarsi alla minima quota radar per il ristabilimento delle separazioni previste.

Per effettuare un avvicinamento a vista, talvolta, il Centro di Controllo Radar concede, su richiesta del Pilota o dietro sua proposta, di vettorare (fornire delle prue) l’aeromobile per un avvicinamento a vista.

Questo tipo di avvicinamento vettorato, molto usato recentemente perché offre al controllore una migliore gestione del traffico, può essere effettuato a condizione che:

  1. lo strato più basso delle nubi riportato in bollettino meteo deve essere più alto del livello minimo di copertura radar applicabile;

  2. le condizioni meteorologiche sull’aeroporto e sulle vicinanze siano tali da ritenere che l’avvicinamento a vista e l’atterraggio possono essere portati a termine con ragionevole certezza;

  3. il pilota dichiari di avere in vista la pista di atterraggio ed eventualmente altri aeromobili che lo precedono.

Qualora tali condizioni dovessero mancare, anche in parte, il servizio di vettoramento radar viene interrotto.

Torna all'inizio di questa pagina Torna all'indice del Magazine

Copyright © 2000 Clipper Associazione Italiana Amici dell'Aviazione.

Last update/ultimo aggiornamento: 02-02-2009

All images are copyrighted. It may be used for personal and non-commercial downloading only.
For commercial use, contact us.
Tutte le immagini sono protette da copyright e possono essere scaricate per uso personale e non commerciale. Per altri usi, contattateci.

Any comment or suggestion? Please E-Mail to guido.jet@libero.it