Finalmente, dopo tanta e paziente attesa, siamo
stati premiati con una splendida giornata di sole. Così domenica 10 Ottobre si è
riusciti finalmente a fare il tanto atteso volo sull'aereo Fokker F-27. Percorrendo la
tangenziale che porta a Linate, in molti hanno pensato all'ennesimo scherzo del tempo: la
nebbia!
Nebbia che si stagliava densa poco prima dell'aeroporto. Ma, per fortuna, tutto è bene
quel che finisce bene: a Linate c'era solamente una lieve foschia. Già sul piazzale la
prima sorpresa della giornata; l'EURECA, che così cortesemente si è prestata a questa
nostra iniziativa, ha colto l'occasione per presentare agli appassionati il suo ultimo
acquisto, fresco di vernice. Infatti sul piazzale faceva bella mostra di sè il Fokker
F-27-500 immatricolato G-JEAF, consegnato la settimana precedente alla società
bergamasca, e con la quale effettuava il primo volo in occasione della nostra
manifestazione. Immaginabile l'entusiamo dei partecipanti! |

Due giovanissimi soci in attesa di
imbarcarsi sul Fokker 27
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| L'aeromobile, anno di costruzione 1982, è uno dei più
recenti in circolazione. E' stato costruito per soddisfare una commessa della Trans
Australia Airlines ed è stato successivamente ceduto (nel 1991) alla Jersey European
Airlines, che lo ha utilizzato fino all'attuale operatore: la European Regional Carrier
(EuReCa, appunto!). |

L'adesivo di Clipper fà bella mostra
vicino alla porta di accesso del Fokker 27 EuReCa
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La società si è dimostrata talmente disponibile, che ci ha
permesso di apporre due nostri adesivi sulla fusoliera; adesivi che sono tuttora al loro
posto: l'eromobile vola con l'immagine di Clipper!!! Svolte le formalità previste prima
dell'imbarco, arriva il momento tanto atteso. Per la disperazione del personale di rampa,
all'apertura delle porte della navetta che ci ha accompagnato sotto bordo,tutti i 48
partecipanti si sono riversati sul piazzale con incontenibile entusiasmo. L'impazienza era
palpabile!
La sfortuna era che il lato dell'imbarco (quindi con i nostri adesivi) era
controluce....con grande costernazione degli appassionati fotografi! |
| Finalmente l'imbarco, l'interno si presentava di recente
restyiling, le poltrone in pelle e l'abitabilità ottima. Finalmente la messa in moto; il
rombo dell'elica ed il tipico fischio della turbina del Rolls Royce Dart è il segnale che
siamo pronti a rullare. Purtroppo quello che noi udiamo è per molti solo rumore, mentre
per noi è una musica che purtroppo ha la tendenza a scomparire. Anche durante il
rullaggio ci prendiamo una piccola soddisfazione: proprio noi, popolo delle reti
aeroportuali, procedendo lungo la via di rullaggio, all'altezza del classico punto di
osservazione di Canzo, notiamo attraverso gli ampi oblò del Fokker che alcune persone
munite di macchina fotografica corrono per accapparrarsi un buco nella rete e fotografare
l'inaspettato aeromobile con gli stemmi di Clipper, anche se molto inaspettato non era.
Infatti il nostro volo, già pianificato da tempo, era stato inserito nel sistema
informativo ARCO, quindi visibile sia sui tabelloni, sia sul Televideo, sia su qualsiasi
mezzo di informazione dei movimenti di Linate con numero di volo F4 001 con destinazione
Albenga ed orario schedulato di decollo 10,30. Come sapremo successivamente il Fokker F-27
con gli adesivi di Clipper è già merce di scambio tra gli spotters. |
| L'allineamento è immediato, giusto un minuto di attesa per
far crescere l'emozione (molti effettuano con noi il loro battesimo dell'aria)... e inizia
la corsa per il decollo. La rincorsa è lunga, la staccata avviene tardi ma dolcemente.
Subito il comandante Colombo prende la parola e, con grande simpatia e professionalità da
consumata "guida turistica", intrattiene i passeggeri per tutta la durata del
volo. |

Il cockpit del Fokker 27
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| La nostra rotta di uscita è standard per il VOR di Saronno e
quindi direttamente sul lago di Como, dove manteniamo gli 8000 FT. Sorvoliamo il lago per
tutta la sua lunghezza e quindi viriamo verso est, seguendo l'arco alpino fino alle valli
bergamasche. Nuova virata verso sud e, sotto vettoramento radar, impostiamo una rotta che
ci consente di sorvolare l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio prima di raggiungere la
verticale della città di Lodi dove, con una virata base destra, ci allineiamo sul
sentiero ILS della pista 36R di Linate. Lo spettacolo è bellissimo, complice la
stupenda giornata di sole che consente di ammirare l'intero arco alpino, compreso il
lontano Monviso. Un ultimo spettacolo lo dobbiamo invece alla nebbiache invece la fà da
padrona nella zona del lodigiano. Il terreno è infatti nascosto da una soffice coltre
bianca (bellissima dal cielo, triste quando ci si è immersi) da cui emergono, come fari
per i navigatori, come fiori dalla neve, le due ciminiere della centrale termoelettrica di
Lodi. Stiamo per essere vettorati direttamente per un "lungo finale" senza
neanche raggiungere l'NDB di Codogno, effetuiamo la virata base in condizioni visual. Il
terreno è "purtroppo" sempre più vicino e questo vuol dire che il volo sta per
finire. |

Purtroppo il volo è finito....
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Dopo pochi attimi le ruote concedono una generosa
"sgommata"; abbiamo toccato, un accenno di reverse e liberiamo a destra in
direzione del Terminal, il volo è durato in tutto circa un'ora. Il gentilissimo
Comandante Giancarlo Colombo, che, tra l'altro sarà nostro ospite in ocacsione della cena
di fine anno, si dimostra anche comprensivo: richiede infatti alla Torre un parcheggio
diverso da quello assegnato (sarei curioso di sapere con quale motivazione...), cioè in
favore di luce sul lato dove erano stati posti i due adesivi di Clipper. Un'ultima
cortesia molto apprezzata dai partecipanti spotters, ma poco apprezzata ancora una volta
dagli addetti alla rampa.... |

Quasi tutti pronti....
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...per la foto ricordo.
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