
Volare
rappresenta qualcosa di affascinante e ricco di emozioni. Soprattutto per chi
riesce ad unire la passione per i viaggi a quella dell’aeronautica, come me. Questa volta la destinazione è
Marsa Alam, raggiunta con volo Air Italy. Personalmente
avevo già avuto l’occasione di volare con Air Italy lo scorso anno per
raggiungere Ibiza e ne ero rimasto pienamente soddisfatto in termini di
puntualità, confort, cortesia e disponibilità dell’equipaggio.
Il ritrovo è fissato presso
l’Area Gruppi del T2 di Milano Malpensa alle ore 3.30. Dopo aver espletato le
formalità d’imbarco e le procedure di sicurezza veniamo imbarcati a bordo del
Boeing 757 EI-IGA, volo I9 552 della compagnia gallaratese.
Terminato l’imbarco, in breve
tempo iniziamo il rullaggio verso la pista 17R dalla quale decolliamo in
perfetto orario. La rotta iniziale prevede il sorvolo delle città di Parma e
Firenze per poi dirigerci verso la costa adriatica fino a Brindisi. Una volta raggiunta la quota di
crociera a FL350 ed una velocità di Mach 0.80, arriva per me il momento tanto
atteso: quello della visita alla cabina di pilotaggio. Nonostante le severe misure di
sicurezza ciò è stato reso possibile grazie al Dott. Spairani di Enac, da me
conosciuto in precedenti circostanze. Accompagnato dalla Capo Cabina
Responsabile Sig.na Zazzera vengo accolto all’interno del cockpit con
altrettanta gentilezza dal CPT Sanvicente e dal F/O Spoletini, con i quali
inizio un’emozionante discussione sui diversi aspetti tecnici dell’aeromobile e
sulle loro esperienze di volo. Il CPT
Sanvicente è brasiliano e vanta un’enorme esperienza prima in Varig e
successivamente, dal 1995 ad oggi, in Korean Air, Air Europe, Blue Panorama. In Air Italy è comandante di 757
e 767 con all’attivo circa 18000 ore di volo totali. Il F/O Spoletini, invece,
ha un’esperienza come co-pilota sui 737 Air One e sugli A320 di Volare. Entrambi sono molto soddisfatti di lavorare in Air
Italy, innanzitutto perché hanno l’opportunità di volare con aerei Boeing,
ritenute macchine estremamente affidabili, sicure e maneggevoli. Attualmente volano circa 80 ore
al mese durante la stagione invernale e 100 al mese durante quella estiva.
Ciascun pilota, chiaramente,
vorrebbe volare sempre di più, tenendo comunque conto di un giusto compromesso
tra l’attività lavorativa e la vita privata. Un altro aspetto positivo di
poter volare con questi due modelli della casa americana è rappresentato dal
fatto di prediligere i voli a lungo raggio ritenuti meno stressanti di quelli a
corto raggio e nazionali. Dopo avermi concesso di scattare
alcune foto ricordo ringrazio i piloti ed una volta uscito dal cockpit mi
intrattengo brevemente con la Capo Cabina Responsabile. Anche lei è felice di poter
mettere a disposizione di una compagnia giovane, dinamica e con progetti
ambiziosi come Air Italy la sua esperienza pluridecennale come assistente di
volo in Air Europe. Come i piloti predilige le rotte
a lungo raggio e soprattutto la tipologia di passeggeri che troviamo a bordo
dei voli Air Italy. Si tratta infatti di persone che
volano per raggiungere le più svariate località turistiche, in un clima di
totale gioia, felicità e relax. Tutto ciò permette, quindi, di
instaurare un rapporto più caloroso con
i passeggeri, soprattutto con i più piccoli e le famiglie, rispetto al classico
viaggiatore che vola per affari. Chiaramente anche in questo
caso, non mancano i lati “negativi” quando talvolta, in occasione di eventi
quali ritardi aerei o altri disagi, l’assistente di volo si rivela, infatti,
essere il filtro di quelle che sono poi le lamentele generali dei passeggeri.
Ringraziando di nuovo la Capo
Cabina Responsabile, torno soddisfatto al mio posto. Il volo, nel frattempo,
passa molto velocemente. Dopo Brindisi sorvoliamo l’isola
di Cefalonia per poi dirigerci verso Creta, salendo fino a FL370. Dopo aver
attraversato il Mediterraneo siamo in vista della costa egiziana, sorvolando Al
Alamein e costeggiando il fiume Nilo. Poco prima di Luxor iniziamo la
discesa verso Marsa Alam. Il tempo è decisamente bello! Dal lato sinistro dell’aereo
molti stanno già godendo la panoramica dei villaggi sparsi sulla costa del Mar
Rosso. Una volta passati sul VOR di
Marsa Alam puntiamo con prua 120 gradi
verso il mare e dopo poche miglia con una decisa virata a destra ci prepariamo
ad un visual sulla pista 33. Dopo quattro ore esatte di volo
il 757 tocca la pista dell’aeroporto ed eseguito un veloce back track ci dirigiamo, attraverso l’unico raccordo
disponibile, al nostro parcheggio sul piazzale deserto del piccolo aeroporto
egiziano. Nel frattempo, come di consueto,
l’annuncio da parte degli assistenti di volo “….. il Comandante Mariano
Sanvicente e il suo equipaggio a nome di Air Italy vi danno il benvenuto a
Marsa Alam e si augurano di potervi ospitare di nuovo a bordo dei propri
aeromobili, ringraziandovi…”. Per una volta sono io a dover
porgere i più sentiti ringraziamenti ad Air Italy, per avermi dato questa
fantastica opportunità e per aver avuto la possibilità di volare nuovamente a
bordo dei suoi aerei, con un equipaggio sempre contraddistinto da cortesia,
gentilezza, grande attenzione per il passeggero e grande professionalità. Al prossimo volo, sempre con Air
Italy, naturalmente, perché …. it’s nice to fly with friends again! Infiniti ringraziamenti al
Dott Spairani, al Comandante Gentile, al Dott Notari, al Comandante Sanvicente,
alla Sig.na Zazzera, all’equipaggio del volo I9 552, alla Sig.na Lucia e a
tutto lo staff di Air Italy!!!!