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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
di Davide Daverio del 26/08/2010 ore 17:49:56, in Spotting, linkato 169 volte
di Davide Daverio del 25/08/2010 ore 23:31:23, in Spotting, linkato 181 volte
San Francisco Int.:
Las Vegas McCarran:
di Davide Daverio del 25/08/2010 ore 20:26:07, in Spotting, linkato 108 volte
di Davide Daverio del 09/08/2010 ore 22:26:08, in Spotting, linkato 250 volte
di Davide Daverio del 04/08/2010 ore 20:35:17, in Spotting, linkato 236 volte
di Giorgio De Salve Ria del 30/07/2010 ore 17:49:45, in Spotting, linkato 623 volte
Così come abbiamo comunicato via e-mail a tutti i nostri associati, il previsto ingresso in piazzale di Clipper, volto ad ammirare e fotografare l'A/380 di Emirates, non è avvenuto, così come non è stata accolta dalla Compagnia la richiesta di accredito per la nostra delegazione - stampa.
Tuttavia i nostri associati, unitamente ai numerosi appassionati giunti anche da molto lontano, non hanno perso l'occasione per attendere con le loro attrezzature video fotografiche il grande aereo, non più primo, ma ormai secondo ospite in ordine di apparizione, pur sempre e comunque "d'eccezione" a Malpensa.
L'occasione era di natura del tutto privata, benché connotata da una perfetta organizzazione e da un grande spiegamento di personale della sicurezza, tutto ciò molto ben visibile dall'interno delle sale biglietteria e check-in del Terminal 1, attraverso le grandi vetrate letteralmente prese d'assalto da curiosi, appassionati, dipendenti e intere famiglie, tutti accorsi non solo per ammirare un grande aereo, ma per assistere all'evento nell'evento: l'accordo commerciale e pubblicitario sportivo con tanto di personalizzazione della maglia nerorossa sulla parte anteriore della fusoliera.
Tanti spotters e curiosi, si parla di alcune migliaia, sfidando il disagio di un fortissimo temporale appena passato, hanno atteso con impazienza presso la zona "bunker" di via Molinelli, il momento del sorvolo dell'A/380 Emirates avvenuto alle ore 11,55, con qualche minuto di anticipo rispetto all'orario previsto. Occorre dire che bene hanno risposto i Comuni di Ferno e Lonate Pozzolo nel gestire i problemi di viabilità e di parcheggio di centinaia di veicoli sulla Via Molinelli, ivi compresa l'area della collinetta di Santa Maria, antica chiesetta del 1100, luogo prescelto dagli appassionati spotter.
Le attività fotografiche riprendevano con più efficacia dall'interno dell'aerostazione passeggeri nel momento in cui tutti i mezzi di handling si allontanavano dall'aereo, consentendone il traino all'indietro e, subito dopo, l'avviamento in sequenza delle 4 potenti turboventole, mentre un nostro gruppo dotato di ottiche superiori ai 250mm. era in attesa sulla terrazza dell'Albergo HolidayInn Express di Case Nuove, con la cui Direzione abbiamo di recente concordato una nuova interessante convenzione per utilizzarla per l'attività di spotting. Il decollo è stato ripreso per intero, a favore di luce e senza ostacoli intermedi.
Ci è doveroso ringraziare le Autorità di Ferno e Lonate Pozzolo per aver saggiamente collaborato, al fianco di Clipper a favore dei tanti ospiti arrivati sul territorio aeroportuale, rendendo ordinata la viabilità e agevolandone la permanenza, così dicasi anche per la direzione dell'Albergo HolidayInn di Case Nuove per aver creduto all'iniziativa di Clipper, concedendo l'utilizzo della propria terrazza, già disponibile da subito per il futuro a favore dei nostri associati previa comunicazione da effettuare all'albergo con almeno un giorno di anticipo.
L'Airbus A/380 Emirates in atterraggio sulla pista 35L ripreso dalla terrazza della sopraelevata

L'aereo in fase di decollo sulla pista 35R ripreso dalla terrazza dell'HolidayInn di Case Nuove

di Ricardo Baldassarre del 27/07/2010 ore 07:26:30, in Spotting, linkato 544 volte
14 Luglio 2010 - Ospite inatteso, è approdato a Malpensa il primo A380 in Italia, il gigante passeggeri dei cieli
La notizia serpeggiava già da una settimana prima del 14 luglio tra le righe di alcuni forum del settore, poi qualche telefonata di conferma, alcune veloci verifiche presso Lufthansa a Malpensa e poi la verità, certo è che le indiscrezioni non potevano restare tali, un evento del genere non poteva restare nascosto, l'eventuale sorpresa non avrebbe appagato il piacere di tanti appassionati che sono giunti a Malpensa anche da molto lontano...
Clipper e il popolo degli appassionati spotters e non, hanno accolto la notizia con la volontà di non mancare all'appuntamento aeroportuale; ammirare il gigante dei cieli con quindici giorni di anticipo rispetto al secondo - quello di Emirates - peraltro noto a tutti da qualche mese che, a differenza del primo, sarà "superblindato" per via della presenza a bordo delle massime istituzioni dei due Paesi partner di un importante accordo commerciale sportivo.
Non importava per noi discutere o analizzare i motivi del sorpasso LH, né stabilire quale delle due compagnie fosse stata più brava nel far atterrare il proprio A380 presso uno scalo dove difficilmente, almeno per ora si intravede un regolare impiego.
Era piuttosto importante esserci, partecipare, condividere un'esperienza simile a quelle del passato, ricordiamo quella del primo arrivo del B747 e di seguito, del Concorde, così come anche di recente, quella dell'Antonov AN225.
L'evento LH, peraltro, è stata un'iniezione di ottimismo per Malpensa, vedere e constatare che con un solo volo si è in grado di trasportare mediamente quasi il doppio rispetto ad aerei di pari categoria e con costi decisamente molto contenuti, ha fornito a tutti una nuova interpretazione del volo civile: eccellenza tecnologica, sicurezza, risparmio nei costi di esercizio.
Qualche giorno prima, SEA aveva convocato Clipper e Aeroportilombardi, le associazioni presenti sul territorio, a partecipare nel gruppo di soli 150 accreditati da far accedere in piazzale, unitamente alle autorità lombarde, per le quali, ospiti del Presidente SEA Giuseppe Bonomi, era stato predisposto un palco, e un protocollo degno delle grandi occasioni.
Clipper aveva per l'occasione fatto accreditare una delegazione stampa composta da Gabriele Cavallotti e Nicola Orciuoli, i quali hanno seguito sin dall'inizio la presentazione dell'evento in sala Albinoni e poi l'avvicinamento e l'atterraggio lungo la pista 35L, mentre lungo le reti di recinzione a sud dell'aeroporto tra Lonate e Ferno, migliaia di spotters, appassionati e curiosi, attendevano il passaggio del grande aereo sulle loro teste qualche attimo prima dell'arrivo.
Il gruppo di spotters di Clipper e di Aeroportilombardi, posizionato da SEA in posizione leggermente interna rispetto alla linea di pista, invece, non ha assistito alla "toccata", ma solo alla fase intermedia della decelerazione, sufficientemente da intravedere per qualche attimo che essa è avvenuta agevolmente con l'apertura delle conchiglie dei reverse, che su questo aereo si trovano solo sui due motori interni.
Il grande aereo ha parcheggiato nella posizione predisposta per l'occasione in self-maneuvering così come ugualmente avvenuto in partenza, non prima che il piazzale sia stato debitamente liberato da transenne, ostacoli e fod.
Il gruppo di Clipper, unitamente ad Aeroportilombardi e alcuni esponenti di LH Malpensa, ha salutato in perimetrale est la partenza dell'A380, avvenuta alle ore 09,50, per il ritardo dovuto alle condizioni meteo avverse sull'aeroporto di Francoforte.
Autori delle immagini: Gabriele Cavallotti - Daniele Cito - Giorgio De Salve Ria - Enrico Jemma.
Mancano pochi minuti alle 17.15 del 14 Luglio 2010: il momento tanto atteso sta per arrivare. Il sogno diventa realtà!
Per la prima volta in Italia l'Airbus A380 tocca terra a Malpensa

Il personale di rampa è in attesa dell'aereo

Qualche virata seguendo la taxiline


...e il gigante teutonico si avvicina 'accompagnato' allo stand designato sfoggiando la bandiera ufficiale di Lufthansa e il tricolore

...l'ultima manovra di allineamento


Le autorità istituzionali in attesa sottobordo

Il comandante istruttore Jurgen Raps accompagnato da 2 assistenti di volo

Il saluto di benvenuto del sindaco di Milano Sig.ra Letizia Moratti

...e quello del Presidente Sea Giuseppe Bonomi

Il piazzale gremito di invitati, spotter, stampa e dipendenti SEA

D-AIMA - 'Frankfurt am Main' - c/n: 038 delivery date: 19/5/2010
L'aeromobile ha effettuato per il momento, oltre ai voli test e dimostrativi, solo i 2 voli speciali FRA-JNB-FRA per la nazionale di calcio tedesca in occasione dei mondiali in Sudafrica

L'immagine posteriore di una delle 4 potenti turboventole

...e del carrello

...qualche preziosa informazione in cabina di pilotaggio


...piani, deriva e winglets

...la fusoliera e la doppia fila di finestrini

...osservando i due motori di sinistra

...e le dimensioni ragguardevoli dell'aereo

La nuova 'ammiraglia' di Lufthansa può ospitare 526 passeggeri suddivisi in main deck: 420 economy class; upper deck: 8 first + 98 business class

La foto di gruppo del personale di terra LH in cabina passeggeri

...e fuori

Con quasi due ore di ritardo per condizioni avverse sull'aeroporto di destinazione, Francoforte, l'A380 rulla per raggiungere la pista 35R, percorrendo il "maniglione"

...la corsa di decollo alle ore 21,40

...e poi lo stacco per Francoforte, in attesa di rivederlo nuovamente a Malpensa

di Davide Daverio del 20/07/2010 ore 21:37:26, in Spotting, linkato 517 volte
 Credo che questo titolo renda al meglio giustizia su questo aeroporto che rappresenta, con i sui quasi 58 milioni di passeggeri in transito annui, uno dei maggiori hub europei. Con una superficie di oltre 32 Km quadrati e 4 piste costantemente attive, abbiamo capito sin dal primo momento che fotografare aeromobili, sarebbe stata un'impresa ardua sotto ogni punto di vista. L'aeroporto infatti è ubicato in un contesto urbano particolarmente affollato e congestionato. Gli attraversamenti tra i vari terminal sono lunghi e faticosi anche per chi, come noi, è abituato a muoversi in questi ambienti. Autostrade, strade a veloce percorrenza, cavalcavia la fanno da padroni; per muoversi occorre prendere un bus esterno, sconsigliabile visto l'intenso traffico, oppure un treno elettrico che fa la spola tra i tre terminal. Il loro interno è estremamente caotico e dispersivo; questa non è stata solo una nostra impressione; spesso si vedono passeggeri disorientati dalla grande quantità di segnalazioni presenti lungo i percorsi. Inoltre, a differenza di altre aerostazioni che abbiamo  visitato, qui lo stile architettonico non è per nulla moderno ed il cemento è "a vista". Colonnati, piloni e travi la fanno da padroni ; le pareti sono grezze, i soffitti sono alti e scarsamente illuminati; il terminal 1 poi è in pratica un grosso cilindro alto 7 piani senza sbocchi esterni; l'illuminazione è artificiale ed i parcheggi sono completamente chiusi verso l'esterno. Insomma, per farla breve, chi transita in questo aeroporto è bene che pensi al suo viaggio e che non investa tempo e risorse ad osservare l'ambiente circostante perchè non troverà nulla di appagante a livello architettonico. Per noi spotters poi, fotografare dall'interno dei terminals è praticamente impossibile e sconveniente. Per nostra fortuna eravamo al corrente di questa restrizione, quindi, appena sbarcati dall'aereo, ci siamo subito diretti verso il più importante punto di osservazione esterno il cui nome è "les parallèles". Utilizzando la comoda navetta interna, ci siamo stabiliti a sud del famoso concorde che è stato posizionato tra il T2 ed il T1 all  'angolo tra i raccordi F e E. Qui si trova un ampio prato, leggermente rialzato rispetto alle piste; già di prima mattina abbiamo trovato una cinquantina di persone "armate" di tutto punto per affrontare la giornata spotteristica. Attrezzature fotografiche, sedia, zaino da picnic, viveri e radio .. davvero non si scherza! Qui si possono immortalare contemporaneamente i rullaggi di ben 3 taxiways e ci siamo subito accorti che le prede sarebbero state tante e particolari. Con una media di circa 1 aereo ogni 2 minuti, con fasi di 3 o 4 transiti in contemporanea, è stato un vero spettacolo! Davanti ai nostri occhi, a circa 70 metri di distanza, sono passate praticamente, come dice il titolo, le più svariate compagnie aeree del mondo. Il Concorde ci ha fatto compagnia per tutto il tempo, sullo sfondo, a ricordare ciò che questo aereo ha fatto nel corso della sua storia. E a poche centinaia di metri più in là si poteva scorgere il presente o meglio, il futuro ... un A380 Singapore Airlines, parcheggiato al T1. E' stata la nostra prima visione dell'A380; e personalmente parlando, ho trovato emozionante questo binomio che ci ha mostrato due macchine davvero eccezionali, concettualmene opposte. In questa location, sotto un caldo sole, abbiamo trascorso tutta la mattina insieme ad un gruppo di circa  una settantina di persone in tutto. Occorre puntualizzare che per fotografare a CDG occorre una specifica autorizzazione nominale, rilasciata dalla prefettura di "La Seine-Saint-Denis"; in caso contrario si può subire una contravvenzione e si verrebbe allontanati dall'aera. Dopo questa bella scorpacciata non potevamo non fare la classica foto di rito con sullo sfondo, il Concorde; quale migliore soggetto! Per pranzo abbiamo deciso di andare nel T1 alla ricerca di sbocchi verso l'esterno per vedere i piazzali. Purtroppo la nostra fatica non è stata premiata , ma alla fine abbiamo trovato un punto di osservazione nel perimetro interno del T1, lungo un marciapiede che dà verso la parte sud del terminal. Questo marciapiede al coperto, consente l'accesso all'area dei taxi; qui si trova una strada a due corsie, interdetta ai pedoni, che ci separa dai piazzali. La posizione era davvero angusta, ma con i nostri teleobiettivi, abbiamo potuto raggiungere i piazzali e qui abbiamo iniziato la sessione pomeridiana. D  opo pochissimi minuti, un A380 AF ci è passato davanti e poco dopo un altro A380 AF è decollato dalla pista 09R; ottimo inizio! Abbiamo passato parecchio tempo qui; i traffici erano intensi, pur essendo in pieno pomeriggio; la cosa che però ci ha maggiormente colpito e su cui abbiamo meditato per parecchio tempo, è stato il percorso che gli aerei compivano per raggiungere i vari piazzali. In generale a CDG i tempi di rullaggio, sono biblici e non scherzo! Gli aerei eseguono percorsi lunghissimi ed apparentemente contorti a velocità davvero notevoli; come si suol dire alla "garibaldina"! Nel T1 poi ogni tanto dal nulla, appare un A321 a pochissimi metri che girando in tondo, sfila davanti a noi, proprio in bella mostra. Tra noi a l'aereo ci sono solamente la strada, un muretto contenitivo ed un piccolo fazzoletto di prato. Qui abbiamo sostato per parecchio tempo anche per ripararci dal caldo sole pomeridiano che sul prato ci avrebbe affaticato. Verso metà pomeriggio, abbiamo deciso di ritornare al punto "Concorde" sostando però dalla parte opposta, cioè lungo il raccordo N, dove termina il raccordo E. Qui si trova una location davvero spettacolare piuttosto complessa da raggiungere a piedi. Purtroppo le strade non sono percorribili dai pedoni, quindi è stato necessario fare un paio di attraversamenti "audaci" e salire un terrapieno per arrivare alla rete perimetrale che confina con il raccordo N. La rete a maglie strette non consente grandi scatti, il filo spinato poi complica la situazione , però armati di capacità ginniche, siamo riusciti a posizionarci a cavallo della rete ed abbiamo eseguito scatti davvero spettacolari. In questo punto serve una piccola scaletta a 3 o 4 pioli per varcare il filo spi  nato; oggetto questo che avevano gli altri spotters del luogo presenti con noi. Qui si possono vedere gli aeromobili di muso provenienti dal raccordo E del T2 a meno di 50 metri e tutti i traffici di lato lungo le taxiways F e N. Con il sole alle spalle in posizione scomoda e "pungente", sempre in compagnia, abbiamo terminato la sessione pomeridiana. A fine giornata il bilancio delle "prede" è stato sicuramente positivo, sopratutto per quando riguarda la loro varietà. Abbiamo notato l'ernormità della flotta AirFrance e la copiosa presenza di B777; non ci sono stati molto traffici cargo, però essendo una sessione domenicale, probabilmente è stato un giorno particolare in questo senso. Gli unici nei sono stati la scarsità dei punti di osservazione per quanto riguarda la nostra attività e l'aspetto austero in generale dei terminali. Si percepisce che manca proprio un rinnovamento di stile per quanto riguarda l'archit  ettura degli spazi nonostante siano ampi e puliti. Spesso l'aspetto di un aerostazione per il viaggiatore rappresenta la porta di ingresso per il paese di destinazione; da come si presenta un aeroporto si può capire la cultura del paese di cui si è ospiti. Qui l'attenzione delle autorità è davvero rivolta altrove, come pure la cultura aeronautica in generale e l'attenzione verso chi ne è portavoce. Aggiungo in questo punto dell'articolo un'immagine davvero unica e curiosa, di cui si è reso artefice l'amico Fabio. Questo che potete osservare è il percorso effettuato dal nostro volo in andata e ritorno tracciato in tempo reale, con l'ausilio cioè di una strumentazione ed un software particolari che ci hanno accompagnato. Rispettando ovviamente tutte le misure di sicurezza necessarie, abbiamo potuto rilevare punto per punto l'interno percorso effettuato, riportandolo poi in Google Earth, da cui proviene l'immagine pubblicata. Per capire dove un aereo si trova, specialmente durante le fasi di decollo e di atterraggio, occorre saper leggere carte (SID e STAR, ndr) dedicate al settore aeronautico difficilmente interpretabili per i non esperti. Il sistema che abbiamo utilizzato invece, rappresenta un metodo semplice ma preciso per "vedere" la rotta effettuata; forse questa cosa può stimolare la curiosità di tutti coloro che hanno sempre desiderato sapere come conoscere la propria posizione di volo. Concludo qui l'articolo ringraziando ancora gli amici e soci di AirClipper con cui ho passato l'intera giornata; nonostante certi aspetti, CDG rappresenta un hub importante e merita attenzione anche se ciò comporta davvero tanta fatica.
GALLERIA FOTOGRAFICAMappa con in blu le 4 piste e in rosso gli spotting point toccati nella giornata  Si arriva....a grande velocità!!!!!    Aerei moooolto vicini....    Mi raccomando, per spottare a Parigi bisogna avere l'autorizzazione della Prefettura francese!  In certi momenti c'era tanto traffico che qualche preda ci è sfuggita...  Close-up....  Proprio a portata di zampa....ehm....di mano!  Altri particolari close-up     L'unica foto dell'interno che meritava, il cartellone con tutti i voli  Spettacolare questo B777 Full-Cargo...da poco consegnato alla China Cargo  La foto ricordo davanti al Concorde Memorial, da sinistra a destra: Renato Avanzini, Fabio Zocchi, Davide Botturi, "Cito Daniele", Ricardo Baldassarre e Davide Daverio   In ricordo delle vittime dell'incidente aereo di Tripoli dello scorso 12 Maggio 2010, un Airbus A330-200 gemello di Air Afriqiyah  Il TAM con lo special livery mille-firme!  E' lui, il mastodontico Airbus A380 di Air France, uno dei motivi della gita a Parigi  Foto con effetto sfoncato, fatto muovendo lo zoom al momento dello scatto!  Particolari...   Dal taxiway di fronte a noi....sua mestà  Livrea spettacolare...quando ci è passato davanti non si riusciva a vederlo talmente luccicava al sole!  Vicinissimo!
Ed ecco qui una chicca.....il traking GPS completo dal rilascio della piazzola al decollo e atterraggio a Malpensa
 Atterraggio e decollo da Parigi.....chilometrico!!!!!!!  Il volo completo da Malpensa al Charles Des Gaulle e ritorno 
al prossimo Trip Report da Zurigo!
di Davide Daverio del 15/07/2010 ore 19:30:10, in Spotting, linkato 244 volte
di Davide Daverio del 14/07/2010 ore 23:56:47, in Spotting, linkato 260 volte
di Giorgio De Salve Ria del 09/07/2010 ore 16:28:38, in Spotting, linkato 800 volte
A380 LUFTHANSA A MALPENSA
Lufthansa atterrerà a Malpensa con il suo nuovo Airbus A380 alle 17,15 di mercoledì 14 Luglio per ripartire dopo circa 2 ore di permanenza sul piazzale del T1, precisamente quello su cui si affaccia la Torre di Controllo.
La SEA, Società di gestione degli aeroporti milanesi, ha predisposto un'area, debitamente transennata, nei pressi dell'aeromobile, a cui potrà accedere un numero limitato di spotters, delegazioni di associazioni, fotografi e giornalisti, dopo aver effettuato il controllo di sicurezza presso il Varco doganale nr. 6, quello adiacente al parcheggio dipendenti aeroportuali.
Gli ospiti sono attesi presso il varco 6 dalle ore 16,00/16,30.
Il parcheggio delle auto degli ospiti sarà all'interno dell'area riservata ai dipendenti aeroportuali.
L'aereo atterrerà sulla pista 35L e, in partenza, decollerà sulla pista 35R dopo aver effettuato il rullaggio lungo la TWY H (Maniglione), a sud della pista 35L.
Noi pensiamo che la maggiorparte degli spotters attenderanno l'arrivo dell'A380 in zona bunker, qualche secondo prima dell'atterraggio, posizione che potranno nuovamente raggiungere quando l'aereo transiterà sul maniglione prima della partenza dalla 35R.
Nel periodo di permanenza in piazzale, gli amici spotters potranno raggiungere la terrazza "parcheggio" del Terminal 1 al piano partenze.
Per assistere alla corsa di decollo, è conveniente costeggiare a piedi la recinzione partendo a piedi da Ferno, precisamente dalla piccola Chiesetta di Santa Maria ma la fotografia in quella zona è penalizzata perché alle ore 20,00 risulta essere controsole.
In alternativa, altra possibilità di fotografare a favore di luce sarebbe presso il Terminal 2, ma è reale il rischio di vedere l'aereo ad una quota eccessiva, visto che il medesimo parte vuoto.
Tuttavia, per coloro che dispongono di un'ottica superiore ai 250mm, abbiamo concordato una convenzione con l'Hotel HolidayInn Express di Case Nuove per l'utilizzo delle loro terrazze che si affacciano sull'aeroporto. Gli associati che desiderano fotografare o filmare dalla tarrazza dell'Hotel, sono attesi in portineria dello stesso alle ore 19,45; per info possono telefonare o messaggiare al nr. 347-4308794.
E' consigliabile portare con sè un berretto e dell'acqua perché si prevede alta temperatura in piazzale.
Non è concesso visitare l'aeroplano.
Si ringrazia SEA e gli Enti organizzatori per la disponibilità dimostrata.
di Davide Daverio del 05/07/2010 ore 18:39:44, in Spotting, linkato 284 volte
di Davide Daverio del 28/06/2010 ore 21:37:37, in Spotting, linkato 273 volte
di Davide Daverio del 27/06/2010 ore 23:05:10, in Spotting, linkato 246 volte
di Davide Daverio del 20/06/2010 ore 22:10:38, in Spotting, linkato 251 volte
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