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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Davide Daverio del 21/11/2009 ore 21:11:23, in Spotting, linkato 666 volte
 


"Battesimo del fuoco" al Clipper in una giornata non proprio ottimale per la luce.
Spero che gli scatti siano di vostro gradimento! Ovviamente, protagonista il 747 China Cargo!

 

 

 
di Davide Daverio del 22/11/2009 ore 17:36:52, in Spotting, linkato 657 volte
 






































 
di Riccardo Sardeni del 28/11/2009 ore 16:24:08, in Air News, linkato 394 volte
 
In questo numero:

TURKISH AIRLINES FIRMA ORDINE PER L'ACQUISTO DI TRE  A330-300
NUOVI ORDINI PER GLI AEROMOBILI AIRBUS
AIRBUS SIGLA CONTRATTI PER 5,3 MILIARDI DI DOLLARI AL DUBAI AIR SHOW
FINNAIR CELEBRA I 10 ANNI DI APPARTENENZA ALL'ALLEANZA ONEWORLD

 




TURKISH AIRLINES FIRMA ORDINE PER L'ACQUISTO DI TRE  A330-300

E sigla un impegno d’acquisto per due A330F

Turkish Airlines ha siglato un contratto per l’acquisto di tre ulteriori Airbus A330-300, portando il numero totale di aeromobili A330-300 ordinati dalla compagnia a 10. La compagnia opererà gli aeromobili, nella configurazione a due classi e con una capacità di 319 posti, sulle rotte a medio raggio ad alta densità. Gli aeromobili, con consegna prevista a partire da settembre 2010, saranno equipaggiati con motori Rolls-Royce. Con la firma di un impegno d’acquisto, Turkish Airlines pianifica inoltre di acquistare due aeromobili A330-200 in versione cargo, l’A330-200F, al fine di prepararsi ad affrontare una futura espansione e rinnovare l’attuale flotta composta da aeromobili A310.

Turkish Airlines opera aeromobili Airbus sin dal 1985 e attualmente ha una flotta di 67 Airbus, che include quattro A310, 47 Airbus della Famiglia A320, sette A330 e nove A340.

Il bimotore A330 è uno degli aeromobili wide-body più utilizzato ad oggi in servizio. Airbus ha totalizzato più di 1.000 ordini per questo modello di aeromobile e più di 600 A330 sono operativi nel mondo con 80 clienti e operatori. La flotta di A330 ha raggiunto quasi 14 milioni di ore di volo e serve circa 300 destinazioni nel mondo.

Con un’offerta di carico superiore rispetto alle previsioni iniziali, l’A330-200F offre due differenti configurazioni a seconda della destinazione d’uso. L’aeromobile può trasportare 64 tonnellate con un’autonomia di 7.400km/4.000nm, o 69 tonnellate per 5.930km/3.200nm. Questa autonomia e capacità di carico permetteranno agli operatori di far crescere le proprie attività aprendo nuove rotte o estendendo quelle già operate. Grazie al diametro di fusoliera ottimizzato, l’A330-200F offre una flessibilità di carico che permette di trasportare pallet e container di diverse dimensioni per una massima capacità di trasbordo, offrendo il 30% in più di volume di carico rispetto a qualsiasi altro aeromobile cargo della sua categoria. Il totale ordini è di 67 aeromobili per nove clienti.



NUOVI ORDINI PER GLI AEROMOBILI AIRBUS

Airbus annuncia nuovi importanti ordini da parte di tre
clienti. Ethiopian Airlines, ha firmato un contratto con Airbus per l’acquisto di 12 aeromobili A350 XWB. Yemenia, vettore ufficiale dello Yemen, ha siglato una Lettera di intenti (MoU) per l’acquisto di 10 aeromobili della Famiglia A320, mentre Comlux ha firmato un ordine fermo per l’acquisto di un terzo Airbus ACJ.


ETHIOPIAN AIRLINES
Grazie a questo nuovo ordine da parte di Ethiopian Airlines, a meno di tre anni dal lancio del programma A350 XWB, il totale ordini per questa Famiglia ha raggiunto i 505 aeromobili. Ethiopian Airlines, nuovo cliente di Airbus che attualmente conta oltre 300 operatori, utilizzerà gli aeromobili A350 XWB dal proprio hub di Addis Abeba sulle rotte verso l’Europa, gli Stati Uniti e l’Asia.

L’A350 XWB è la risposta di Airbus alla domanda del mercato per una famiglia di aeromobili wide body di media capacità per il medio e lungo raggio. Con un’autonomia fino a 8.300nm/15.400km, è disponibile in tre versioni base per il trasporto passeggeri. Ad oggi gli ordini per l’A350 XWB si attestano a 505 aeromobili per 32 operatori.

YEMENIA AIRLINES
La Lettera di Intenti (MoU) siglata da YEMENIA AIRLINES, vettore ufficiale dello Yemen con sede a Sanaa, per 10 aeromobili A320 è stata firmata in occasione del Dubai Air Show 2009. Gli A320 della compagnia avranno una confortevole configurazione a due classi, 12 posti in Business Class e 138 in Economy. Gli aeromobili saranno impiegati per migliorare ed espandere le rotte regionali e quelle verso l’Africa, l’India e l’Europa. La flotta Yemenia include attualmente due A330-200 e tre A310. Durante l’ultimo Dubai Airshow del 2007, la compagnia ha inoltre siglato un ordine per l’acquisto di 10 Airbus A350 XWB.

Con più di 6.400 aeromobili venduti e oltre 300 clienti e operatori in tutto il mondo, la Famiglia A320 è la più venduta a mondo nel proprio segmento. Grazie alla provata affidabilità e a lunghi periodi di servizio, la Famiglia A320 offre costi operativi più bassi di ogni altro aeromobile a corridoio singolo. Unica nel suo segmento, la Famiglia A320 offre un sistema di trasporto merci pallettizzato, compatibile con il sistema standard wide-body a livello mondiale.

COMLUX
Grazie a questo ultimo ordine, Comlux porta il numero totale dei propri corporate jet Airbus a quota 10 (quattro A318, tre Airbus ACJ, due A320 Prestige e un A330-200 Prestige), diventando il cliente più importante di Airbus per la Famiglia ACJ.

Alcuni degli aeromobili saranno destinati a operatori privati e altri verranno utilizzati per charter VVIP, come nel caso di questo ultimo aeromobile ordinato.

La Famiglia ACJ, che comprende l’A318 Elite, Airbus ACJ e A320 Prestige, è dotata della più ampia, più alta e più confortevole cabina della sua categoria, offrendo uno spazio quasi due volte più ampio rispetto ai tradizionali business jet.

Più di 160 Airbus corporate jet sono stati venduti nel mondo, di cui più di 100 sono aeromobili A318 Elites, ACJ e A320 Prestige, e circa 50 sono aeromobili widebody destinati a VIP e governi.




AIRBUS SIGLA CONTRATTI PER 5,3 MILIARDI DI DOLLARI AL DUBAI AIR SHOW

Gamma efficiente di prodotti per una crescita a lungo termine dell’industria

Durante il Dubai Air Show 2009 Airbus ha firmato contratti per la propria vasta gamma di prodotti per un totale di 33 aeromobili, dal valore complessivo di oltre 5,3 miliardi. Gli accordi includono ordini fermi per 15 aeromobili per un valore di oltre 3,6 miliardi di dollari, e Lettere di intenti (MoU) per altri 18 aeromobili dal valore totale di 1,7 miliardi di dollari.

Momenti importanti del salone sono stati gli ordini per i nuovi prodotti Airbus: due A380 per un valore di 655 milioni di dollari da Air Austral e 12 Airbus A350-900 per un valore di 2,9 miliardi di dollari da parte di Ethiopian Airlines. A questi si aggiunge un ordine fermo per un Airbus Corporate Jet (ACJ) del valore di 75 milioni di dollari siglato da Comlux.

Le Lettere di intenti (MoU) includono: 10 Airbus A320 per un totale di 770 milioni di dollari da parte di Yemenia Airlines; quattro A320 più due A330-200 del valore complessivo di 670 milioni di dollari da parte di Senegal Airlines; e un A320 più un A330-200 del valore di 258 milioni di dollari da Nepal Airlines.

A Dubai Airbus ha inoltre annunciato il lancio delle “Sharklet”, le nuove appendici aerodinamiche alari appositamente disegnate per la Famiglia A320 che hanno il compito di ridurre il consumo di carburante di circa il 3,5 % e migliorare sia il rapporto carico-autonomia e le prestazioni in salita. Air New Zealand è il cliente di lancio per le "Sharklet",  che saranno presenti su tutta la futura flotta di A320.

“Abbiamo avuto un buon riscontro qui all’Air Show, meglio di quanto ci aspettassimo. Ma la nostra industria non è ancora fuori dalla crisi. Abbiamo davanti un inverno difficile, ma grazie agli accordi firmati qui a Dubai e all’interesse mostrato verso i nostri prodotti, la primavera non sembra essere così lontana”, ha dichiarato John Leahy, COO Clienti di Airbus.

Il successo di Airbus si fonda su un design innovativo, che ha dato all’azienda la Famiglia di aeromobili più moderna del mondo in ogni singola categoria, da 100 a 525 posti.



FINNAIR CELEBRA I 10 ANNI DI APPARTENENZA ALL'ALLEANZA ONEWORLD

Il 1° settembre Finnair ha celebrato i 10 anni dall’entrata nell’alleanza oneworld. Finnair è diventato un membro di oneworld nel settembre del 1999, l’anno in cui è stata fondata l’alleanza. L’appartenenza all’alleanza è cresciuta nel tempo, passando dalle cinque compagnie aeree fondatrici fino ad arrivare agli attuali 10 membri (American Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Finnair, Iberia, Japan Airlines, LAN, Malév Hungarian Airlines, Qantas e Royal Jordanian) oltre a circa 20 compagnie ausiliarie, compresa l’American Eagle, Dragonair, LAN Argentina, LAN Ecuador e LAN Peru. Quest’anno, inoltre, la compagnia aerea messicana Mexicana si unirà all’alleanza, per essere seguita il prossimo anno dalla compagnia aerea russa S7 Airlines. Le compagnie oneworld hanno trasportato 330 milioni di passeggeri lo scorso anno.

“I membri dell’alleanza oneworld hanno portato enormi vantaggi ai clienti Finnair, dato che Finnair è in grado di offrire collegamenti per circa 700 destinazioni e un network di servizi così come benefici per i frequent-flyer su tutti i voli delle compagnie aeree di oneworld”, ha affermato Tuula Hannuksela, Direttrice di Finnair Italia.

A partire da giugno è diventato possibile prenotare i voli di tutte le compagnie
aeree appartenenti a oneworld tramite il sito Finnair. “Il numero delle città disponibili sul motore di ricerca ha raggiunto quota 160.000”, ha spiegato Tuula Hannuksela.

All’indirizzo www.oneworld.com, inoltre, i clienti possono prenotare e acquistare i biglietti round-the-world per rotte che coinvolgono più di un membro dell’alleanza. oneworld ha introdotto il motore di ricerca nel dicembre 2008, ed è stata la prima alleanza a farlo. oneworld è l’unica alleanza a coprire interamente il network australiano, ad avere come partner una compagnia aerea del sud America e una compagnia del Medio Oriente. Quest’alleanza di vasta portata favorisce viaggi efficienti e l’utilizzo di rotte dirette, fattore che permette di ridurre le emissioni generate dai viaggi.

Per i clienti, l’appartenenza all’alleanza è anche una garanzia di qualità. Infatti, l’alleanza oneworld richiede ai propri membri requisiti specifici che devono essere soddisfatti, e che sono continuamente monitorati. oneworld si focalizza, per esempio, sulle procedure di check-in messe in atto dai propri membri, sulle lounge, sulle partenze degli aerei, sullo staff a bordo, sui pasti, sulla comodità dei sedili, sulla puntualità, sull’intrattenimento a bordo, sulla pulizia dell’aereo e sui bagagli. In questo modo si salvaguarda la reputazione dell’alleanza e si è in grado di offrire un ottimo servizio ai propri clienti attenti alla qualità. Inoltre, tutte le compagnie aeree che appartengono all’alleanza si pongono obiettivi specifici per la tutela dell’ambiente.

Per celebrare l’avvenimento, l’alleanza offre il 10% di sconto per 10 settimane, fino al 3 di novembre. Le offerte speciali sono valide sul oneworld round-the-world, sulle visite e sui prodotti dell’alleanza.


 
di Ricardo Baldassarre del 04/12/2009 ore 22:04:33, in Air News, linkato 401 volte
 
La Compagnia di Hong Kong annuncia oggi l’apertura del nuovo volo da Milano


Milano, 4 dicembre 2009 – Cathay Pacific Airways lancia ufficialmente il volo passeggeri da Milano e inizia il countdown che si concluderà il 28 marzo 2010, data designata per l’inaugurazione del nuovo operativo.

Una notizia attesa da tempo. Dopo il raddoppio dell’operativo voli cargo da Malpensa avvenuta lo scorso febbraio, l’apertura della nuova rotta passeggeri Milano/Hong Kong, non fa che riconfermare il commitment della Compagnia nei confronti di questo mercato e il suo costante impegno nel rafforzamento del proprio network.

“Siamo davvero soddisfatti - dichiara Tony Tyler, Chief Executive di Cathay Pacific Airways - del lancio della nuova rotta verso questa città attiva e dinamica. Prevediamo di poter contribuire a far diventare Milano una destinazione di primaria importanza per i viaggiatori business e leisure provenienti dall’Asia. Si tratta dell’unico volo diretto tra queste due importanti capitali della finanza e del business, ed i passeggeri del Nord Italia potranno finalmente apprezzare la forza del nostro network beneficiando  dell’incredibile offerta di connection attraverso l’hub di Hong Kong, uno tra i migliori al mondo.”

Il volo sarà operato quattro volte la settimana da Boeing 777-300ER nella configurazione con le tre celebri nuove classi. Un servizio che rafforzerà in maniera distintiva la presenza della Compagnia in Europa garantendo ai passeggeri un’ampia flessibilità per i viaggi tra l’Italia e Hong Kong e altre destinazioni in Asia e Australasia.

“Attendevamo da tempo questo passaggio importante per l’espansione del mercato italiano - aggiunge Chris Daniells, Country Manager Italia della Compagnia – e siamo orgogliosi di garantire anche in questa occasione un prodotto eccellente: un volo con Boeing 777-300ER, introdotto per la prima volta su una rotta europea, con tutto il comfort della configurazione ottimale delle classi Cathay. Da oggi - continua Daniells - tutte le nostre energie e i nostri sforzi, miei e del mio team, saranno indirizzati e concentrati al rafforzamento del business dall’Italia.”

Silvia Tagliaferri, Direttore Commerciale Italia & Malta Cathay Pacific, in occasione dell’annuncio ha dichiarato: “Impegnata da anni in prima linea in questa direzione, non posso che accogliere con grande entusiasmo la conferma ufficiale della notizia. Sono certa che il nuovo volo da Milano Malpensa darà un grande impulso al potenziamento della Compagnia sul mercato italiano e consoliderà la posizione dell’aeroporto Hong Kong nel contesto internazionale. Cathay Pacific non poteva che cogliere questa opportunità.”

Cathay Pacific ha aperto il primo volo dall’Italia, da Roma, nell’aprile del 1986 e al momento la Compagnia opera un volo passeggeri giornaliero da Roma e sei voli cargo alla settimana da Milano. Dal prossimo 28 marzo raggiungerà un totale di 11 voli passeggeri la settimana dall’Italia e Milano diventerà la quarantasettesima destinazione del network passeggeri della Compagnia.

Volo Da A Partenza /Arrivo Giorni di operatività
CX235 HKG MXP 0005/0735 Lun, Mer, Ven, Dom
CX216 MXP HKG 1325/0700+1 Lun, Mer, Ven, Dom

Per ulteriori informazioni: www.cathaypacific.com

BONOMI: CON L’ARRIVO DI CATHAY, MALPENSA CONFERMA LE SUE POTENZIALITÀ
Prosegue l’importante recupero di voli intercontinentali e di passeggeri.

Milano 4 dicembre 2009 - E’ con grande soddisfazione che annunciamo il nuovo collegamento per Hong Kong della Cathay Pacific, compagnia aerea fra le più prestigiose al mondo.
Il nuovo servizio offerto dalla Cathay Pacific è un altro risultato del lavoro che Sea ha portato avanti in questi mesi con il determinante supporto del Sindaco Moratti e in collaborazione con Enac, Ministero dei Trasporti e degli Affari Esteri per la liberalizzazione degli accordi bilaterali.

Il volo per Hong Kong costituisce una importante opportunità per i passeggeri del Nord Italia che potranno raggiungere direttamente un’area economica di grande importanza e potenzialità e offrirà un nuovo accesso per le principali destinazioni orientali come l’Australia, la Nuova Zelanda, il Giappone e la Corea.

L’arrivo del volo passeggeri della Cathay Pacific rappresenta un altro passo importante per ridare a Malpensa il ruolo di base per i voli intercontinentali diretti che si aggiunge ai segnali soddisfacenti raggiunti relativamente al recupero del traffico. A novembre, infatti, Malpensa ha registrato un incremento di passeggeri pari al 2%. Un dato positivo e in netta controtendenza rispetto ai grandi aeroporti europei che invece segnano, per lo stesso periodo, pesanti flessioni. Malpensa è quindi uno dei pochi aeroporti europei medio-grandi a crescere nonostante la crisi. Importante dato positivo anche nel settore del trasporto cargo. Recuperati i dati negativi dei primi mesi del 2009 (-45% a gennaio), a novembre il trend mensile del traffico sullo scalo ha fatto registrare un +22,8%.
 
di Davide Daverio del 06/12/2009 ore 22:17:07, in Spotting, linkato 613 volte
 












































 
di Giorgio De Salve Ria del 09/12/2009 ore 10:57:25, in Avvisi agli Associati, linkato 391 volte
 

Fiocco azzurro in casa Orciuoli

Il primo dicembre scorso è venuto alla luce il piccolo Paolo Orciuoli

A Elisabetta e Paolo, nostri collaboratori del settore Video, il Consiglio Direttivo di Clipper, anche a nome degli Associati, rivolge le più vive congratulazioni.

 
di Davide Daverio del 10/12/2009 ore 21:15:37, in Spotting, linkato 560 volte
 
































 
di Davide Daverio del 10/12/2009 ore 23:30:40, in Spotting, linkato 678 volte
 


Con immenso piacere, il nostro presidente ci ha fornito il suo personale contributo (e che contributo) per questa ultima sessione di spotting dell'anno 2009.









































 
di Riccardo Sardeni del 12/12/2009 ore 18:45:19, in Air News, linkato 366 volte
 
Il 10 dicembre scorso a Ronchi del Legionari, nella Sala Riunioni della Tenuta di Blasig (antica azienda vinicola che risale al 1788) l'Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone ha premiato quale "Personaggio aeronautico 2009" il com.te Adalberto Pellegrino.

Diplomato nel 1954 all’Istituto Malignani di Udine Pellegrino ha poi frequentato il biennio d’ingegneria all’Università di Trieste prima di passare all’Aeronautica Militare dove ha militato quale Ufficiale pilota dal 1956 al 1958.

Dal 1958 al 1994 è stato in Alitalia percorrendo tutta la carriera di pilota commerciale, totalizzando 21.600 ore di volo di linea, 840 ore di voli addestrativi e oltre 700 doppie traversate atlantiche.Dal giugno 1996 al giugno 2000 è stato Presidente dell’Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. e dal luglio del 2.000 al dicembre 2005 è stato il coordinatore tecnico operativo e portavoce ufficiale dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.
 
Carlo d'Agostino
giornalista aeronautico
 
di Davide Daverio del 15/12/2009 ore 19:25:43, in Spotting, linkato 576 volte
 






























 
di Giorgio De Salve Ria del 17/12/2009 ore 01:54:09, in Avvisi agli Associati, linkato 424 volte
 
 
di Riccardo Sardeni del 19/12/2009 ore 23:26:41, in Air News, linkato 380 volte
 

In questo numero:


ALITALIA E AEROFLOT SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D'INTESA
INAUGURATA CAPPELLA ECUMENICA ALL'AEROPORTO DI NAPOLI
NUOVI CODESHARE DI ALITALIA E DI AIR ONE PER LONDON CITY, SVIZZERA E FRANCIA
SCIACCHITANO CONFERMATO PRIMO VICE PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA DI EUROCONTROL

 


ALITALIA E AEROFLOT SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO D'INTESA 

Alitalia e Aeroflot hanno sottoscritto, giovedì 3 dicembre, un Protocollo di Intesa a margine dell’incontro ufficiale tra il Presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi. Il documento riflette l’intenzione di entrambe le Compagnie di sviluppare gli attuali accordi bilaterali e la cooperazione esistente.

L’obiettivo è quello di sviluppare nuove rotte e frequenze tra l’Italia e la Federazione Russa e dare vita a un ampio ventaglio di accordi di codesharing su destinazioni domestiche, internazionali e intercontinentali (i collegamenti operati da Alitalia per l’Africa, il Medio Oriente e l’America Latina potrebbero includere il codice di Aeroflot
mentre i collegamenti di quest’ultima verso l’Asia potrebbero includere il codice di Alitalia). Tali sviluppi consentirebbero ad Alitalia e ad Aeroflot di rafforzare la loro presenza sui rispettivi mercati.

Alitalia e Aeroflot intendono quindi collaborare più strettamente alla pianificazione delle rotte tra la Russia e l'Italia, alla definizione di procedure congiunte di prenotazione, al fine di incrementare l’interconnessione tra i rispettivi network, alla definizione di strategie congiunte di promozione e di vendita, in modo da aumentare i flussi di passeggeri business e leisure tra i due Paesi.

Le due Compagnie intendono anche estendere il reciproco accesso ai rispettivi programmi di fidelizzazione e armonizzare gli standard di qualità del servizio a beneficio dei clienti, indipendentemente dal vettore che opera la rotta. Alitalia e Aeroflot hanno in programma anche collaborazioni nei settori dell’information technology, charter e cargo, nonché in altri ambiti di attività delle due Compagnie.

Alitalia e Aeroflot istituiranno modalità di governance finalizzate a una collaborazione più stretta ed efficace, con l’obiettivo di conseguire rapidamente risultati positivi per le Compagnie e per i loro clienti. Alitalia e Aeroflot vantano una cooperazione di lunga data basata su accordi bilaterali quali il codesharing, accordi di interline, accordi di interline e-ticketing e sono entrambi membri importanti dell’alleanza SkyTeam.

Attualmente Alitalia e Aeroflot offrono voli in codeshare tra Mosca e Roma, Milano, Venezia e Torino. La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa inaugura una nuova stagione nello sviluppo della collaborazione commerciale tra i due Vettori e contribuisce in modo significativo al progresso delle relazioni fra Italia e Federazione Russa.



INAUGURATA CAPPELLA ECUMENICA ALL'AEROPORTO DI NAPOLI
La cerimonia religiosa è stata officiata da S. EM. Cardinale Crescenzio Sepe con i rappresentanti delle confessioni cristiane

Mercoledì 2 dicembre si è svolta alla presenza delle autorità, della stampa e dell’intera comunità aeroportuale, la cerimonia d’inaugurazione della cappella ecumenica* dell’aeroporto di Napoli.

La celebrazione religiosa - “liturgia della parola” -  è stata officiata da S. EM. Cardinale Crescenzio Sepe assieme a tutti i rappresentanti ecumenici, i pastori  delle varie confessioni religiose (luterani, ortodossi, evangelici ecc.).

L’idea-progetto della cappella è nata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Napoli, in piena sintonia con l'impegno del Cardinale Sepe degli ultimi anni, teso da sempre a promuovere il "dialogo interreligioso". Ricordiamo che il Cardinale ha promosso, Il 21 ottobre del 2007, l’incontro a Napoli dei capi di tutte le religioni del mondo, nello spirito del I incontro di Assisi con il compianto Giovanni Paolo II. 

Le cappelle ecumeniche sono presenti nei principali scali italiani (come Milano, Orio al Serio, Venezia, Torino, Verona) ed europei, rappresentando sia un luogo di culto e di raccoglimento per tutti i passeggeri e turisti in transito che un vero e proprio servizio pastorale per l’intera comunità aeroportuale.

La cappella ecumenica sarà aperta da oggi, tutti i giorni - compresi quelli festivi - dalle ore 9.00 alle ore 18.00, ed è stato designato dall’Arcidiocesi di Napoli Don Mario Cinti, rappresentante del Gruppo Interconfessionale di attività ecumeniche di Napoli, come cappellano aeroportuale che coordinerà tutte le attività religiose delle varie confessioni.
 
L'aeroporto di Napoli è uno scalo internazionale e da oggi si arricchirà, con la cappella ecumenica, di un apposito spazio di ascolto e preghiera, che ospiterà tutte le confessioni cristiane (cattolico romani, luterani, ortodossi, anglicani, calvinisti) a disposizione di tutti i passeggeri.

*Breve Nota Cappella Ecumenica
Si definisce ecumenico un luogo dove possono trovare ospitalità i credenti appartenenti a tutte le confessioni cristiane. Si tratta di un luogo avente caratteristica di quiete e silenzio, in cui tutti possono trovare ascolto. Soprattutto gli arredi e gli elementi donati dalle varie espressioni cristiane: altare, croce, l'ambone per la parola rappresentano tutti simboli che riconducono all'unita' della fede cristiana.



NUOVI CODESHARE DI ALITALIA E DI AIR ONE PER LONDON CITY, SVIZZERA E FRANCIA
Alitalia e Air One ampliano la propria offerta commerciale con nuovi accordi di codeshare per i collegamenti tra Milano Linate e London City, tra Italia e Svizzera e tra Italia e Francia.

Grazie all’abbinamento del proprio codice di volo ai collegamenti effettuati dal vettore svizzero Baboo, Alitalia potenzia l’offerta da e per la Svizzera con ulteriori 30 frequenze settimanali. Sulla rotta Roma-Ginevra si passa da due a quattro voli giornalieri (ad eccezione del Sabato e della Domenica quando i voli giornalieri saranno tre). In base all’accordo con Baboo, Alitalia collegherà con Ginevra anche gli aeroporti di Milano Malpensa e Venezia (con 6 frequenze settimanali ciascuno) e quelli di Napoli e Firenze (con tre frequenze settimanali ciascuno).

Questo accordo prevede anche il codeshare sui collegamenti Milano Malpensa - Marsiglia (6 frequenze settimanali) e Venezia - Nizza (una frequenza settimanale).

Dal 7 dicembre, inoltre, per i voli di Air One fra Milano Linate e London City, sarà attivo anche l’accordo di codeshare con Air France che aggiunge così questo collegamento alla sua offerta. Questi voli sono effettuati con due frequenze al giorno dal Lunedì al Venerdì e una la Domenica.  Alitalia serve oggi direttamente 73 destinazioni in Italia e in altri 35 paesi con 2300 frequenze settimanali su 131 rotte. La Compagnia ha inoltre accordi di collaborazione con 25 compagnie aeree per servire in codeshare oltre 200 destinazioni nel mondo.



Gli accordi di codeshare consentono ai clienti di Alitalia:
− di guadagnare miglia su un numero maggiore di collegamenti;
− di poter usufruire di una maggiore disponibilità e combinabilità di frequenze, in andata e ritorno, su tratte già operate direttamente;
− di poter effettuare un check-in unico per voli in coincidenza, senza la necessità di ritirare e imbarcare nuovamente i bagagli presso gli scali intermedi.




SCIACCHITANO CONFERMATO PRIMO VICE PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA DI EUROCONTROL

L’ENAC informa che il Vice Direttore Generale, Salvatore Sciacchitano, è stato confermato Primo Vice Presidente dell’Assemblea (Provisional Council) di Eurocontrol, l’organizzazione europea fondata nel 1960 per la gestione della navigazione aerea e di cui l’Italia è parte dal 1995.

All’interno di Eurocontrol, organismo paneuropeo che riunisce 38 Paesi membri, il Provisional Council è l’organo di amministrazione responsabile, tra l’altro, dell’implementazione e della supervisione degli atti adottati.



La conferma del Vice Direttore dell’ENAC giunge a pochi giorni dall’introduzione del secondo pacchetto del Cielo Unico Europeo che prevede una serie di nuovi requisiti rispetto al primo pacchetto che risale al 2004, tra cui l’obbligo degli Stati membri dell’Unione Europea di costituire delle aggregazioni di spazio aereo – i cosiddetti blocchi funzionali – entro il 2012 al fine di migliorare la struttura delle rotte aeree e garantire un maggior rispetto per l’ambiente anche con il contenimento dei consumi di carburante.


Nel contesto attuale, e soprattutto nella prospettiva di sviluppo delle settore e
dell’industria aeronautica, è importante la presenza dell’Italia tra i vertici di Eurocontrol anche per il rilievo assunto dal nostro Paese come leader nella gestione del traffico aereo nel bacino del Mediterraneo.

L’Ingegner Sciacchitano che ha assunto l’incarico di Vice Presidente del Provisional Council di Eurocontrol nel 2007, ha ricoperto anche altre funzioni internazionali, tra cui, per tre anni, in ruolo di Chairman all’interno delle JAA Committee, organo di governo delle JAA - Joint Aviation Authorities -, l’associazione che riuniva le autorità di regolamentazione dell’aviazione civile europea prima dell’istituzione dell’EASA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea.

 
di Davide Daverio del 24/12/2009 ore 21:29:35, in Spotting, linkato 679 volte
 










































 
di Riccardo Sardeni del 27/12/2009 ore 16:10:11, in Air News, linkato 498 volte
 
Cronaca semiseria di un viaggio da Roma a Milano e ritorno, avvenuto mercoledì 9 dicembre

23-12-2009 - Robert Louis Stevenson una volta scrisse che lui viaggiava per il piacere di viaggiare, un’affermazione che condivido. Chi ama viaggiare, spesso ama il viaggio prima ancora della meta. Il viaggio stesso, insomma, diventa una ragione di vita, un evento da raccontare e persino un semplice volo di andata e ritorno da Roma a Milano può contenere degli spunti interessanti su cui riflettere e allietarsi. La cosa importante è saperli cogliere e raccontare; da parte mia spero di esserci riuscito.
Buona lettura.





AZ 2018: Roma Fiumicino - Milano Linate (Partenza 07.30 - Arrivo 08.40)

H 06.15: La notte è gialla, no! Colorata
Il taxy è arrivato in anticipo di qualche minuto – meglio – ed ora siamo diretti in aeroporto. E’ buio pesto e dalla radio dell’autovettura arrivano le note della canzone di Bob Marley, “no woman, no cry”, arrangiata da un altro cantante. Se potessi scegliere preferirei ascoltare la versione originale, detesto i remake, non capisco perché un artista debba interpretare, male, le canzoni di un altro, piuttosto canti le sue, ma a quest’ora della notte bisogna accontentarsi. Sempre meglio di un silenzio carico di nulla.
Non c’è traffico, almeno a quest’ora, e percorriamo veloci Viale Marconi, via Ostiense e le scorciatoie che portano all’autostrada, strade solitamente congestionate, illuminate dalla luce gialla dei lampioni, un’ambientazione che fa tanto film noir, se non fosse per gli alberi di Natale, le decorazioni attaccate alle finestre, ai balconi - le feste incombono - e le verdognole ed algide luci al neon dei negozi di frutta e verdura che a quell’ora sono già al lavoro. E per fortuna che Roma sarebbe una città ministeriale…ma allora dove vanno tutte quelle automobili che percorrono l’autostrada, dirette a Fiumicino aeroporto? A lavorare! Chi vola per lavoro e chi per lavoro fa volare gli altri.

H 06.30: Profumo di aeroporto
Uno stuzzicante odore di cornetto appena sfornato mi accoglie non appena varco le porte scorrevoli del Terminal 1, partenze nazionali. Meglio così, di solito l’aeroporto ha un odore molto più caratteristico ma molto meno gradevole, quello del cherosene bruciato, quando poi la brezza non spira dalla discarica di Malagrotta, perché in quel caso le sensazioni sono molto più terrene.
La fila è formata da poche persone e l’addetta al check-in Alitalia, una ragazza con capelli castani fermati dietro la nuca e gli occhi marroni, è gentile ed efficiente. Coglie l’occasione per consigliarmi l’iscrizione al programma Mille Miglia (magari volassi così spesso), mi fa presente che pur essendo un volo aziendale posso anticipare il rientro e prepara un biglietto da consegnare al check-in di Linate, qualora mi decidessi in tal senso, e infine mi comunica che il mio posto è lato corridoio, ma dato che sarò solo potrò benissimo occuparne un altro, per esempio quello più vicino al finestrino. Grazie del consiglio lo farò di certo.

H 06.45: La fauna del Gate Area B5
Attraverso senza problemi i varchi, qualcuno si deve spogliare dei suoi orpelli, un agente delle forze dell’ordine addirittura pretende di passare con la pistola, lo invitano a…recarsi altrove, e poco dopo raggiungo la Gate Area B5. C’è tempo e ne approfitto per guardarmi attorno.
E’ ancora buio, nell’ambiente s’insinua tenue l’odore del cherosene, per fortuna siamo ad inizio giornata e sono pochi gli aeroplani che hanno preso il volo. I passeggeri sono per lo più uomini in giacca e cravatta, poche donne, qualcuno legge, altri lavorano al computer, qualcun altro si riposa. Gli schermi trasmettono le prime notizie della giornata, gente che va e che viene, edicole e bar in piena attività, negozi sfavillanti, ma se si abbassa lo sguardo ci si accorge che la moquette del B5 è piena di incrostazioni e le poltrone non sono nuovissime. La struttura è senza dubbio molto utilizzata, i passeggeri poco attenti, ma l’effetto complessivo è di scarsa manutenzione…Per fortuna che si sta facendo giorno ed un’aurora meravigliosa dai colori intensi, solari, sta illuminando le piste, gli aerei, l’aerostazione tutta.

H 07.05: Imbarco!
L’orario d’imbarco è rispettato in pieno. Attraverso il finger, una soluzione comoda ma un po’ spersonalizzante, non ti rendi conto di salire su un aeromobile, potresti imbarcarti su un qualsiasi mezzo, Space shuttle compreso (ma in questo caso servirebbe una tuta spaziale che non è prevista nel costo del biglietto, quindi se ve ne danno una…è palese che non vi state imbarcando per Milano), raggiungo il mio velivolo: un Airbus A320 Enhanced dell’Alitalia.
Nel corridoio incontro un assistente di volo con capelli ricci e pizzetto che mi ricorda il mago Forest. Questi mi saluta, scrutandomi con l’aria di chi la sa lunga ed è in grado di vagliare chi ha di fronte. Bene Mr. Forest a noi due, vediamo che la sa più lunga in fatto di personaggi. Tu sei un assistente di volo con due linee sul distintivo che hai sul petto (assistente di volo confermato) ma tu sei proprio convinto di sapere chi sono io e perché sono a bordo? Probabilmente la mia seconda natura la scoprirai tra un po’ di tempo leggendola su un sito dedicato all’aviazione.
L’airbus è nuovo ed in buone condizioni, insomma pulito. La retina che ho di fronte è rifornita di tutto punto: sacchetto di carta (per il vomito), scheda dell’aeroplano, catalogo per acquistare i prodotti della compagnia (un po’ sgualcito) e la rivista di bordo, recente ed in buone condizioni (ne prendo una, la leggerò con calma a casa).

H 07.29: “Assistenti di volo armare gli scivoli”
Puntuali iniziano le procedure per il decollo, sei minuti dopo lasciamo il finger per fermarci sul piazzale davanti all’aerostazione. E’ mattina ed il personale dell’aeroporto è al lavoro; aeroplani dell’Alitalia, Air One, CSA (linee Aeree Cecoslovacche) stanno caricando o scaricando i passeggeri e dietro l’aerostazione fa capolinea un Boeing 737 della Easy Jet che a 45 gradi si innalza nel cielo. A bordo c’è silenzio, chi dorme, chi sfoglia il giornale e nessuno sembra troppo interessato a quello che gli accade attorno o alle informazioni che gli assistenti di volo stanno fornendo ai passeggeri. I motori dell’A320 aumentano di giri e poco dopo ci rimettiamo in marcia diretti verso la testata pista.

H 07.43: Si decolla
La pista utilizzata per spiccare il volo è quella che finisce contro il mare e l’aeroplano acquista velocità già nel momento in cui sta entrando nella pista, iniziando così subito la procedura per il decollo. Un attimo dopo stiamo già volando sul mare.

H. 07.55: Customer satisfaction
Un assistente di volo con gli occhiali, capelli brizzolati e un viso simpatico cammina lungo il corridoio centrale, tenendo in mano alcune buste ed, un po’ esitante, propone ai passeggeri di compilare un questionario sulla customer satisfaction. Lui ce la mette tutta per invogliarli, da parte mia capisco benissimo che invitare i passeggeri a riempire un simile questionario non sia un’impresa facile, probabilmente si sente un po’ come Daniele nella fossa dei leoni, un gesto sbagliato e finisce divorato, ma io sono ben felice di dargli una mano e per sua fortuna non sarò l’unico. Le domande sono 43, tutte articolate con vari livelli di gradimento dal più basso al più alto, ed il sottoscritto risponde a tutte tranne quella riguardante i viveri perché non è ancora arrivato il carrello con le vettovaglie.

H 08.07: La legge di Murphy
Arriva il carrello e il Mago Forest mi passa il caffè lungo (caldo) ed il “cornetto di Sergio” (freddo). Inevitabilmente incappiamo in una leggera turbolenza. E’ la variante aerea della legge di Murphy: se devi incappare in una turbolenza questa avverrà quando sta bevendo qualcosa. Nel mio caso quando l’assistente di volo ti sta passando il caffè e tu indossi il vestito buono perché sei in missione.

Per quanto riguarda la colazione sul caffè niente da ridire, mi piace il caffè lungo ed amaro, mi ricorda quando viaggiavo da ragazzo (altri tempi, c’era la Pan Am e la TWA), ma il “cornetto di Sergio” è così affusolato, compatto e grasso che ne consiglierei l’impiego come proiettile per una fionda. Stenderebbe un rinoceronte. Sei romani lo avessero utilizzato a Canne contro gli elefanti di Annibale, la battaglia sarebbe finita in un altro modo.

H 08.15: Terra ferma
Dopo aver volato sul mare (almeno questo è quanto riesco a vedere dal mio finestrino) ora c’inoltriamo sulla terra ferma. Lontano intravedo delle montagne innevate e sotto i miei piedi il terreno è collinare, disseminato da tanti piccoli paesi, mucchietti di case che ricordano un presepe. Chiedo ad un assistente di volo, che mi sta ritirando il bicchiere del caffè, dove ci troviamo, lui getta un’occhiata fuori e riconosce in lontananza le cinque terre. Aguzzo lo sguardo e riconosco in lontananza la penisola ed il golfo de La Spezia. Nel frattempo gli altri passeggeri leggono, dormono o usano il computer.

H 08.20: Questionario, please!
Mr. Forest ritira il mio questionario debitamente compilato e sigillato. Si balla un po’, stiamo passando sull’Appennino, le montagne sono spoglie, gli alberi privi di vegetazione e qua e là si vede della neve. A bordo gli altri passeggeri dormono, usano il computer o leggono.

H 08.21: Virata panoramica
L’aeroplano effettua una virata ed in lontananza scorgo le Alpi innevate che luccicano sotto il sole del mattino. Il comandante annuncia che c’è un po’ di turbolenza ed aggiunge altre informazioni utili. Intanto gli altri passeggeri usano il computer, leggono o dormono. Non ci sono dubbi: è proprio un volo di businessman diretto a Milano!

H 08.30: Ecco il fiume Po
Il panorama è decisamente cambiato: la campagna è pianeggiante, intensamente coltivata e ha un aspetto meno selvaggio e più ordinato. Siamo al nord e che vi piaccia o no questa è la famosa Padania.


H 08.33: “Assistenti di volo prepararsi all’atterraggio”
Milano è all’orizzonte. Le strade che portano nel capoluogo meneghino sono intensamente trafficate anche l’aspetto del terreno cambia di nuovo aspetto.Tra gli orti coltivati, si inframmezzano le prime abitazioni, case basse, isolate o a schiera, palazzoni, capannoni industriali, mentre ci avviciniamo al suolo e si possono cogliere maggiori dettagli del paesaggio.

H 08.37: Linate
Ora il panorama sembra scorrere più veloce, è solo un effetto ottico dovuto al fatto che siamo più vicini al terreno. All’improvviso in mezzo alle case si apre una vasta area verde recintata, è l’aeroporto, e un attimo dopo il grigio della pista, che tocchiamo alle 08.37.

H 08.42: Arrivederci!
Come ero entrato nel velivolo così esco passando per il finger. Fuori mi attende la Milano che lavora ed una lunga fila di passeggeri in attesa per il taxy, che a Milano non si prenota o chiama con il telefono, si attende ordinatamente uno dietro l’altro, una fila che per fortuna scorre.




AZ 2099: Milano Linate – Roma Fiumicino (Partenza 18.15 Arrivo 19.25)

H 17.43 Milan è gran Milan
Il traffico nel capoluogo meneghino è intenso ma il tassista ce la mette tutta ed arriviamo per tempo in aeroporto. E’ l’ora di punta, il mio è uno dei voli utilizzati per rientrare nella capitale e non vorrei proprio rimanere a terra, ma mi sono dimenticato che Milan è Gran Milan e quindi tutto funziona: la fila al check-in scorre (viene aperto un nuovo desk per accelerare le procedure) e l’imbarco avviene con due minuti di anticipo alle 17.43.
Ma non è questa l’unica novità del viaggio: l’aeroplano, un Airbus A320 ben tenuto, e l’equipaggio appartengono all’Air One. E molte altre piccole differenze accompagneranno il resto del viaggio a cominciare dalla composizione dei passeggeri.
Se all’andata avevo volato in compagnia dei pocp loquaci manager, il viaggio di ritorno lo effettuo invece con un campionario della società italiana (giovani, anziani, uomini e donne), tutti in vena di parlare. Anzi sarà un vociare continuo per tutta la durata del tragitto. Come andare in metropolitana.

H 17.58: Presto che è tardi!
Il clima efficientista del capoluogo lombardo contagia gli assistenti di volo che veloci chiudono le cappelliere, eppure ci sarebbe ancora un po’ di tempo, ed uno di loro con i capelli bianchi, che ricorda un poco George Clooney aiuta una signora a mettere il suo cappotto a posto. Che fretta ragazzi!

18.03: Milano 2019
Una voce bassa, pastosa, quella del comandante, ci dà il benvenuto a bordo avvertendoci che di lì a breve partiremo alla volta di Roma. Bene non vedo l’ora, sono un po’ stanco. Terminato l’intervento, la musica di sottofondo torna a farla da padrona e riconosco un brano della colonna sonora del film di fantascienza “Blade Runner”. Istintivamente guardo fuori e vedo un hangar sul quale campeggia un enorme logo “Emporio Armani”, proprio come nel film dove sulle facciate dei palazzi fatiscenti e sui giganteschi dirigibili, che sorvolavano la metropoli californiana, campeggiavano pubblicità di ogni genere, mai pezzo trasmesso a bordo di un aereo era stato così azzeccato.
Passano alcuni minuti ed il comandante si rifà vivo per scusarsi poiché dalla torre di controllo non è ancora arrivata l’autorizzazione per il decollo. Ahi, ahi si perde qualche colpo!

H 18.20: Assistenti di volo armare gli scivoli
Finalmente ci muoviamo e dopo un lungo rullaggio raggiungiamo la testata pista, la imbocchiamo, l’aeroplano aumenta la velocità e alle 18.27 si alza in volo…finalmente. In un attimo siamo in quota e Milano vista dall’alto ricorda proprio Los Angeles 2019 con le sue luci gialle, il suo impianto viario, i palazzi illuminati che si perdono nel buio della notte.
Nella procedura per il decollo colgo una piccola sottile differenza tra l’Airbus dell’Alitalia e quello dell’Air One. Quest’ultimo non “prende la rincorsa” già prima di entrare in pista, ma segue una procedura più classica ovvero imbocca la pista e poi acquista velocità. Niente in confronto alla tecnica di una volta, quando l’aeroplano si fermava all’inizio della pista, mandava i motori al massimo e poi si lanciava. Che botta di adrenalina!

H 18.44: Benvenuti alla trattoria “l’Airone”
Stiamo a metà strada tra Pisa e Livorno, due macchie di luce dalle forme irregolari unite da un filo luminoso, la strada che collega le due città ed è giunto il momento dello spuntino: caffè con canestrelli.
E allora benvenuti alla trattoria l’Airone dove le camicie sono un po’ stropicciate, dopotutto siamo a fine giornata, i piatti semplici, la cucina casereccia (non chiedete pietanze raffinate se no passate per pariolini o sanbabilini), ma in compenso il personale è affabile ed il clima rilassato. Come se foste a casa vostra, plane sweet plane.
George è simpatico, scherza con una passeggera che si trova una fila davanti la mia facendole notare che non ha molto senso prendere il caffè senza zucchero se poi si mangia assieme dei grassissimi canestrelli.
George hai perfettamente ragione. Tu la passeggera non la vuoi tutta ciccia e brufoli! Ma, allora, al posto dei canestrelli potremmo avere dei sanissimi spaghetti alla matriciana, due spaghi vanno sempre bene, in alternativa dei rigatoni con la pagliata o l’abbacchio scottadito? Non è possibile? Non entrano nel forno a microonde? Pazienza, George, mi contento lo stesso, sorseggio il mio caffè, tenendolo ben fermo…perché si balla. Lo spirito di Murphy aleggia sempre nell’aria quando ci sono delle bevande calde.

H 19.00: Si inizia a scendere
Siamo su Civitavecchia e la discesa avviene in modo un po’ brusco, me ne accorgo dalla pressione che avverto nelle orecchie. Altra differenza di stile: i piloti dell’Air One hanno l’abitudine di scendere bruscamente di quota, il timpano ne sa qualcosa e a noi poveri passeggeri tocca deglutire per compensare. Uno stile che ho incontrato, ahimè, anche su alcuni voli effettuati con la Lufthansa, un retaggio di famiglia?

H 19.09: Virata panoramica
L’avvicinamento non è molto lineare. Stiamo girando attorno all’aeroporto, passando su Fiumicino, Ostia, Castel Fusano ed infine eseguiamo un’ampia virata panoramica che ci porta a sorvolare il mare, volando paralleli alla costa.
La virata mi permette di capire che non siamo soli, dietro di noi ci sono altri punti luminosi, posti a distanza regolare, altri aeroplani che seguono il medesimo percorso. Evidentemente il vento deve essere cambiato perché stiamo per atterrare in un modo insolito, anziché imboccare la pista da nord (Fregene) la prendiamo da Sud (Ostia Lido).
In rapida sequenza e sempre più vicini al terreno, passiamo sull’Isola Sacra, sfioriamo (si fa per dire) il complesso residenziale di parco Leonardo, dove le case dispongono di rifiniture di lusso e “vista panoramica sull’aeroporto”, e con un ultimo balzo ci avviciniamo al suolo e alla pista che tocchiamo alle 1915.
A terra ci aspetta un autobus, un tuffo vintage nel passato, quando potevi ammirare l’aeroplano da vicino senza venire arrestato, e subito raggiungiamo l’uscita. E’ buio e fino a domani mattina non voglio più pensare agli aeroplani, ne ho la testa piena, almeno fino alle 06.30 circa quando sentirò il rombo dei motori di uno sconosciuto velivolo che si prepara ad atterrare a Fiumicino. E per me sarà di nuovo giorno.
Andrea Coco

di: Andrea Coco
tratto da: cybernaua.it
 
di Giorgio De Salve Ria del 27/12/2009 ore 18:55:07, in Avvisi agli Associati, linkato 724 volte
 

TUTTO PRONTO PER IL BRINDISI DI CAPODANNO DI CLIPPER

Sono al termine i preparativi per il Volo di Capodanno che Clipper ha organizzato per la seconda volta consecutiva, in collaborazione con il Club Novarese Frecce Tricolori 81° di Ghemme e il patrocinio del Comune di Novara, dove il 17 Dicembre scorso si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'evento.

L'evento è supportato soprattutto dalla compagnia Livingston che, come per altre precedenti occasioni, ha nuovamente rinnovato la propria collaborazione mettendo a disposizione per il volo un A/321-200 e un equipaggio particolarmente motivato.

Abbiamo già proceduto alla prima preassegnazione dei posti a bordo, tenendo conto dei gruppi e delle famiglie partecipanti.

La lista d'attesa è in parte rientrata nel contesto passeggeri regolarmente iscritti, lasciando complessivamente disponibili gli ultimi 10 posti che sono a disposizione di chi li richiederà, mediante prenotazione telefonica al nr.  347-4308794, presentandosi poi direttamente al check-in Livingston presso il Terminal 1 alle ore 20,45 del 31 p.v.


 
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