Un articolo di Paolo Moltrasio con galleria fotografica!Soprannominato Dreamliner, il Boeing 787 è il nuovo e rivoluzionario aeromobile, ideato, progettato e assemblato dall’omonima industria aeronautica statunitense. Il 787 rappresenta attualmente il programma più avanzato nel campo dell’aviazione civile e costituirà la soluzione di riferimento per lo sviluppo strategico delle compagnie aeree nei prossimi decenni. Nonostante questo aeromobile non voli ancora, (il piano prevedeva il primo volo entro la fine del 2008 e la prima consegna nel terzo trimestre 2009), la Boeing ha già raccolto ordini da 59 clienti per un totale di 915 aeromobili. In netta controtendenza rispetto ad Airbus, che ha scelto di costruire un vero e proprio “gigante dell’aria” l’A380, 525 passeggeri (configurazione a 3 classi standard), 853 (classe unica), l’azienda americana ha preferito mantenersi su dimensioni e capacità più tradizionali 210/250 passeggeri (per la versione 787-8), 290/330 (per la versione 787-3), puntando su confort, silenziosità, costi operativi ridotti e rispetto pe

r l’ambiente. Denominato inizialmente 7E7, il Dreamliner è stato “lanciato” dalla Boeing nell’aprile 2004, dopo aver ricevuto dalla compagnia ANA il più grande ordine di lancio che si annoveri nella storia dell’aviazione commerciale. Nel gennaio 2005 l’aeromobile è stato ribattezzato 787, continuando la tradizionale numerazione Boeing iniziata con il 707 e proseguita fino al 777. L’aeroplano ha effettuato il roll-out dallo stabilimento di Everett l'8 luglio 2007, (data che nell'abbreviazione americana si scrive 7-8-7). Il programma Boeing 787 Dreamliner coinvolge l’elite mondiale dei costruttori aeronautici, tra cui spiccano il nome delle italiane Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi. Alenia Aeronautica, società del gruppo Finmeccanica, in collaborazione con Global Aeronautica, una joint venture con Boeing, ha una quota del 26% nella progettazione e costruzione della rivoluzionaria struttura in materiali compositi. Il centro dell’ingegneria e della ricerca di Alenia per il 787 è lo stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli). La produzione dei segmenti di fusoliera centrale n. 44 (8,5 metri nella versione base) e centro-posteriore n. 46 (nelle tre versioni da 10 a oltre 15 metri) viene effettuata nel nuovo impianto di Grottaglie (Taranto), mentre lo stabilimento di Foggia si occupa della realizzazione del piano di coda orizzontale, stabilizzatore, (composto da tre pezzi, uno centrale e due laterali lunghi 11 metri ciascuno). Alenia Aermacchi, azienda leader nella progettazione e produzione di velivoli militari d’addestramento, partecipa al programma Boeing accanto a Goodrich Aero structures, per la fornitura dei componenti strutturali per le gondole motore del nuovo velivolo. Vediamo ora di capire ciò che fa di questo aeromobile un “gioiello della tecnologia”. La novità principale del 787 rispetto ai velivoli delle generazioni precedenti è il passaggio dall'alluminio al materiale composito (fibra di carbonio). Una prima evoluzione degli aerei da trasporto commerciale, ha portato a costruire in fibra di carbonio unicamente le superfici mobili quali alettoni, flap, timoni, elevatori e la coda, mantenendo tutto il resto in alluminio, titanio o acciaio. Boeing, ritenen

do che l’alluminio abbia già espresso tutte le sue potenzialità ha deciso di fare un largo uso della fibra di carbonio, capace di prestazioni superiori in termini di leggerezza e resistenza con minori costi, a tal punto che il 787 sarà costruito quasi interamente in materiale composito. Gli interni del Dreamliner sono il prodotto di studi che tendono a considerare e soddisfare i desideri dei passeggeri di tutto il mondo, su quale sia l’ambiente migliore da trovare a bordo di un aereo. Spaziosità, luminosità e confort, sono le principali caratteristiche che rendono unica la cabina passeggeri del 787, caratteristiche queste già apprezzabili dalla porta d’accesso del nuovo velivolo, dove l’ampio soffitto a volta dell’ingresso, trasmette una sensazione di benvenuto. Il design del soffitto, la perfetta mescolanza dei colori e l’intensità della luce, variabile durante le fasi del volo, offrono un “effetto cielo” che amplifica il senso di libertà, riducendo quello di “soffocamento”, proprio degli ambienti chiusi. La dimensioni della fusoliera (35 centimetri in più rispetto ai modelli concorrenti), permetterà l’installazione dei sedili destinati ai passeggeri della classe economica (otto per fila), in modo da garantire un apprezzabile aumento dello spazio a loro disposizione e una più agevole circolazione attraversi i corridoi, unici per dimensioni, mai realizzati sino ad ora su aeroplani per il trasporto passeggeri. I finestrini (48×28 cm), più grandi rispetto a quelli degli aerei odierni, consentiranno una buona visuale verso l’orizzonte anche dai sedili centrali. Un sistema di oscuramento elettronico, permetterà all’equipaggio di regolare la luce proveniente dall’esterno in modo da ricreare un ambiente adatto per i passeggeri che vogliano riposare, mantenendo comunque la giusta trasparenza, per permettere agli altri di godersi il panorama. Riviste anche le dimensioni degli alloggiamenti per i bagagli a mano (infatti, saranno i più grandi mai realizzati per un

aereo) così da consentire a ciascun passeggero di sistemare più comodamente, sopra il proprio sedile almeno una valigia tra quelle più diffuse in commercio. Aumenta lo spazio anche nelle toilette, in tutte le classi, capaci così di permettere il comodo accesso anche alle persone in carrozzina. Grazie ad una maggior resistenza strutturale, a 13 mila metri di quota, la pressurizzazione della cabina in volo sarà equivalente alle condizioni dell’aria ad un’altitudine di 1.830 metri, contro i 2.400 degli aerei attuali, inoltre una maggiore e migliore umidificazione dell’aria permetterà un miglioramento della qualità di vita durante la permanenza a bordo. La cabina di pilotaggio (cockpit), sviluppata con il contributo di piloti e compagnie di tutto il mondo, permetterà ai membri dell’equipaggio, grazie alle migliorie apportate (monitor più grandi, head up display disponibili per entrambi i piloti e un sistema in grado di riprodurre delle mappe dinamiche), una migliore gestione dei carichi di lavoro e di avere una maggior consapevolezza della posizione dell’aeroplano rispetto allo spazio circostante, terreno sottostante e agli ostacoli, sia in volo sia al suolo. Inoltre, nonostante il notevole contributo tecnologico, Boeing ha fatto in modo di mantenere la più stretta comunanza con la cabina del 777, affinché i piloti in possesso di abilitazione di volo su quest’ultimo, potranno essere abilitati in poco tempo (5 giorni) alla condotta del più innovativo Dreamliner. Due i propulsori selezionati da Boeing, il GEnx di General Electric e il Trent 1000 di Rolls-Royce, capaci entrambi di sviluppare una potenza di spinta tra le 53,000 e le 75,000 lbs (240 to 330 kN). Novità assoluta, introdotta per la prima volta nella storia dei jet commerciali, utilizzando, le due diverse tipologie di motore, un'unica interfaccia standard con l’aeromobile, permetterà una perfetta interscambiabilità, caratteristica questa che amplifica il concetto di flessibilità d’impiego. Tre le versioni del Dreamliner, il 787-8 è la versione “base”, in grado di trasportare tra i 210 e 250 passeggeri su rotte fino a 15.700 chilometri a una velocità di crociera di Mach 0,85. Il 787-9, è la versione più grande (allungata), in grado di trasportare fino a 290 passeggeri a distanze comprese tra i 15.900 e i 16.300 km, infine, il 787-3 è la versione a corto raggio, con un’autonomia fino a 6.500 chilometri che potrà ospitare fino a 330 passeggeri. Per finire, ecco i numeri che si tradurranno in effettivo risparmio, per chi deciderà di “adottare” questo aeromobile nella propria flotta: minor consumo di carburante (20 per cento in meno rispetto ad aerei comparabili), maggior capacità di carico (tra il 44 e il 57 percento in più, secondo la versione, rispetto ad aerei comparabili), 450 nuove rotte possibili, risparmi in termini di manutenzione “airframe maintenance” (30 per cento).
GALLERIA IMMAGINI
Le immagini sopra riportate sono state prese dai siti http://www.airliners.net e http://www.jetphotos.net