Libri

L.A.I. e Alitalia – Negli anni d’oro dell’aviazione commerciale italiana

La storia della Linee Aeree Italiane è stata di breve durata, appena undici anni. Fondata nel 1946 è confluita in Alitalia il 1° novembre 1957. A partire da quella data, tutti gli onori e le glorie sono passati ad Alitalia. La LAI è così caduta nel dimenticatoio e pochi sanno che se Alitalia è potuta diventare una delle più grandi compagnie aeree del mondo – tale era negli anni Sessanta e Settanta – deve il suo successo anche al contributo fornito dell’altra aerolinea.

La storia delle Linee Aeree Italiane merita, dunque, di essere conosciuta innanzitutto per una questione di memoria storica e poi non fosse altro perché la compagnia Alitalia-Linee Aeree Italiane, sorta nell’ottobre 1957 a seguito della fusione fra i due vettori, deve molto alla sua consorella in termini di uomini e di mezzi. Negli ambienti delle due compagnie si ipotizzava, infatti, che se l’unione fosse avvenuta, sarebbe stata la LAI ad assorbire l’Alitalia e non viceversa.

Ricordare i giorni delle Linee Aeree Italiane vuol dire ripercorrere le cronache di una società che era decisamente superiore all’altro vettore italiano – erano i numeri a parlare-, ma che per una serie disgraziata di incidenti aerei si è preferito far confluire nell’altra compagnia aerea nazionale anch’essa nata nel dopoguerra praticamente in contemporanea per una questione di antagonismo fra USA e Regno Unito. Si può affermare che il merger tra la LAI e Alitalia sia stato una dei primi esempi di fusione avvenuti nella storia dell’aviazione commerciale mondiale.

Ma sulla LAI, oltre ad esservi ben poca letteratura, gli storici del trasporto aereo preferiscono “sorvolare”. Tutti sanno che il primo volo di Alitalia è avvenuto il 5 maggio 1947 quando un trimotore Fiat G12 decollò dall’aeroporto di Torino alla volta di Roma-Urbe er Catania. Ben pochi ricordano che in realtà il primo volo della LAI, e con esso la ripresa dell’aviazione commerciale italiana del dopoguerra, parte con un mese di anticipo rispetto ad Alitalia: il 14 aprile 1947 e veniva operato con l’allora “moderno” DC3.

E trattando degli anni in cui la LAI operò sono presenti nell’opera anche le tante altre compagnie aeree sorte in Italia in quel periodo, compagnie che le due sorelle più fortunate, grazie ai legami internazionali di cui godevano, misero ben presto in secondo piano.

Con la nascita della LAI negli anni della ricostruzione post-bellica l’autore del libro, Antonio Bordoni, vuole anche mettere in evidenza come i nostri vettori siano partiti in vantaggio rispetto ai due Paesi “ex-alleati” ovvero Germania e Giappone, ai quali era stato vietato di ricostruire la loro aviazione. Così mentre le nostre compagnie prendevano il via fin dal 1947, in Giappone ciò avverrà nel 1951, in Germania nel 1955. Per un certo numero di anni seguiremo anche l’andamento comparato dei tre vettori di bandiera di queste nazioni.

Dopo l’avvenuta unione fra LAI e Alitalia viene esaminato il periodo successivo per narrare come la nuova compagnia nata dalla fusione sia stata una protagonista di primissimo piano nella storia dell’aviazione commerciale mondiale per molti anni, all’incirca fino ai primi anni Settanta, periodo del suo maggiore splendore nonché di massima espansione della rete sociale. Ma a tale periodo l’autore dell’opera si è voluto fermare, poiché sul declino e sugli più recenti dell’Alitalia si è scritto tanto e si tratta di un periodo storico troppo recente per poter essere analizzato in modo obiettivo.

Antonio Bordoni ha coperto il ruolo di responsabile finanziario presso diverse compagnie aeree straniere. Tale posizione gli ha permesso di avere una visione privilegiata su ogni aspetto dell’industria aerea commerciale vivendo i cambiamenti epocali del settore: dall’elica al jet, dalla deregulation alle low cost. È stato autore di articoli per riviste aeronautiche e di monografie quali: 1978-2018: quarant’anni di deregulation (IBN 2018); Ryanair nel Belpaese, cronaca di una colonizzazione (LoGisma 2017); Quando il cielo esplode. Bombe e missili contro aerei di linea (LoGisma 2016); Piloti malati. Quando il pilota non scende dall’aereo (LoGisma 2015). È inoltre ideatore e curatore del sito www.air-accidents.com che riporta un completo e aggiornato database degli incidenti aerei a partire dal 1951, con statistiche e analisi sulla sicurezza del volo, e del sito www.aviation-industry-news.com dedicato alle strategie gestionali del trasporto aereo commerciale.

 

Autore: Antonio Bordoni

Titolo: LAI E ALITALIA NEGLI ANNI D’ORO

DELL’AVIAZIONE COMMERICIALE ITALIANA

Editore: LoGisma, 2018

Pagine: 216, ill., 17x24cm

ISBN 978-88-94926-05-7

Prezzo: Euro 16,50

LoGisma editore

By | 2018-04-23T22:12:18+00:00 23 aprile 2018|Libri|

Girovolando – Storie extra-vaganti di un’assistente di volo

Storie dell’aria vissute per aria. Racconti sul mondo dei naviganti che a diecimila metri da terra affascinano, lavorano, sognano e fanno la loro esperienza di vita. I retroscena di quando scendono dagli aerei, la contemporaneità delle cose del mondo viste da un oblò e i cambiamenti dell’aviazione civile degli ultimi vent’anni spiegati con ironia, analisi tagliente e sincerità.

L’autrice, assistente di volo, dopo il suo esordio con il primo libro “Passeggeri a spasseggio” torna a parlarci di cielo, ci prende per mano e ci porta in volo.

Gloria Bolognini, assistente di volo da diciannove anni, ha coniugato la sua passione per i viaggi al lavoro che l’ha sempre portata in giro regalandole un punto di vista diretto e privilegiato sul mondo. Ha collezionato miglia, scritti, diari di viaggio, letture e fotografie scattate qua e là. Ha collaborato, come consulente, agli sketch della sit-com “Piloti” (Rai due- Magnolia).

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo libro “Passeggeri a Spasseggio” riedito nel 2014. Le due edizioni portano la prefazione del comico Max Tortora. Ha curato per un anno la rubrica “Vola basso” nell’inserto settimanale “Viaggi” e collabora con “La Repubblica”. Ha seguito diverse rubriche per magazine di viaggio e ha scritto le sue testimonianze per varie testate tra cui Traveller del gruppo Condé Nast.

Gloria Bolognini

Girovolando

2017 Polaris Editor 

272 pagine, € 13,00

http://www.polariseditore.it/prodotto/girovolando/

By | 2018-01-06T19:06:22+00:00 6 gennaio 2018|Air News, Libri|

Presentazione del libro “SF-260 La Ferrari dei cieli”

Nella giornata di domenica 17 dicembre, presso la Sala Conferenze Museo Agusta, si terrà la presentazione del libro “SF-260 La Ferrari dei cieli”, scritto da Massimo Dominelli.

L’autore sarà presente e invita tutti gli associati di Clipper alla presentazione. L’incontro si terrà come detto al Museo Agusta, alle 16.00. L’indirizzo è : via Giovanni Agusta 506, Cascina Costa (VA). Mappa

 

By | 2017-12-15T18:13:12+00:00 15 dicembre 2017|Air News, Libri|

L’impero dell’aria

Louis Mouillard, chi era costui? Nei testi di storia dell’aviazione si legge che è stato un pioniere francese del volo umano. Nel 1912, al Cairo, dove Mouillad è vissuto ed è morto nel 1897, la Ligue National Aérienne ha eretto un monumento in sua memoria.

Louis Mouillard era convinto che volo degli uccelli potesse essere imitato con macchine ideate e costruite dall’uomo e incitava con fervente passione i suoi contemporanei ad “osare” e approfondire gli studi su questa affascinante materia.

E a sostegno di una simile teoria ha scritto L’Empire de l’Air, pubblicato nel 1881 a Parigi, in cui ha descritto con molta attenzione la natura e il volo di numerosi uccelli, raccontando i suoi (sfortunati) tentativi portati avanti con semplici macchine volanti.

Octave Chanute, nel suo Progress in Flying Machines, il più importante testo contemporaneo (1894) sull’argomento, ne parlava con molto rispetto, pur rilevando il rifiuto di Mouillard per il calcolo matematico e la sua impreparazione su argomenti scientifici.

Mouillard era senza dubbio un sognatore, un attento osservatore della Natura, caparbiamente convinto della verità espressa nelle sue affermazioni su argomenti scientifici, sicuro che provenissero da una attenta osservazione e dalla comprensione dei fenomeni osservati.

All’inizio del suo libro, ha scritto: «Osservando soltanto come si muovono intorno a noi i volatili, riflettendo su quello che abbiamo visto, e soprattutto sforzandoci di capirlo bene, siamo sicuri di essere sulla strada che porta al successo».

Purtroppo, proprio lui, dopo aver osservato e riflettuto, non ha saputo trarre delle conclusioni valide. Ad esempio, pur essendo a conoscenza delle correnti ascensionali dell’atmosfera le ha trascurate perché giudicate ininfluenti. Oppure era convinto che: «Quando un corpo entra in movimento, il suo centro di gravità si sposta nel senso del movimento di una entità proporzionale alla velocità».

Nonostante la sua impreparazione scientifica, la fama di Louis Mouillard va attribuita alle molte intuizioni di cui era sostenitore. Ad esempio quando ha affermato che «l’alluminio è il metallo per l’aviazione» (1891) o che «il razzo è il motore, il propulsore» (1894).

E altrettanto profetiche erano le sue affermazioni quando dissertava sulle condizioni di vita dell’uomo in volo, la possibilità di usare l’autopilota, l’impiego delle ali a geometria variabile, la realizzazione di un congegno a frizione per passare la potenza del motore dalle pinne alle ali, che ricorda da vicino l’analogo congegno dell’ingegner Giovanni Pegna sul suo idrocorsa e ancora altre. Senza dimenticare il suo accenno alla necessità di dare spazio al gentil sesso nell’attività di volo.

Se di pratico, come costruzioni, Mouillard non ha concluso niente, l’importanza che la sua opera ha avuto per il progresso è ben trattata in un articolo scritto da Wilbur Wright del 1912, in occasione della inaugurazione del monumento a Mouillard al Cairo (Heliopolis). Wright infatti affermava che: «Come missionario, Mouillard si erge al vertice insieme con Lilienthal e Chanute. Come studioso scientifico delle leggi e dei principi dell’aerodinamica non può essere ricordato nella stessa classe di uomini come Cayley, Whenham, Penaud, Langley, Lilienthal, Chanute e Maxim. Era un attento osservatore degli uccelli, e possedeva il genio di esprimere a parole i propri pensieri e le proprie sensazioni, ma oltre a questo era mediocre».

L’impero dell’aria è una lettura d’antan, veramente godibile per la prosa e lo stile dell’epoca, densa di osservazioni appassionate e acute, talvolta anticipatrici talvolta più visionarie e anche semplicemente ingenue, ma che ci fanno comunque apprezzare la grande passione per il volo di un uomo che è stato praticamente contemporaneo di Otto Lilienthal, ma che non ha fatto in tempo a sapere che i fratelli Wright ce l’avevano fatta. Un libro da collezione per tutti gli amanti del volo.

Autore: Louis Pierre Mouillard

Titolo: L’IMPERO DELL’ARIA

Saggio di ornitologia applicato all’aviazione

Casa Editrice: LoGisma

Traduzione di Carlo Zorzoli

Pagine: 176 p., ill., 17×24 cm, brossura

ISBN 978-88-97530-97-8

Prezzo: Euro 16,50

By | 2017-10-08T22:34:08+00:00 8 ottobre 2017|Air News, Libri|

“Italian wings for American Eagles”

Giovedì 28 settembre alle 18.00 presso il Centro Studi Americani, in Roma, verrà inaugurata la mostra fotografica dedicata agli aviatori americani, che durante la Prima Guerra Mondiale hanno volato con i piloti italiani delle Squadriglie di bombardieri Caproni.

Fatto poco conosciuto, tranne a chi è un appassionato di storia aeronautica o di vicende belliche, che durante la Grande Guerra un nucleo di piloti statunitensi abbiano volato fianco a fianco con i piloti italiani delle Squadriglie di bombardieri Caproni sul fronte italiano. Addestrati a Foggia, quei piloti giunti in Italia sotto il comando del Cap. Fiorello Henry La Guardia, sono oggi ricordati come “i Foggiani”, e hanno preso parte ad operazioni straordinarie che combinavano assieme le teorie del Maggiore Giulio Douhet, il genio dell’Ingegnere Gianni Caproni e la cooperazione dei comandi dell’esercito di due Paesi.

Un evento che viene meritatamente ricordato con una mostra fotografica “ITALIAN WINGS FOR AMERICAN EAGLES: La Guardia e gli aviatori americani in Italia nella Prima Guerra Mondiale”, organizzata dal Centro Studi Americani in collaborazione con l’Aeronautica Militare italiana. La mostra verrà inaugurata giovedì 28 settembre, alle ore 18.00 presso il Centro Studi Americani, via Michelangelo Caetani 32 e resterà aperta fino al mese di dicembre.

Gianni De Gennaro, Presidente del Centro Studi Americani, introdurrà gli interventi di Ferdinando Salleo, già Ambasciatore italiano negli USA; Gregory Alegi, Docente nel Dipartimento di Scienze Politiche di Storia della LUISS Guido Carli; Giorgio Baldacci, capo del 5° Reparto, Stato Maggiore Aeronautica; Vincenzo Camporini, vicepresidente Istituto Affari Internazionali e già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare; Guido Crosetto, presidente della Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza; Edward Davis Lewis, figlio dell’aviatore George M.D. Lewis . Modererà Vittorio Argento, giornalista RAI.

Giovedì 28 settembre, sarà inoltre possibile acquistare i libri, pubblicati dall’editore LoGisma, che raccolgono e raccontano in esclusiva mondiale le vicende dei “Foggiani”, un’occasione per conoscere meglio le vicende di questi piloti a stelle e strisce. In particolare:

Edward Davis Lewis

I FOGGIANI. Gli Aviatori Americani delle Squadriglie Caproni nella Prima Guerra Mondiale

La storia degli Aviatori Americani che hanno volato fianco a fianco con i piloti italiani delle Squadriglie di Bombardieri Caproni sul fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale. Attraverso fotografie e stralci dei loro diari, il figlio di uno di quei piloti, Edward Davis Lewis, ci offre una prospettiva diversa su come la loro azione contribuì alla vittoria italiana di Vittorio Veneto e alla fine della Grande Guerra.

Edward Davis Lewis

Dear Bert, An American pilot flying in World War I Italy

La storia dei “foggiani” vista attraverso l’eccellente album fotografico personale di un componente del gruppo di piloti americani capitanati da Fiorello La Guardia. La storia di una collaborazione italo-americana nella Prima Guerra Mondiale e degli squadroni di bombardieri Caproni.

Testo originale in lingua inglese

Jack B. Hilliard

CAPRONIs, FARMANs and SIAs, U.S.Army aviation training and combat in Italy with Fiorello LaGuardia, 1917-1918

Una straordinaria e unica raccolta di diari personali dei cadetti americani, poi diventati piloti, che si arruolarono negli Stati Uniti al momento della loro entrata in guerra nell’aprile 1917. Gli USA erano impreparati dal punto di vista aeronautico, e questo libro offre alla lettura di tutti il dettaglio degli avvenimenti quotidiani vissuti dai cadetti dal giorno della loro partenza da New York, alle lezioni di volo, alle missioni di guerra, fino al rientro, a guerra finita, in Patria. I diari e lettere che ogni giorno scrivevano a casa ci da un punto di vista unico e privilegiato su quello che era l’Italia del 1917-18 e la Grande Guerra vista da occhi stranieri.

Testo originale in lingua inglese

Per dare la propria adesione all’inaugurazione: event@centrostudiamericani.org

Per maggiori informazioni sui libri: mail@logisma.it

(Andrea Coco)

By | 2017-09-27T12:43:14+00:00 27 settembre 2017|Libri|

SIAI Marchetti, il libro sui progetti moderni – La prima assoluta a Ferno

Nella serata di venerdì 16 dicembre, presso l’elegante Sala Consiliare del Comune di Ferno (Varese), è stato presentato in prima assoluta dagli autori Massimo Dominelli e Luciano Pontolillo, il terzo volume
della collana “PIU’ CENTO” con la collaborazione di Clipper – Associazione Italiana Amici dell’Aviazione.

Ha introdotto l’evento il Presidente Giorgio De Salve Ria, ringraziando l’Amministrazione comunale di Ferno e in particolare il sindaco Mauro Cerutti che ha preso la parola rivolgendo a Clipper l’apprezzamento per le iniziative svolte negli anni e, in particolare, l’attenzione per la storia industriale della provincia di Varese che tanto ha dato allo sviluppo dell’aviazione e altrettanto sta dando affinché le testimonianze storiche non vadano disperse nel tempo, ma restino cristallizzate attraverso la realizzazione di opere storiche, come quella presentata nella serata.

Il volume, dal titolo “PIU’ CENTO – SIAI MARCHETTI: DAL 1915 STORIE DI UOMINI E AEROPLANI – I PROGETTI MODERNI”, tratta tutti i velivoli realizzati dalla ditta di Sesto Calende dal 1946 al 1997, anno nel quale la società sestese veniva assorbita da Aermacchi. Sono l’idrovolante FN 333 Nardino, l’S.205 e 208, lo SF-260, noto anche come la “Ferrari del cielo”, e l’addestratore a getto S.211.

Con il Sindaco di Ferno erano presenti la moglie e la figlia del Comandante collaudatore della SIAI Marchetti Floro Finistauri e Roberta Di Grande, titolare della società milanese Luckyplane Book editrice del libro.

Non sono poi mancanti alcuni dei testimonial che hanno arricchito l’opera raccontando le loro personali testimonianze, dai Comandanti Giuseppe Lapenta e Diego Trevisan agli ingegneri Pietro Marinoni e Luigi Pandolfi e ai piloti Mario Borgiani e Antonello Filippone, quest’ultimo uno dei partecipanti, nel 2001, al raid Roma – Tokyo effettuato con due S.205. Costoro hanno raccontato alcune esperienze di volo, aneddoti e curiosità aggiuntive, sempre relative all’argomento del libro.

Al termine della presentazione sono stati proiettati due video a tema, uno dei quali riguardante l’S.211.

By | 2016-12-19T07:40:49+00:00 18 dicembre 2016|Libri|

SIAI Marchetti – La sua storia. La presentazione a Ferno

Con il patrocinio del Comune di Ferno, il 16 Dicembre alle ore 21,00, presso la Sala Consiliare di Via Roma 51, sarà possibile partecipare alla prima presentazione del libro di Massimo Dominelli e Luciano Pontolillo, dedicato alla storia di SIAI Marchetti.

L’opera racconta la storia della SIAI Marchetti dal 1946 al 1997, anno in cui viene definitivamente assorbita da Aermacchi. Dopo un capitolo che traccia la storia nel suo insieme, i successivi capitoli si snodano attraverso i progetti più significativi della ditta di Sesto Calende partendo dal quadrimotore S.M.95, ultimo grande aereo passeggeri a essere prodotto, passando per i piccoli aerei da turismo FN-333 “Riviera”, S.205  e  S.208 per giungere l’aereo più significativo della SIAI nel dopoguerra e uno dei migliori progetti al mondo cioè lo SF-260, la “Ferrari dei cieli”.

Non vengono tralasciati, naturalmente, i progetti militari relativi degli SM.1019 e S.211 oltre ad altri progetti minori come S.M.102 e SF-600.

Il libro è arricchito sia da oltre 170 immagini a colori e in bianco e nero, in buona parte inedite o poco conosciute, che da numerose testimonianze e racconti in prima persona dei protagonisti delle vicende trattate.

Completano l’opera le schede tecniche degli aerei e di approfondimento su argomenti specifici.

Il libro uscirà il 1 Dicembre e sarà offerto agli associati di Clipper con uno sconto del 15% sul prezzo di copertina.

Per richiedere le informazioni, è necessario scrivere direttamente all’autore Massimo Dominelli al seguente indirizzo: dominelli@outlook.it 

By | 2016-12-07T21:29:01+00:00 22 novembre 2016|Avvisi agli associati, Libri|

Presentazione libro sulla SIAI Marchetti

Riceviamo e, con piacere, pubblichiamo sul nostro sito, l’invito per la presentazione del libro sugli aeroplani civili della SIAI Marchetti. Verrà presentato mercoledì 10 Febbraio, presso l’Aero Club di Torino, in Strada della Berlia 500 o seguendo le indicazioni per l’Aeroporto di Torino-Aeritalia “Edoardo Agnelli”.

Presto saranno disponibili anche delle copie presso la nostra sede, con uno sconto del 15%, che porta il prezzo di listino da 29 Euro a 25 Euro per gli associati.

By | 2016-02-07T13:26:12+00:00 7 febbraio 2016|Air News, Avvisi agli associati, Libri|

Come raccontare la Compagnia di bandiera ai tempi del boom economico

I ricordi raccolti in questo libro sono una piccola testimonianza delle esperienze di vita e di lavoro del personale navigante dell’Alitalia che dal 1947 al 2002 ha professato mestieri nuovi e moderni – pilota, tecnico di volo, hostess, steward – caratterizzati da grande responsabilità, impegno e spirito di sacrificio, ma anche dotati di fascino e passione.

Sono storie e pensieri che ci raccontano dell’amore e dell’impegno di quelle tante persone che in quegli anni hanno reso famosa nel mondo la nostra Compagnia di bandiera.

A cura di Giuseppe Dionisi e Alessandro Palmieri

APPUNTI DI VIAGGIO SULLE ALI DI UN SOGNO

Gli equipaggi della compagnia di bandiera raccontano

Logisma Editore

Pagine: 208, ill., 21×15 cm

ISBN 978-88-97530-52-7

Prezzo: Euro 20,00

Per maggiori informazioni:

http://www.logisma.it/aeronautica2.htm

logisma@tin.it

logisma@tiscali.it

(Andrea Coco)

By | 2016-11-16T20:39:39+00:00 13 febbraio 2015|Air News, Compagnie aeree, Libri|