Air News

Amsterdam ha scelto il nuovo terminal

L’aeroporto olandese di Amsterdam Schiphol ha scelto il design finale di quello che sarà il nuovo terminal per poter reggere l’aumento dei passeggeri previsto.

Lo studio olandese KAAN Design ha infatti vinto la gara che vedeva anche MVRDV, SOM, OMA and UNStudio come concorrenti.

Il nuovo terminal avrà una superficie di 100.500 metri quadri, e potrà così supportare l’incremento dei passeggeri previsto. L’hub di KLM già ora raggiunge i 65 milioni di utenti e il nuovo terminal avrà la capacità di aggiungerne altri 14 milioni.

Il CEO dell’aeroporto, Jos Nijhuis: “La scelta di questo progetto contribuisce al raggiungimento dell’eccellenza; fornisce un supporto ottimale ai passeggeri, contribuisce alle nostre ambizioni di sostenibilità ed è anche un’assicurazione sul futuro. Non vediamo l’ora di accogliere le compagnie aeree e i passeggeri nel nuovo terminal e nel nuovo molo adiacente “.

Il nuovo terminal verrà edificato a lato degli altri, vicino alla torre di controllo.

“La costruzione a lato dei terminal operativi consente a Schiphol di consolidare il concetto di terminale e di assicurare che tutti i servizi siano sotto un unico tetto “, ha dichiarato l’operatore dell’aeroporto Royal Schiphol Group. “L’ultima volta che Schiphol espandeva permanentemente i terminal è stato nel 1993, quando le attuali sale di partenza 3 e 4, e le sale di arrivo 3 e 4, sono state costruite.”

(tratto da http://aviationtribune.com/ )

By | 18 settembre 2017|Air News|

Tour fotografico a Zurigo – Kloten

Potrebbe diventare un classico degli appuntamenti che Clipper propone ai propri associati. Quest’anno il Tour fotografico a Zurigo si terrà domenica 17 settembre, seguendo questo programma di massima;

La partenza sarà dal parcheggio pubblico (area mercatale) di Ferno in Piazza Unità d’Italia, ove si potranno anche lasciare le proprie autovetture senza alcun pagamento o obbligo di orario.

La partenza è prevista per le ore 05,30 e arrivo in Aeroporto di Zurigo alle 09,30. Durante i viaggi di andata e ritorno sarà possibile effettuare una sosta.
La partenza per Ferno è prevista per le ore 18,00
Il rientro a Ferno è previsto per le ore 22,00
E’ possibile portare la colazione al sacco.

L’accesso alle terrazze avverrà previo controllo di sicurezza, dopo aver acquistato poco prima il biglietto d’ingresso il cui costo è di CHF 5,00.
La permanenza alle terrazze sarà fino alle ore 14,30, dopodiché ci si trasferirà in Pullman presso l’area Helygrill o in area idonea per fotografare a favore di luce.

Il contributo per la partecipazione è di € 30,00 comprendente il solo trasporto, da rendere direttamente a bordo.

Questo è il programma a grandi linee, ma in caso di ulteriori chiarimenti o iscrizioni, siamo a disposizione sulla e-mail limc@libero.it o sul numero di telefono 347-4308794 (Whatsapp).

CI SONO ANCORA POSTI DISPONIBILI

By | 12 settembre 2017|Air News, Avvisi agli associati|

Qantas sceglie Airbus per modernizzare le cabine dei suoi A380

Qantas ha siglato un accordo con Airbus per la modernizzazione delle cabine dei suoi 12 emblematici A380 con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente il confort dei voli di lungo raggio e massimizzare al contempo la redditività. Nello specifico, i nuovi interni utilizzano l’ampia superficie degli A380 per inserire in maniera efficiente le nuove poltrone scelte da Qantas per la Classe Business e Premium Economy.

Airbus sarà responsabile della gestione globale del ponte superiore. Sarà inoltre incaricata di progettare e produrre per Qantas una nuova e unica business lounge che sarà collocata nella parte avanti del ponte superiore. La fase di installazione inizierà nel secondo trimestre 2019 e si prevede che la modernizzazione dell’insieme dei 12 aeromobili sarà ultimata entro la fine del 2020.

“Siamo molto lieti di contribuire al successo e alla reputazione di Qantas in virtù delle competenze che abbiamo avuto modo di dimostrare in termini di innovazione, progettazione e modernizzazione delle cabine, e di garantire così efficienza e valore aggiunto per i suoi A380”, ha dichiarato Didier Evrard, EVP Programmes – Airbus Commercial Aircraft. “Questa modernizzazione mostra la continua fiducia di Qantas nei confronti dell’A380, un aeromobile che occupa un posto di tutto rilievo all’interno della sua flotta e che offre ai passeggeri un’esperienza di viaggio unica.”

A seguito di questi lavori di modernizzazione, gli A380 disporranno di questa capacità: 14 First Suites (invariata), 70 Business Suites (sei in più), 60 poltrone di Premium Economy (25 in più) e 341 poltrone di Economy (30 in meno), vale a dire un totale di 485 passeggeri (uno in più). Nello specifico, questa modernizzazione risponderà alla crescente domanda del vettore di cabine premium in grado di consentire un’ottimizzazione delle entrate sui voli con destinazione Stati Uniti, Europa e Asia.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 8 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Salgono a 45 gli ordini per l’Airbus A350XVB da parte di United Airlines

United Airlines ha scelto di incrementare il numero di A350 XWB da integrare alla propria flotta. A questo scopo, il vettore ha aggiornato e ampliato l’ordine precedente di 35 A350-1000 portandolo a 45 aeromobili widebody A350-900, che andranno a sostituire aeromobili più vecchi e meno efficienti, sostenendo così la crescita futura del vettore.

L’A350-900, componente fondamentale della Famiglia A35 0XWB (Xtra Wide Body) sta dando forma al futuro del trasporto aereo. L’aeromobile, che può accogliere 325 passeggeri in una configurazione standard a tre classi, è dotato di livelli di confort e di servizio senza pari e i passeggeri possono beneficiare di un’esperienza di volo esclusiva grazie alla nuova cabina Airspace by Airbus. La combinazione unica di capacità di carico e di reale capacità di lungo raggio rendono l’A350-900 l’aeromobile ideale per servire il network internazionale di United Airlines. Questi aeromobili saranno i primi widebody Airbus a unirsi alla flotta globale di United.

“Lo scorso anno, United ha analizzato dettagliatamente la propria strategia sul lungo termine allo scopo di garantire che il vettore avesse a disposizione una flotta in grado di rispondere ai propri bisogni e la conclusione è stata che l’A350 risponde perfettamente ai nostri bisogni e ed è ideale per il nostro network”, ha dichiarato Andrew Levy, Chief Financial Officer di United Airlines. “La performance dell’A350 in termini di autonomia ed efficienza lo rendono estremamente attraente per United”.

“L’aggiornamento e l’espansione di questo ordine costituiscono un forte attestato di fiducia nei confronti della Famiglia A350 XWB”, ha dichiarato John Leahy, Chief Operating Officer – Customers di Airbus. “La solida partnership fra United e Airbus dura da diversi anni, e abbiamo lavorato insieme in modo da rispondere ai futuri bisogni del vettore, se non superarli. La decisione del vettore di incrementare la propria flotta di aeromobili widebody dotandosi, per la prima volta, di aeromobili widebody di Airbus dimostra che è convinto che l’A350 risponderà alle sue esigenze in termini finanziari e di performance, e che risponderà anche a quelle dei clienti, che apprezzeranno la cabina più silenziosa e confortevole della categoria”.

La consegna del 100° A350 ha avuto luogo a fine luglio 2017, a soli 30 mesi dalla prima consegna dell’aeromobile widebody più moderno al mondo, avvenuta a dicembre 2014. A fine agosto 2017 Airbus contava un totale di 848 ordini fermi per l’A350 XWB, da parte di 45 clienti nel mondo.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 7 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Volo inaugurale per il primo Airbus A320 costruito negli Stati Uniti

Il primo Airbus A320 prodotto nello stabilimento di Airbus di Mobile, in Alabama, ha effettuato il volo inaugurale lo scorso 15 agosto. L’aeromobile è decollato dal Mobile Aeroplex di Brookley in mattinata e il volo è durato circa quattro ore, durante le quali sono stati condotti i test sui sistemi, sui motori, e sulla performance strutturale.

Il sito di produzione di Airbus degli Stati Uniti può produrre tre membri della Famiglia A320: l’A319, l’A320 e l’A321. A oggi e da quando hanno avuto inizio le operazioni, i 36 aeromobili consegnati sono stati degli A321, cosa che rende il primo volo dell’A320 un passo avanti fondamentale per il sito statunitense.

Agenzia di stampa TT&A

By | 23 agosto 2017|Air News, Costruttori|

Albastar celebra il settimo anniversario dal suo primo volo

Palma di Maiorca 31.07.2017 – Il 31 luglio 2010, il Boeing 737-400 EC-LAV denominato “Pino D’Urso”decollò in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa verso l’isola di Rodi in Grecia dando inizio all’attività di Albastar, che in sette anni ha collegato i maggiori aeroporti spagnoli e italiani alle più rinomate destinazioni di vacanza nel Mediterraneo, Mar Rosso, Medio Oriente, Isole dell’Atlantico, Nord Africa, mete di pellegrinaggio e numerose capitali europee.

Michael Harrington, Amministratore Delegato del vettore, commenta questo nuovo risultato raggiunto “Abbiamo trasportato oltre un milione di passeggeri in totale sicurezza e con il nostro stile, fatto di cortesia e professionalità, effettuando finora 25.000 ore di volo. In linea con il piano di sviluppo, la flotta commerciale di Albastar è oggi composta da sei aeromobili, due Boeing 737-800 (configurati a 189 posti in classe unica) e quattro Boeing 737-400 (configurati a 170 posti in classe unica) di cui due di proprietà. Entro la fine del 2017 è atteso l’ingresso in flotta del terzo Boeing 737-800, che permetterà ad Albastar di estendere nuovamente l’offerta commerciale, ampliando la gamma delle proprie operazioni verso destinazioni di medio raggio”.

Con una struttura di circa 220 dipendenti, Albastar propone oggi al mercato un modello di business funzionale, flessibile e assortito che prevede collegamenti nazionali e internazionali e ha acquisito numerosi prestigiosi clienti tra Tour Operator e Broker, tra cui Eden Viaggi, Viaggi del Turchese, Futura Vacanze, Settemari, Unitalsi, Brevivet, Opera Romana Pellegrinaggi, Rusconi Viaggi, Italy Aviation Service, That Aviation, Air Partner, Tui, Costa Cruises, Pullmantour, JoeWalsh Tours, UIP e Tangney Tours. Albastar, oltre ad essere un punto di riferimento per il mercato leisure e on-demand, è riuscita ad affermarsi come compagnia aerea europea leader per i collegamenti verso mete di pellegrinaggio, con particolare attenzione al trasporto di persone con mobilità ridotta.

(Ufficio stampa Albastar)

By | 1 agosto 2017|Air News, Compagnie aeree|

Un altro caso di readback errato

I casi di near miss (1) sono diventati fortunatamente eventi rari ma ultimamente ci siamo dovuti occupare dell’incredibile incidente dell’A320 Air Canada che stava atterrando sulla bretella di raccordo dell’aeroporto internazionale di San Francisco ove vi erano quattro aerei in attesa di decollare (vedi Newsletter n. 30) ed ora a pochi giorni di distanza abbiamo un altro caso nel cielo non certo affollato dell’Oceano Indiano, in prossimità di Mauritius.

Ancora, in data 28 giugno avevamo riportato la notizia e relativi commenti circa il caso di near miss che ha visto coinvolti due aerei della Meridiana sul cielo di Pantelleria. L’evento si era verificato il 26 agosto 2011, ma il rapporto era stato pubblicato a giugno di quest’anno. Circa questa occurrence se è pur vero che era “datata”, è altrettanto vero che è avvenuta in Italia con i due velivoli sotto il controllo del nostro ATC, insomma un caso che ci riguardava molto da vicino sotto diversi aspetti. Tuttavia all’avvenuta pubblicazione del rapporto da parte dell’ANSV e della macroscopica “mancata attenzione” –così si esprime il rapporto- del controllore nostrano non ci risulta sia stata data grande diffusione. Citiamo questo incidente in quanto esso ha molti punti in comune con quanto accaduto nel cielo delle Seychelles. (2)

Il 14 luglio scorso un Airbus 330 della Air Seychelles (S7-VDM) era in volo da Mauritius a Mahe e stava in salita da FL 330 a FL 370. In direzione opposta vi era un A380 della Emirates (A6-EOT) livellato a FL400 proveniente da Dubai e diretto a Mauritius. Giunto alla distanza di circa 160 NM dall’aeroporto di destinazione l’A380 veniva autorizzato a scendere a livello 380.

L’equipaggio però effettuava il read back specificando la discesa fino a 360;

Questo errato messaggio non veniva corretto dal controllore di terra.

Quando i due velivoli attraversano entrambi il livello di volo 360 la separazione verticale è ZERO mentre quella orizzontale è stata di 7,5 miglia.

Nel frattempo entrambi gli apparati TCAS avevano fatto scattare resolution advisories con l’ Airbus della Air Seychelles che effettuava una virata a destra.

Ennesimo caso di near-miss risoltosi senza tragiche conseguenze grazie agli apparati TCAS, destinato a venir registrato solo dagli addetti ai lavori. Tuttavia quando i nostri media hanno saputo che ai comandi dell’A330 c’era un comandante italiano alla notizia è stata data una ampia risonanza mediatica, una risonanza che sarebbe del tutto mancata se a pilotare quell’aereo ci fosse stato un comandante inglese o di qualsiasi altra nazionalità. A questo punto è stato inevitabile per noi collegare le due differenti reazioni date all’eroe italiano del giorno che ha evitato una catastrofe e quanto accaduto invece sul cielo di Pantelleria. In questo evento avevamo addirittura aerei che svolgevano due servizi domestici italiani, quindi presumibilmente con tutti nostri connazionali a bordo: ebbene, perché questa differenza nel relazionare l’opinione pubblica circa i due mancati incidenti?

Secondo l’ultimo Rapporto emesso dall’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo italiana (ANSV) un esame condotto sugli eventi di Airprox registrati nel 2016 ha evidenziato che il 76 per cento degli stessi è sostanzialmente riconducibile a problematiche a carico dei fornitori ATS, mentre il 24% è attribuibile a comportamenti degli equipaggi di condotta difformi dalle istruzioni confermate e attese” (3)

Nell’anno 2016 i casi registrati dall’ANSV sono stati 130.

Da www.air-accidents.com

(1) Un evento near-miss viene ufficialmente denominato “AIRPROX” dal documento ICAO 4444, il quale lo definisce una situazione nella quale si sia verificata una prossimità fra velivoli, ovvero una situazione in cui a giudizio del pilota o del personale di controllo aereo, ATS, la distanza tra aeromobili, così come le loro posizioni e velocità, siano state tali da compromettere la sicurezza degli aeromobili coinvolti.

(2) Il rapporto su questo incidente è riportato nel nostro database sotto la sezione “Other Investigation Reports”

(3) “Rapporto Informativo sull’attività svolta dall’ANSV e sulla sicurezza dell’aviazione civile in Italia nel 2016” , pag. 88

By | 21 luglio 2017|Air News, Compagnie aeree|

Alba Star: primo Boeing 737-800, restyling livrea e nuove uniformi

Lo scorso 22 giugno, Alba Star, la compagnia aerea spagnola a capitale privato con sede a Palma di Maiorca, ha tenuto a battesimo a Milano Malpensa il primo Boeing 737-800 EI-IAS (cn 27992/523) “Eden” (il nome di battesimo dell’aeromobile è un omaggio al tour operator Eden Viaggi).

Gli oltre cento invitati tra autorità, giornalisti e partner commerciali, hanno potuto ammirare il restyling della livrea del vettore: nella sezione posteriore della fusoliera, alla tradizionale lettera “A” stilizzata su sfondo rosso, è stato aggiunto un tocco di colore verde; una piccola modifica che però aggiunge un tocco d’eleganza mantenendo la composizione grafica originale.

Anche le uniformi del personale navigante hanno ricevuto importanti cambiamenti: studiate e prodotte da un team di artigiani italiani, sono di colore blu e rosso, come gli interni del nuovo B737-800, e mostrano l’introduzione di alcuni dettagli di colore verde.

La flotta Alba Star è composta di sei aeromobili: due Boeing 737-800 configurati a 189 posti in classe unica e quattro Boeing 737-400 configurati a 170 posti in classe unica. Il nuovo B737-800 permetterà al vettore di estendere il raggio e di introdurre nuove destinazioni extraeuropee come Capo Verde (da Bergamo) e Tangeri (da Palma di Maiorca).

(testo e foto di Alberto Sanarlitano)

 

By | 12 luglio 2017|Air News, Compagnie aeree, Malpensa|

Mad Dog – Moderna “Meridiana” sul polso degli appassionati

Ci sono gioielli che racchiudono in sé un pezzo di storia, di un paese e di un’epoca, ma che si espande fino a diventare una parte della propria.

Come l’Orologio creato da Memphis Belle e dedicato all’MD-82, il celebre aereo di linea entrato in servizio a metà degli anni ’80 nella compagnia Meridiana-Alisarda e che, per oltre 30 anni, è stato l’anima del cielo, ammirato con il naso all’insù e amato da quanti ne hanno usufruito.

Basti pensare che è stato il velivolo più utilizzato nell’intera storia della compagnia, che ha oltre 50 anni ed è stata fondata dal Principe Aga Khan.

Chi ha solcato l’aria a bordo dell’MD-82, soprannominato “Mad Dog”, ha raccontato di come questo straordinario mezzo con le ali sembrasse avere una vita propria per i suoni che lo caratterizzavano e che appartenevano solo a lui, come una voce: quella delle ruote al momento del decollo, della morbida frenata all’atterraggio, del ronzio dell’interfono, del rombo dei motori.

Quando l’inconfondibile sagoma del Mad Dog Meridiana si allontanerà stagliandosi nell’orizzonte, verrà scritto l’ultimo capitolo di una storia destinata a rimanere nei libri di aviazione.

Un momento che, però, se da un lato segna la fine di una storia, dall’altro annuncia l’inizio di una leggenda; leggenda che Memphis Belle ha deciso di immortalare per sempre in un gioiello: l’orologio, appunto, dedicato al meraviglioso velivolo.

Il brand è specializzato in Orologi commemorativi e celebrativi, e ha riversato la sua esperienza nei modelli che onorano “Mad Dog”: la silhouette dell’aereo spicca in tutta la sua bellezza nella parte superiore del quadrante, bianca su sfondo nero, mentre il nome “MD-82” è contornato nella parte inferiore.

Il cinturino in tessuto, le lancette e gli indici di grandi dimensioni e fluorescenti, il look compatto e non eccessivamente massiccio lo configurano come un segnatempo decisamente sporty.

Due le varianti disponibili: con la ghiera silver o black.

Entrambi i modelli, dalla stessa anima, sono perfetti per i polsi degli sportivi e, soprattutto, degli intenditori della tecnologia aeronautica, che seguono con passione la storia degli aerei e comprendono l’importanza che, per essa, ha avuto il mitico “Cane Pazzo”.

Limbiati Tempo&Preziosi, storico esercizio commerciale di Sesto Calende, offre la possibilità esclusiva di possedere uno degli Orologi Memphis Belle MD-82.

Ogni modello ha un’incisione commemorativa sul fondello e può essere personalizzato: ciascun Orologio, quindi, è unico e irripetibile, non ne esiste un altro al Mondo, e appartiene esclusivamente alla persona che lo indossa.

Se fino al 2017 abbiamo ammirato l’MD-82 con il naso all’insù, adesso possiamo continuare ad guardarlo incantati al nostro polso, con la sua spettacolare sagoma che si staglia tra le ore, a memento di vivere la storia e farne leggenda…

Alessandra De Sortis

Gli amici che vorranno ricevere informazioni, potranno chiamare lo 0331-924493 di Limbiati Tempo&Preziosi, oppure mandando un messaggio di Whatsapp al 347-2536784 oppure ancora con una mail a info@limbiatiorologeria.it

(Immagini curate da Marco Limbiati)

(Testo – De Sortis)

By | 6 luglio 2017|Air News, Avvisi agli associati|

Bombardier CS300 Swiss a Milano Malpensa

Mercoledì 7 giugno, SWISS ha eccezionalmente operato il volo LX1612/1613 da Zurigo con il primo Bombardier CS300 HB-JCA (cn 55010) consegnato alla fine dello scorso mese di maggio e basato a Ginevra: un’occasione unica di poter vedere da vicino il nuovo gioiellino della compagnia aerea elvetica.

Il CS300 è un bimotore che fa parte della famiglia di aeromobili a corto e medio raggio chiamata C Series prodotta dall’azienda canadese Bombardier. Da qualche tempo SWISS ha avviato un’opera di ringiovanimento della flotta; gli Avro RJ100, i famosi Jumbolini, sono diventati troppo onerosi e progressivamente saranno sostituiti dai moderni Bombardier C Series.

La flotta è ora composta di 2 Avro RJ100, 8 Bombardier CS100 e 1 Bombardier CS300; SWISS è l’unica compagnia aerea a usare sia i CS100 sia i CS300.

Il settore del trasporto aereo è in continua crescita e l’industria aeronautica deve affrontare nuove sfide per coniugare produzione e rispetto dell’ambiente; Bombardier è attivamente impegnata nel raggiungimento di questo importante obiettivo; la famiglia C Series si colloca ai vertici del mercato dei velivoli a corridoio singolo da 100/150 posti per ciò che riguarda le minori emissioni inquinanti e la sostenibilità ambientale.

IL BOMBARDIER CS300

Il CS300 è l’aeromobile più grande della famiglia C Series ed è il velivolo della categoria a corto e medio raggio con il più basso costo operativo per passeggero oggi sul mercato; il CS300 può trasportare fino a 160 passeggeri nella configurazione ad alta densità e la distanza massima operativa è di 3300 NM (6112 Km), inoltre, il velivolo è in grado di decollare anche su piste corte (1,5 Km).

L’uso di materiali compositi impiegati per la costruzione delle ali, dell’impennaggio e della parte posteriore della fusoliera riduce i problemi legati alla corrosione semplificando la manutenzione e contribuisce a diminuire il peso e il consumo di carburante.

Il CS300 è equipaggiato con motori Pratt & Whitney PW1500G dall’alto rapporto di diluizione pari a 12:1; i PW1500G, oltre a consumare meno carburante, sono più silenziosi e meno inquinanti; questi benefici sono stati ottenuti grazie ad un sistema avanzato di gestione dei motori denominato Fan Drive Gear System.

Le attività di manutenzione sono controllate e pianificate dall’Aircraft Health Management System (AHMS), uno strumento dalle avanzate capacità diagnostiche progettato specificamente per gli aeromobili C Series.

Alberto Sanarlitano

(Un ringraziamento a Renata Frigo e Stefano Mazzola di SWISS per la preziosa assistenza)

Particolare del carrello principale destro

Vista posteriore del motore destro Pratt & Whitney PW1500G

Particolare del carrello anteriore

Fan motore destro Pratt & Whitney PW1500G

By | 26 giugno 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori, Malpensa|
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