Malpensa

Apre a fine mese la nuova Lounge di Lufthansa a Malpensa

Aperitivo, pasta fresca, un caffè fatto come si deve: dall’inizio del 2018 ci si possono concedere i piccoli piaceri della vita in stile milanese anche nella nuova lounge Lufthansa dell’aeroporto di Milano Malpensa.

Qui ci si può rilassare o lavorare in una dimensione completamente nuova. L’ampia lounge, con enormi finestre e vista sul piazzale degli aeromobili, è strutturata in modo da offrire sufficienti posti a sedere e la possibilità di ritagliarsi spazi tutti per sé, per garantirle tutta la privacy che desidera.

 

 

All’ingresso si trova il Coffee Corner per gli ospiti che desiderano prendere un caffè al volo, per iniziare la giornata nel modo migliore. Al bar centrale vengono servite specialità di caffetteria, tipici aperitivi milanesi e piatti italiani. Può ordinare un piatto di pasta secondo i suoi gusti e vederlo preparare davanti ai suoi occhi.

La nuova lounge Lufthansa a Malpensa sarà operativa dal 31 gennaio 2018. La lounge si trova nel Terminal 1, nelle immediate vicinanze della lounge esistente, che continuerà a restare a sua completa disposizione fino all’inaugurazione di quella nuova.

(Tratto da lufthansa.com)

By | 2018-01-28T21:39:01+00:00 28 gennaio 2018|Air News, Compagnie aeree, Malpensa|

Boeing, Neos e AerCap celebrano la consegna del primo 787 Dreamliner

18 dicembre 2017 – Boeing, Neos e AerCap celebrano oggi la consegna del primo Boeing 787 Dreamliner al vettore leisure. Neos noleggia il 787-9 attraverso un accordo con AerCap e diventa così il primo operatore italiano dell’aereo.

“Siamo onorati di essere il primo operatore italiano del Dreamliner, prodotto per una parte significativa in Italia”, ha commentato Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos SpA. “Questa consegna è il primo passo verso l’implementazione della nostra strategia di flotta, volta a garantire sempre ai nostri clienti un servizio all’avanguardia e l’esperienza di viaggio migliore possibile. Non vediamo l’ora di accogliere nei prossimi anni altri 787 nella nostra flotta insieme al nuovo 737 MAX”.

Neos diventa il 45° vettore a operare il 787 Dreamliner. AerCap, il maggior cliente del Dreamliner al mondo, ha in programma di consegnare altri due 787 a Neos entro il prossimo anno. L’industria italiana ha un ruolo significativo nella realizzazione del Boeing 787 Dreamliner, producendo lo stabilizzatore orizzontale e la sezione centrale e la centro-posteriore della fusoliera, cioè il 14% dell’intera struttura. Leonardo attraverso la Divisione Aerostrutture realizza le componenti del velivolo con impianti, macchinari e con processi produttivi di nuova concezione.

“Il 787 sarà un’aggiunta eccezionale alla flotta di Neos e garantirà una maggiore efficienza, range, comfort per i passeggeri e flessibilità alle sue operazioni”, ha dichiarato Monty Oliver, vice president European Sales di Boeing Commercial Airplanes. “Siamo orgogliosi della fiducia che Neos continua a riporre nei nostri prodotti e lieti di accogliere un altro operatore del 787 – e il primo in Italia – nella nostra famiglia di clienti Dreamliner”.

Il Boeing 787 Dreamliner è l’aereo a doppio corridoio venduto più velocemente nella storia. Boeing ha consegnato oltre 625 787 dall’entrata in servizio nel 2011, facendo volare più di 200 milioni di persone su oltre 610 rotte uniche, consentendo un risparmio di oltre 8,6 miliardi di litri di carburante.

Fondata nel 2001, Neos soddisfa il mercato leisure fornendo voli verso destinazioni in Africa, Asia, Caraibi, Cina, Estremo Oriente e Mediterraneo. Neos è parte di Alpitour World, l’azienda leader di turismo integrato operativa in Italia, oltre che nel campo dell’aviazione, in tour operating, hotel management, servizi di destination management e distribuzione. Neos è un vettore totalmente Boeing che utilizza il 737 Next-Generation, il 767 e adesso il 787. All’inizio di quest’anno ha annunciato che, insieme al 787, ha in programma di prendere in leasing l’ultimo esemplare single-aisle offerto da Boeing, il 737 MAX, a partire dal 2019.

(Tratto da Boeingitaly.it)

By | 2017-12-19T07:31:10+00:00 19 dicembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori, Malpensa|

Nel nuovo centro di addestramento Ansett si formano i piloti di domani

È stato inaugurato a Malpensa il primo centro di addestramento in Europa di Ansett Aviation Training: un investimento di 50 milioni di euro per la formazione di piloti e comandanti da tutto il mondo.

“Questo è il terzo centro in Italia, completamente nuovo, e senz’altro il più avanzato grazie anche all’aiuto delle istituzioni e degli operatori. A breve avremo a disposizione ben quattro diversi simulatori di ultima generazione, e attireremo clienti da tutta Europa e dal mondo”, ha esordito Flavio Sordi, Direttore Generale di Ansett Aviation Italia, aprendo la visita presso il nuovo centro di addestramento di Malpensa.

L’aeroporto di Milano Malpensa ha un ruolo fondamentale nel panorama aereo europeo ed è per questo motivo che la società australiana Ansett ha deciso di investire qui, inaugurando ieri 12 dicembre il nuovo centro di addestramento piloti in una nuova struttura sita tra i Terminal 1 e 2.

Qui verranno installati i simulatori per i velivoli A320 NEO, l’ultima generazione di Airbus, il B737NG, il più grande della sua categoria, AVRO RJ, un quadrimotore di piccole dimensioni diffuso in tutto il mondo, e CL – 415, un seaplane destinato al lavoro aereo utilizzato nella prevenzione e spegnimento degli incendi. Proprio quest’ultimo sarà la vera novità del centro.

“Questo simulatore è il primo di sempre nel suo genere. La Ansett, in collaborazione coi propri partner, ha pensato a questa nuova soluzione perispondere alle esigenze degli operatori impiegati nei programmi antincendio di tutto il mondo” ha continuato Sordi. Prima di oggi, infatti, non esisteva un simulatore per questo tipo di aeroplani. La formazione avveniva quindi direttamente sui mezzi, causando diversi incidenti di più o meno elevata entità (basti pensare che l’80% degli incidenti accaduti finora sui CL – 415 è avvenuto in fase di addestramento). Il simulatore riprodurrà completamente tutta l’attività, dal lancio dell’acqua fino all’ammaraggio, rivoluzionando definitivamente questo settore.

Il primo simulatore allestito è quello che riproduce (con una fedeltà alla realtà a livelli mai raggiunti prima d’ora) le manovre di volo del B737NG. Al suo interno vengono riprodotte tutte le sensazioni visive e sonore che ogni pilota ha durante un volo reale, con un’estrema accuratezza dell’immagine mostrata sugli schermi. Un’esperienza magnifica per i non addetti ai lavori che hanno avuto in via eccezionale il permesso di provare il brivido di pilotare un aereo di linea partendo da Malpensa (o almeno, dalla Malpensa virtuale del simulatore), seguiti da due Comandanti istruttori.

Quando inizieranno i percorsi di formazione, dunque? A breve, secondo Sordi: “Abbiamo dovuto attendere le certificazioni da parte degli enti nazionali preposti e dagli operatori addetti al controllo delle macchine per la simulazione di volo, che sono parecchie. Adesso siamo pronti per iniziare il nostro lavoro, in collaborazione con le aziende di riferimento del settore sparse in Europa e nel mondo, dalla Francia alla Turchia fino al Mali, al Canada e agli Stati Uniti”. Nel frattempo, gli Stati di tutto il mondo guardano agli sviluppi di queste macchine, nell’attesa di potersene dotare in un futuro.

(Ufficio stampa SEA)

By | 2017-12-14T13:04:31+00:00 14 dicembre 2017|Air News, Malpensa|

Scomparso il Com.te Sbocchelli

Caro Franco, ora che non sei più tra noi, ma sei ritornato sopra le nubi, al di là del cielo, non possiamo che ricordare la tua amicizia e tutto ciò che ci hai lasciato, con l’affetto e la gratitudine di chi ama, come te, il mondo dell’aviazione, la tua casa di questa vita…

Onore a te, Comandante Gianfranco Sbocchelli,

Milano 09.12.2017

Il Com.te Sbocchelli con il presidente De Salve Ria in occasione di una delle sue collaborazioni con Clipper

By | 2017-12-13T19:02:14+00:00 13 dicembre 2017|Air News, Avvisi agli associati, Malpensa|

Ultima “spottata” con vista sul nuovo Dreamliner Neos

Come di consueto il nostro programma annuale termina con l’ultimo ingresso in area airside di Malpensa sabato 16 dicembre.

Oltre alle solite prede, questa volta ci sarà anche un ospite d’eccezione. Stiamo parlando del nuovissimo (al momento di scrivere queste righe è ancora in Boeing) Dreamliner di Neos. Ci sarà la possibilità di poterlo osservare in anteprima da distanza ravvicinata.

I posti ancora a disposizione sono limitati, prenotatevi telefonando al numero 347-4308794 entro domenica 10 dicembre per poter avere la certezza di partecipare.

By | 2017-12-08T12:56:03+00:00 8 dicembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Malpensa|

MD-80: da Malpensa a Volandia con una staffetta aerea fra gru

È stata una vera e propria staffetta aerea fra due gru, quella che ha permesso all’MD-80 di Volandia parcheggiato a Malpensa di “atterrare” finalmente sul pratone di Volandia.

Un’operazione altamente spettacolare che ha avuto inizio alle 11 di questa mattina con le manovre di avvicinamento del velivolo alla recinzione che divide la zona aeroportuale dalla strada di collegamento fra il Terminal 1 e il Terminal 2 dell’aeroporto, dopo aver ricevuto il saluto di fine carriera con il rituale lavaggio. Una volta terminate le operazioni di imbragatura del velivolo alle 13.30 ha avuto inizio il sollevamento vero e proprio e dopo circa 10 minuti c’è stata la staffetta fra le due gru. In totale circa 30 i minuti necessari alle 38 tonnellate del McDonnell Douglas MD-82 per percorrere 50 metri in “volo”, scavalcare la strada di collegamento fra il Terminal 1 e il Terminal 2 di Malpensa e “atterrare” finalmente sul prato di Volandia. Durante il passaggio in volo all’opera anche una squadra di volontari del museo che attraverso una serie di corde hanno “timonato” l’MD-80, in modo da direzionare la parte anteriore del velivolo verso il Dc 9 presidenziale, accanto al quale è stato posizionato.

“È stato davvero emozionante assistere al passaggio in volo di 38 tonnellate di aereo. Siamo abituati a imprese apparentemente impossibili, ma anche questa volta siamo riusciti a portarla a termine: abbiamo realizzato il primo sollevamento di un aeromobile di queste dimensioni in Italia”. Così Marco Reguzzoni presidente di Volandia che spiega: “Da oggi la collezione del museo amplia ulteriormente la sua offerta nella sezione grandi aerei, dove già abbiamo il prestigioso Dc 9 presidenziale e il Fokker. Posso dirmi davvero soddisfatto del lavoro fatto, frutto di una sinergia fra soggetti diversi. Colgo l’occasione per ringraziare Sea per il supporto fornito in aeroporto e American Airlines che ha fornito i sistemi di aggancio e supervisionato i lavori”.

“Dopo quasi un anno – spiega Luciano Azzimonti, vicepresidente di Volandia – il McDonnell Douglas MD-82, finalmente è a pieno titolo nella famiglia del museo e sarà quanto prima visitabile. Entrato in servizio nel 1984, ha un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti e ha totalizzato oltre 56mila ore di volo. Indiscusso protagonista dell’aviazione commerciale, un altro gioiello che siamo orgogliosi di rendere fruibile dal nostro pubblico”.

(Ufficio stampa Volandia)

By | 2017-09-27T07:28:23+00:00 27 settembre 2017|Air News, Malpensa, Volandia|

Lunedì 25 settembre I-SMEL, MD80 di Meridiana, atterra a Volandia

“Era il 14 novembre 2016 quando il MC Donnell Douglas MD-82 di Meridiana, meglio conosciuto come MD80, atterrò a Malpensa, dopo essere stato acquisito da Volandia al costo di solo 1 euro. Ebbene, dopo 11 mesi necessari per portare a termine tutte le procedure burocratiche, ora finalmente è possibile fare il trasferimento: lunedì 25 settembre a partire dalle ore 9 avranno luogo le operazioni di sollevamento e posizionamento del velivolo a Volandia”.

Lo rende noto Volandia in un comunicato.
“Il museo – spiega Luciano Azzimonti, vicepresidente di Volandia – arricchisce così la propria collezione di un importante velivolo protagonista dell’aviazione commerciale, entrato in servizio nel 1984, quando arrivò direttamente da Long Beach in California a Olbia. Fu il primo aereo della famiglia MD 80 ad entrare nella flotta della compagnia dell’Aga Khan – spiega Azzimonti – e da allora ha totalizzato oltre 56mila ore di volo. Un ‘gigante’ dei cieli con un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti che verrà posizionato nel pratone fronte Malpensa, accanto al Dc 9 presidenziale e al Fokker. Le operazioni di trasporto avverranno lunedì 25 tramite una speciale gru e per l’occasione il museo rimarrà aperto per consentire al pubblico di seguire l’operazione direttamente sul pratone fronte Malpensa”.

“Se questa operazione è stata possibile – spiega Volandia – dobbiamo ringraziare innanzitutto Meridiana e il suo presidente per la donazione dell’aereo, ma il nostro ringraziamento – spiega la dirigenza di Volandia – va anche ad American Airlines Aircraft Recovery che ha fornito i sistemi di aggancio e supervisionato i lavori; a Forti Sollevamenti di Busto Arsizio che realizzerà il sollevamento del velivolo con una speciale gru; a Neos che ha collaborato alla preparazione dell’aeromobile nella fase di smontaggio di alcune parti interne; a SEA per il supporto fornito in aeroporto; a Nayak per il sostegno nella fase di aggancio e preparazione dell’aeromobile.

(Ufficio stampa Volandia)

By | 2017-09-24T00:09:59+00:00 24 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Malpensa, Volandia|

Alba Star: primo Boeing 737-800, restyling livrea e nuove uniformi

Lo scorso 22 giugno, Alba Star, la compagnia aerea spagnola a capitale privato con sede a Palma di Maiorca, ha tenuto a battesimo a Milano Malpensa il primo Boeing 737-800 EI-IAS (cn 27992/523) “Eden” (il nome di battesimo dell’aeromobile è un omaggio al tour operator Eden Viaggi).

Gli oltre cento invitati tra autorità, giornalisti e partner commerciali, hanno potuto ammirare il restyling della livrea del vettore: nella sezione posteriore della fusoliera, alla tradizionale lettera “A” stilizzata su sfondo rosso, è stato aggiunto un tocco di colore verde; una piccola modifica che però aggiunge un tocco d’eleganza mantenendo la composizione grafica originale.

Anche le uniformi del personale navigante hanno ricevuto importanti cambiamenti: studiate e prodotte da un team di artigiani italiani, sono di colore blu e rosso, come gli interni del nuovo B737-800, e mostrano l’introduzione di alcuni dettagli di colore verde.

La flotta Alba Star è composta di sei aeromobili: due Boeing 737-800 configurati a 189 posti in classe unica e quattro Boeing 737-400 configurati a 170 posti in classe unica. Il nuovo B737-800 permetterà al vettore di estendere il raggio e di introdurre nuove destinazioni extraeuropee come Capo Verde (da Bergamo) e Tangeri (da Palma di Maiorca).

(testo e foto di Alberto Sanarlitano)

 

By | 2017-07-12T12:34:38+00:00 12 luglio 2017|Air News, Compagnie aeree, Malpensa|

Bombardier CS300 Swiss a Milano Malpensa

Mercoledì 7 giugno, SWISS ha eccezionalmente operato il volo LX1612/1613 da Zurigo con il primo Bombardier CS300 HB-JCA (cn 55010) consegnato alla fine dello scorso mese di maggio e basato a Ginevra: un’occasione unica di poter vedere da vicino il nuovo gioiellino della compagnia aerea elvetica.

Il CS300 è un bimotore che fa parte della famiglia di aeromobili a corto e medio raggio chiamata C Series prodotta dall’azienda canadese Bombardier. Da qualche tempo SWISS ha avviato un’opera di ringiovanimento della flotta; gli Avro RJ100, i famosi Jumbolini, sono diventati troppo onerosi e progressivamente saranno sostituiti dai moderni Bombardier C Series.

La flotta è ora composta di 2 Avro RJ100, 8 Bombardier CS100 e 1 Bombardier CS300; SWISS è l’unica compagnia aerea a usare sia i CS100 sia i CS300.

Il settore del trasporto aereo è in continua crescita e l’industria aeronautica deve affrontare nuove sfide per coniugare produzione e rispetto dell’ambiente; Bombardier è attivamente impegnata nel raggiungimento di questo importante obiettivo; la famiglia C Series si colloca ai vertici del mercato dei velivoli a corridoio singolo da 100/150 posti per ciò che riguarda le minori emissioni inquinanti e la sostenibilità ambientale.

IL BOMBARDIER CS300

Il CS300 è l’aeromobile più grande della famiglia C Series ed è il velivolo della categoria a corto e medio raggio con il più basso costo operativo per passeggero oggi sul mercato; il CS300 può trasportare fino a 160 passeggeri nella configurazione ad alta densità e la distanza massima operativa è di 3300 NM (6112 Km), inoltre, il velivolo è in grado di decollare anche su piste corte (1,5 Km).

L’uso di materiali compositi impiegati per la costruzione delle ali, dell’impennaggio e della parte posteriore della fusoliera riduce i problemi legati alla corrosione semplificando la manutenzione e contribuisce a diminuire il peso e il consumo di carburante.

Il CS300 è equipaggiato con motori Pratt & Whitney PW1500G dall’alto rapporto di diluizione pari a 12:1; i PW1500G, oltre a consumare meno carburante, sono più silenziosi e meno inquinanti; questi benefici sono stati ottenuti grazie ad un sistema avanzato di gestione dei motori denominato Fan Drive Gear System.

Le attività di manutenzione sono controllate e pianificate dall’Aircraft Health Management System (AHMS), uno strumento dalle avanzate capacità diagnostiche progettato specificamente per gli aeromobili C Series.

Alberto Sanarlitano

(Un ringraziamento a Renata Frigo e Stefano Mazzola di SWISS per la preziosa assistenza)

Particolare del carrello principale destro

Vista posteriore del motore destro Pratt & Whitney PW1500G

Particolare del carrello anteriore

Fan motore destro Pratt & Whitney PW1500G

By | 2017-06-26T12:59:41+00:00 26 giugno 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori, Malpensa|

100 aeroporti Carbon Neutral entro il 2030 in Europa

Durante il 27° Congresso annuale di ACI EUROPE, l’intero settore aeroportuale europeo ha rinnovato il suo impegno a ridurre l’impatto degli aeroporti sul cambiamento climatico, annunciando il raddoppio delle certificazioni Carbon Neutrality entro il 2030.

Durante i negoziati sul clima del COP21 del dicembre 2015, l’associazione degli aeroporti europei ACI EUROPE si è presa l’impegno di avere 50 aeroporti neutrali entro il 2030.

Un altro passo avanti positivo a Parigi

Annunciando il nuovo impegno, Augustin de Romanet, presidente di ACI EUROPE e Presidente e CEO di Groupe ADP, ha dichiarato: “Gli aeroporti europei sono totalmente d’accordo nel mantenere l’obiettivo del riscaldamento globale al di sotto dei 2° C e con l’obiettivo di raggiungerne 1,5° C. D’altronde, l’industria aeroportuale è già passata dalle parole alle azioni attraverso il programma indipendente di gestione delle riduzioni delle emissioni di carbonio, Airport Carbon Accreditation.

All’ultimo conteggio, dei 116 aeroporti europei certificati in base al programma Airport Carbon Accreditation, 27 di essi sono ora carbon neutral¹. Ciò significa che siamo già più che a metà del nostro impegno iniziale”. Ha aggiunto “Così abbiamo pensato che potremmo fare ancora meglio. E guardando come alcuni sono appena usciti dall’accordo di Parigi, pensiamo che dobbiamo fare meglio. Così oggi sono estremamente orgoglioso di annunciare che stiamo raddoppiando il nostro impegno – ACI EUROPE e il mondo aeroportuale europeo stanno ora impegnandosi ad avere 100 aeroporti neutrali entro il 2030“.

L’annuncio di oggi è sostenuto da impegni specifici presi da altri 26 aeroporti in Europa, per diventare neutrali. Niclas Svenningsen, responsabile dell’iniziativa Climate Neutral Now, presso la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC) ha commentato: “Meno di due anni fa a Parigi, 195 paesi hanno firmato l’accordo di Parigi sotto il motto di “Possiamo, dobbiamo, vogliamo”. L’annuncio sfidante di ACI EUROPE si trova in linea con questa visione e rappresenta un ottimo esempio da seguire per le altre industrie e settori. Noi a UNFCCC accogliamo i continui sforzi del settore aeroportuale e sosteniamo tutti gli aeroporti che intraprendono azioni per combattere il cambiamento climatico”.

Risultati annuali

ACI EUROPE ha inoltre rilasciato l’ultima certificazione di riduzione di CO2 del programma Airport Carbon Accreditation in Europa per lo scorso anno: 154.351 tonnellate di CO2 risparmiate – equivalente alla CO2 emessa da 64.582 famiglie nel corso di un anno.

Con i suoi 4 livelli il programma Airport Carbon Accreditation ha certificato circa 190 aeroporti in tutto il mondo negli ultimi 12 mesi. I dettagli completi sulla riduzione raggiunta a livello mondiale saranno rilasciati a settembre di quest’anno.

De Romanet ha concluso: “Per gli aeroporti, la gestione delle emissioni di carbonio significa essere all’avanguardia nella responsabilità aziendale e sociale nonché un obiettivo importante del proprio business. Il cambiamento climatico rappresenta un rischio significativo per l’industria aeroportuale * – i cambiamenti nelle precipitazioni, nelle variazioni di temperatura, nell’aumento del livello del mare, nel cambiamento dei modelli di vento – tutti hanno implicazioni potenzialmente gravi per il nostro settore, per il settore del trasporto aereo più in generale e per la connettività degli europei”.

Gli aeroporti di Milano

Anche SEA è in prima linea nei temi della gestione ambientale e dal 2009 partecipa all’Airport Carbon Accreditation. Nell’autunno 2016 gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate hanno ricevuto conferma della loro neutralità anche per il 2015. Un grande risultato portato avanti negli anni considerato che gli aeroporti di Milano sono neutrali dal 2010.

1) http://www.airportcarbonaccreditation.org/airport/participants/europe.html

* http://www.eurocontrol.int/sites/default/files/content/documents/official-documents/factsheets/aviation-climate-resilience-factsheet-2014.pdf

(Ufficio stampa Sea)

By | 2017-06-15T12:49:13+00:00 15 giugno 2017|Air News, Malpensa|
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