Compagnie aeree

Fioccano gli ordini per Airbus al Salone di Dubai 2017

Wataniya Airways aggiungerà 25 aeromobili della famiglia A320Neo

Golden Falcon Aviation, il fornitore esclusivo di aeromobili di Wataniya Airways, ha siglato una Lettera d’Intenti (MoU – Memorandum of Understanding) per 25 aeromobili della Famiglia A320neo. L’accordo è stato siglato nell’ambito del Salone Aeronautico di Dubai 2017 dal Dr. Hamad Al Tuwaijri, Presidente di Golden Falcon Aviation, e da John Leahy, Chief Operating Officer, Clienti, di Airbus Commercial Aircraft, alla presenza di Ali Al Fouzan, Presidente di Wataniya Airways.

Wataniya Airways, che ha ripreso le operazioni a luglio 2017, opera attualmente una flotta di due aeromobili A320ceo che servono diverse destinazioni in Medio Oriente e in Europa dalla base del vettore, che si trova in Kuwait.

“Siamo impazienti di ammodernare e di ampliare ulteriormente la nostra flotta”, ha dichiarato Ali Al Fouzan, Presidente di Wananiya. “La Famiglia A320neo offrirà ai nostri clienti le cabine più comode e moderne con poltrone della larghezza di 18 pollici garantendo al contempo redditività ed efficienza. L’aggiunta degli aeromobili ci consentirà di rafforzare ulteriormente il nostro network, continuando a servire i nostri preziosi clienti”.

“Questo nuovo ordine di 25 aeromobili della Famiglia A320neo è una dimostrazione della fiducia nei confronti del nostro aeromobile a corridoio singolo leader di mercato”, ha dichiarato John Leahy, Chief Operating Officer, Clienti,di Airbus Commercial Aircraft. “La sua efficienza operativa e il confort senza pari offerto ai passeggeri fanno di questo aeromobile la scelta perfetta per l’espansione della flotta e per i piani di sviluppo di Wataniya.


Indigo Partners raddoppia gli ordini esistenti per la famiglia A320Neo con impegni per 430 ulteriori aerei

Il più importante annuncio singolo di ordini mai registrato da Airbus, del valore di USD 49.5 miliardi

I quattro vettori nel portafoglio di Indigo Partners hanno siglato una Lettera d’Intenti (MoU – Memorandum of Understanding) per l’acquisto, da parte dei quattro vettori, di 430 ulteriori aeromobili della Famiglia A320neo. Gli aeromobili saranno destinati ai vettori ultra low cost Frontier Airlines (Stati Uniti), JetSMART (Cile), Volaris (Messico), e Wizz Air (Ungheria) al completamento degli accordi di acquisto definitivi fra Airbus e i quattro vettori.

L’impegno per i 430 aeromobili, che comprende 273 A320neo e 157 A321neo, del valore di USD 49,5 a valore di listino, è stato annunciato nell’ambito del Salone Aeronautico di Dubai da Bill Franke, Managing Partner di Indigo Partners, e da John Leahy, Chief Operating Officer, Clienti, di Airbus Commercial Aircraft. Se lo si aggiunge agli ordini preesistenti per aeromobili della Famiglia A320, il nuovo accordo farà di Indigo Partners uno dei più importanti clienti in termini di numero di ordini a livello globale per la famiglia di aeromobili a corridoio singolo di Airbus. I vettori all’interno della famiglia di Indigo Partner avevano in precedenza siglato ordini per 427 aeromobili della Famiglia A320. (Foto di copertina dell’articolo)

“Questo significativo impegno per 430 ulteriori aeromobili evidenzia la nostra visione ottimistica del potenziale di crescita della nostra famiglia di vettori low cost, oltre alla nostra fiducia nella Famiglia A320neo in quanto piattaforma per questa crescita”, ha dichiarato Bill Franke. “I nostri vettori sanno che un ottimo aeromobile abbinato a un ottimo business plan creerà valore per i nostri clienti. Siamo impazienti di offrire confort e tariffe poco elevate a un numero maggiore di passeggeri nel mondo, grazie alla continua espansione di Wizz Air, Volaris, JetSMART e Frontier.”

“È da molti anni che Indigo Partners è un eccezionale cliente e sostenitore della flotta di Airbus a corridoio singolo. Un ordine di 430 aeromobili è straordinario, ma per tutti noi di Airbus è particolarmente gratificante quando questo proviene da un gruppo di professionisti del settore dell’aviazione che conosce i nostri prodotti in maniera approfondita come quelli di Indigo Partners. Siamo orgogliosi di far crescere le loro flotte in America Latina, Nord America, ed Europa con gli aeromobili a corridoio singolo che offrono i più bassi costi operativi, la maggiore autonomia, e la cabina più spaziosa: la Famiglia A320neo.

Erano presenti all’annuncio anche Enrique Beltranena, CEO di Volaris; Barry Biffle, CEO di Frontier Airlines; Estuardo Ortiz, CEO di JetSMART; e József Váradi CEO di Wizz Air. Questi hanno confermato i seguenti ordini:

  • Wizz Air – 72 A320neo, 74 A321neo
  • Frontier – 100 A320neo, 34 A321neo
  • JetSMART – 56 A320neo, 14 A321neo
  • Volaris – 46 A320neo, 34 A321neo

Bill Franke, di Indigo Partners, ha aggiunto che la selezione della motorizzazione sarà effettuata e comunicata in una fase successiva.


CDB Aviation conferma l’ordine per 90 aeromobili della famiglia A320Neo

CDB Aviation Lease Finance DAC (CDB Aviation), con base a Dublino, ha annunciato un ordine fermo per 90 aeromobili della Famiglia A320neo di Airbus nel corso del Salone Aeronautico di Dubai. L’accordo è stato raggiunto in due fasi: un accordo d’acquisto originario siglato nel 2014 per 45 aeromobili della Famiglia A320neo, che fino a oggi non era stato rivelato, e la conferma della Lettera d’Intenti (MoU – Memorandum of Understanding) annunciata nel corso del Salone dell’Aviazione di Parigi – Le Bourget a giugno 2017 per ulteriori 30 A320neo e 15 A321neo.

“Con la conferma dell’ordine odierno di 90 A320neo, abbiamo duplicato la nostra posizione complessiva in termini di ordini per questa famiglia di aeromobili. CDB Aviation gode quindi di un ottimo posizionamento, con un importante portafoglio ordini per gli aeromobili a corridoio singolo dotati delle più recenti tecnologie. E in questo modo procede nel suo deciso piano di crescita della flotta rafforzando ulteriormente la capacità di rispondere alle esigenze dei vettori clienti nel mondo relativamente al segmento degli aeromobili a corridoio singolo”, ha dichiarato Peter Chang, Presidente e CEO di CDB Aviation. “Il nostro modello di business si basa sul nostro accesso incomparabile a finanziamenti competitivi, sul nostro team globale, leader del settore, e sull’ampio portafoglio ordini associato a forti e strategiche partnership con gli OEM”.

“È per noi un piacere vedere che CDB Aviation ha confermato un ulteriore impegno relativo ai prodotti Airbus e siamo lieti di rafforzare il nostro rapporto con un attore del settore che sta crescendo così rapidamente. L’ordine effettuato da CDB Aviation costituisce un ulteriore appoggio da parte della community delle società di leasing nei confronti della Famiglia A320neo”, ha dichiarato John Leahy, Chief Operating Officer, Clienti, di Airbus Commercial Aircraft. “Questo ultimo ordine dimostra la continua fiducia di CDB Aviation nel nostro prodotto per i vettori clienti e riconosce che l’A320neo costituisce un valido asset finanziario all’interno del proprio portafoglio”.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 2017-11-16T12:50:37+00:00 16 novembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

flydubai sigla uno storico accordo per 225 aerei Boeing 737 MAX

15 novembre 2017 – Boeing e flydubai hanno siglato oggi uno storico accordo per 225 aerei 737 MAX, del valore di 27 miliardi di dollari a prezzi di listino. L’accordo rappresenta l’ordine più grande mai effettuato per aerei single-aisle – per numero di aerei e valore totale – da parte di un vettore del Medio Oriente.

L’accordo, stipulato al Dubai Airshow nella città sede di flydubai, include un impegno per 175 aerei MAX e i diritti d’acquisto per ulteriori 50 MAX. Una volta concluso, l’acquisto consentirà di sostenere decine di migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti negli stabilimenti Boeing e nel network di fornitori.

Oltre 50 dei primi 175 aerei saranno 737 MAX 10, l’ultimo e più grande componente della famiglia 737 MAX. Il MAX 10 avrà il costo più basso per kilometro-posto a sedere di ogni aereo single-aisle mai costruito. flydubai ha dichiarato che il bilancio dell’ordine iniziale di aerei sarà costituito dai popolari MAX 8 e MAX 9, consegnando così al vettore una famiglia di aerei con un’alta commonalità e costi operativi bassi.

Questo nuovo accordo supera il precedente ordine record di flydubai di 75 aerei MAX e 11 737-800 Next-Generation che era stato siglato al Dubai Airshow 2013.

“Diamo il benvenuto alla continuazione della nostra lunga partnership con Boeing. I loro aerei hanno costituito il fondamento del successo del nostro modello di business, consentendoci di avere flessibilità operativa e un range tali da realizzare un network di 95 destinazioni in 44 Paesi”, ha commentato il Chairman di flydubai, Sua Altezza lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum. “La conoscenza della domanda di voli attraverso il nostro network, il nostro approccio innovativo al design della nostra cabina e lo sviluppo di un prodotto unico per il nostro mercato, ci hanno permesso di superare le aspettative dei nostri passeggeri relative alla loro esperienza di viaggio”.

“Siamo molto onorati che flydubai abbia scelto di essere un operatore totalmente Boeing per molti anni a venire. Questo accordo da record si fonda sulla nostra forte partnership con flydubai e con gli altri vettori di questo Paese”, ha dichiarato il Presidente & CEO di Boeing Commercial Airplanes, Kevin McAllister. “Con il modello di business collaudato di flydubai e gli ambiziosi piani di crescita, ci aspettiamo che le centinaia di aerei 737 MAX di flydubai colleghino Dubai con il resto del mondo”.

Il 737 MAX è l’aereo Boeing venduto più velocemente nella storia Boeing, con oltre 4.000 ordini totali da parte di 92 clienti. La famiglia MAX incorpora la più recente tecnologia dei motori CFM International LEAP-1B, le Advanced Technology winglets e altre migliorie funzionali a garantire l’efficienza, l’affidabilità ed il comfort passeggeri più elevati nel mercato single-aisle.

flydubai ha effettuato il suo primo ordine per 50 737-800 Next-Generation nel 2008 ed è stata la prima compagnia aerea al mondo a introdurre in servizio il Boeing Sky Interior. Ad oggi, flydubai ha preso in consegna 63 737-800 e tre 737 MAX 8.

(da boeingitaly.it)

By | 2017-11-16T12:33:34+00:00 16 novembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Singapore Airlines ordina 39 aerei Boeing

Boeing e Singapore Airlines hanno annunciato un accordo per 20 777-9 e 19 787-10, durante una cerimonia svoltasi alla Casa Bianca.

L’ordine, precedentemente attribuito ad un cliente non identificato, vale 13,8 miliardi di dollari a prezzi correnti di listino. Questa transazione supporterà migliaia di fornitori e oltre 70.000 posti di lavoro diretti e indiretti negli Stati Uniti durante il periodo di consegna di questo contratto.

La compagnia ha anche opzioni per dodici aerei aggiuntivi, sei per ogni tipo di aereo.

Alla cerimonia per la firma, alla quale hanno partecipato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro di Singapore Lee Hsien Loong, hanno presenziato anche il CEO di Singapore Airlines Goh Choon Phong e Kevin McAllister, Presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes. Erano presenti anche Peter Seah, presidente di Singapore Airlines e Dinesh Keskar, senior vice president, Asia Pacific & India Sales di Boeing Commercial Airplanes, oltre ad altri membri della compagnia aerea e di Boeing.

“SIA è stato un cliente Boeing per molti decenni e siamo lieti di aver concluso questo importante ordine per aerei widebody, che ci permetterà di continuare a operare una flotta moderna e efficiente nei consumi”, ha dichiarato Goh. “Questi nuovi aerei forniranno anche al Gruppo SIA nuove opportunità di crescita, permettendoci di ampliare il nostro network e offrire ancora più possibilità di viaggio ai nostri clienti”.

Singapore Airlines ha oltre 50 777 in servizio ed è il cliente di lancio del 787-10, che verrà consegnato nella prima metà del 2018. Con un ordine prcedente di 30 aerei 787-10, il vettore ha attualmente 49 aerei in ordine, tanto da essere il maggiore cliente per questo modello di aereo.

“L’ordine di Singapore Airlines è una testimonianza delle capacità market-leading degli aerei widebody Boeing e noi non vediamo l’ora di consegnare il primo 787-10 alla compagnia l’anno prossimo”, ha dichiarato McAllister.

(tratto da boeingitaly.com)

By | 2017-10-27T13:09:07+00:00 28 ottobre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Programmazione Natalizia, Catania protagonista dei collegamenti Albastar

Palma di Maiorca, 24 ottobre 2017 – Durante il periodo natalizio, a partire dal 20 dicembre fino al 10 gennaio, Albastar S.A., programmerà voli di linea diretti a Catania in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa, Milano Bergamo e Verona. Novità della programmazione del vettore è il collegamento Catania – Barcellona.

Voli da Catania verso:

  • Milano Malpensa e Milano Bergamo: TARIFFE A PARTIRE DA 39,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.
  • Verona: TARIFFE A PARTIRE DA 49,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.
  • Barcellona: TARIFFE A PARTIRE DA 69,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.

Voli per Catania da:

  • Milano Malpensa: TARIFFE A PARTIRE DA 39,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.
  • Milano Bergamo: TARIFFE A PARTIRE DA 39,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.
  • Verona: TARIFFE A PARTIRE DA 99,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.
  • Barcellona: TARIFFE A PARTIRE DA 69,00 EURO A TRATTA, TASSE INCLUSE.

Inoltre, Fuerteventura (Isole Canarie) sarà servita da Milano Malpensa e Verona, con tariffe a partire da 119,00 euro a tratta tasse incluse.

I voli saranno operati con aeromobili Boeing 737-800 e Boeing 737-400 della flotta del vettore, configurati con 189 e 170 posti in classe unica.

Biglietteria aerea disponibile sul sito www.albastar.es, su AMADEUS con codice volo “AP”, contattando il servizio call center 095/311503 (callcenter@albastar.es – booking@albastar.es), oppure sui maggiori sistemi agenziali e portali di prenotazione.

(Ufficio stampa Albastar)

By | 2017-10-27T12:43:03+00:00 27 ottobre 2017|Air News, Compagnie aeree|

Air Mauritius riceve il suo primo Airbus A350 XWB

Air Mauritius ha ricevuto il suo primo Airbus A350-900 lo scorso 20 ottobre inaugurando così un nuovo capitolo per questo vettore dell’Oceano Indiano. Air Mauritius ha ricevuto l’aeromobile, in leasing da AerCap, ne corso di una cerimonia che si è tenuta a Mauritius nel corso della stessa giornata.

Il vettore delle Mauritius ha scelto una comoda configurazione a due classi per un totale di 326 poltrone, di cui 28 in Classe Business e 298 in Classe Economy.

Questo nuovo A350-900 è dotato degli ultimissimi prodotti di cabina di Air Mauritius, nello specifico, nuove poltrone, un nuovo sistema di intrattenimento di bordo, e un sistema di connettività di bordo in grado di offrire ai passeggeri livelli di confort e convenienza senza pari.

Questo A350-900 è il primo di un totale di sei aeromobili widebody bimotori ordinati da Air Mauritius, di cui quattro direttamente a Airbus e due in leasing da AerCap. Il vettore opererà questi aeromobili sul proprio network in piena espansione che collega l’isola di Mauritius a diverse destinazioni in Asia, Africa ed Europa.

Air Mauritius opera attualmente una flotta di 10 Airbus (sei A340-300, due A330-200 e due A319), su rotte regionali e di lungo raggio.

(Agenzia di stampa TT&A)

By | 2017-10-24T12:25:49+00:00 24 ottobre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Alla fiera “TTG Incontri” di Rimini, Albastar presenta i programmi 2017/2018

Albastar, compagnia aerea privata spagnola, è presente alla Fiera TTG Incontri di Rimini, dal 12 al 14 ottobre, presso il padiglione A5, stand 060.

Completamente rinnovata nello stile, con un’elegante livrea che “veste” i nuovi Boeing 737- 800 NG e con raffinate divise per il personale navigante, il vettore si presenta soddisfatto all’incontro con il mercato di riferimento dopo una stagione estiva 2017 che ha registrato un andamento positivo, con oltre 9 mila ore di volo e con un fatturato superiore a 64 milioni di euro. In sette anni di attività, più di 2 milioni sono i passeggeri trasportati, con oltre 25 mila ore di volo effettuate. Per la chiusura dell’anno fiscale in corso, attesa il prossimo 31 ottobre, i risultati confermano un trend positivo in fase di costante ascesa, con un + 15% di volume di traffico rispetto all’anno precedente, tenendo in considerazione gli investimenti attuati sul rinnovo della flotta.

In linea con il piano di sviluppo, infatti, la flotta di Albastar è oggi composta da sei aeromobili, due Boeing 737-800 (configurati a 189 posti in classe unica) e quattro Boeing 737-400 (configurati a 170 posti in classe unica) ed entro il primo trimestre del 2018 è atteso l’ingresso in flotta del terzo Boeing 737-800, che permetterà ad Albastar di estendere nuovamente l’offerta commerciale, ampliando la gamma delle proprie operazioni e il network delle destinazioni servite.

Con una struttura di circa 200 dipendenti, Albastar propone oggi al mercato un modello di business funzionale e flessibile che prevede collegamenti nazionali e internazionali, sia per traffico on-demand che di linea e ha acquisito numerosi prestigiosi clienti tra Tour Operator e Broker, tra cui Eden Viaggi, Viaggi del Turchese, Futura Vacanze, Settemari, Unitalsi, Brevivet, Opera Romana Pellegrinaggi, Rusconi Viaggi, Italy Aviation Service, That Aviation, Air Partner, Astra Charter, Classic Air, Tui U.K., Costa Cruises, Pullmantur Cruceros, Travelplan, JoeWalsh Tours, UIP e Tangney Tours.

Per l’imminente stagione invernale, Albastar conferma, per il terzo anno successivo, la propria attività di linea verso l’aeroporto di Catania, con voli in partenza da Barcellona (new entry), Milano Malpensa, Milano Bergamo e Verona.

Mentre per i collegamenti charter, il vettore annuncia voli diretti verso il Nord Europa in collaborazione con il tour operator Giver Viaggi: Rovaniemi, a dicembre e gennaio e la Norvegia a partire dal prossimo giugno 2018.

Confermata la programmazione annuale sulle Isole Canarie (Fuerteventura, Tenerife Sud, Lanzarote, Las Palmas) da Milano Malpensa, Milano Bergamo e Verona e Mar Rosso (Sharm-el-Sheikh e Marsa Alam) da Milano Malpensa e Verona. Un ruolo rilevante hanno e avranno sempre di più le collaborazioni con le incentive house e le associazioni sportive, per la programmazione di voli ad hoc durante tutto l’anno.

Già al lavoro per la prossima stagione estiva 2018, Albastar si riconferma una compagnia aerea di riferimento nel mercato leisure europeo con collegamenti verso le Isole Baleari, Isole Canarie, Isole greche, Capo Verde, Mar Rosso, Israele e Italia. Per quanto riguarda i collegamenti per traffico religioso e pellegrinaggi, sono confermati i voli verso Lourdes e Medjugorie da un ampio network italiano ed europeo. In crescita l’attività incoming sull’aeroporto di Palma di Maiorca dal Nord Europa, Regno Unito e Irlanda.

Novità importanti riguardano la distribuzione: Albastar ha l’obiettivo di ampliare e diversificare la propria offerta rivolgendosi sempre più verso un mercato B2C, pur mantenendo il proprio core business. La programmazione di linea di Albastar è oggi disponibile attraverso i sistemi di prenotazione Amadeus, Galileo, Sabre, Travelport e le maggiori e principali O.T.A.

(Ufficio stampa Albastar)

By | 2017-10-17T07:26:05+00:00 17 ottobre 2017|Air News, Compagnie aeree|

Qatar Airways ordina due Boeing 747-8 Freighter e quattro 777-300ER

26 settembre 2017 – Boeing e Qatar Airways hanno annunciato un ordine per due 747-8 Freighter e quattro 777-300ER, del valore di 2,16 miliardi di dollari a prezzi di listino.

La compagnia aerea ha inoltre ricevuto il primo dei suoi 747-8 Freighter, durante la cerimonia di consegna alla quale hanno partecipato Sua Eccellenza Mr. Akbar Al Baker, CEO di Qatar Airways Group e Kevin McAllister, Presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes.

“L’aggiunta del nostro primo 747-8 Freighter rappresenta un momento significativo per la nostra divisione Cargo ed è un benvenuto nella nostra flotta cargo composta da 20 robusti aerei wide-body”, ha commentato Sua Eccellenza Mr. Al Baker. “Qatar Airways, il terzo maggiore operatore cargo al mondo, continua a investire nell’espansione della flotta, con un secondo 747-8F in consegna a novembre. Questo riflette la nostra fiducia in Boeing che continua a consegnarci prodotti eccezionali che soddisfano i nostri standard rigorosi. Ci aspettiamo nient’altro che perfezione e siamo sicuri che Boeing continuerà a darcela”.

L’annuncio è il più recente traguardo nel rapporto tra Qatar Airways e Boeing. Il vettore divenne cliente di lancio del 777X nel 2013, è stato il primo a operare il 787 nel Medio Oriente e ha attualmente 20 aerei 737 MAX in ordine.

“Siamo orgogliosi della nostra relazione forte, durevole e in crescita con Qatar Airways ed apprezziamo veramente il valore che il suo business ha portato a Boeing, ai suoi dipendenti, ai fornitori e alle comunità”, ha dichiarato McAllister. “È rincuorante che Qatar Airways, uno vedi vettori cargo internazionali più grandi al mondo, abbia scelto il 747-8 Freighter per soddisfare i fabbisogni delle sue operazioni cargo in espansione e di vedere il ruolo chiave che il 777-300ER continua a giocare nella sua flotta long-haul”.

Qatar Airways attualmente ha una flotta di circa 100 aerei widebody Boeing ed ha oltre 100 ulteriori aerei Boeing in ordine.

(tratto da BoeingItaly.it)

By | 2017-09-27T12:50:20+00:00 28 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|

Lunedì 25 settembre I-SMEL, MD80 di Meridiana, atterra a Volandia

“Era il 14 novembre 2016 quando il MC Donnell Douglas MD-82 di Meridiana, meglio conosciuto come MD80, atterrò a Malpensa, dopo essere stato acquisito da Volandia al costo di solo 1 euro. Ebbene, dopo 11 mesi necessari per portare a termine tutte le procedure burocratiche, ora finalmente è possibile fare il trasferimento: lunedì 25 settembre a partire dalle ore 9 avranno luogo le operazioni di sollevamento e posizionamento del velivolo a Volandia”.

Lo rende noto Volandia in un comunicato.
“Il museo – spiega Luciano Azzimonti, vicepresidente di Volandia – arricchisce così la propria collezione di un importante velivolo protagonista dell’aviazione commerciale, entrato in servizio nel 1984, quando arrivò direttamente da Long Beach in California a Olbia. Fu il primo aereo della famiglia MD 80 ad entrare nella flotta della compagnia dell’Aga Khan – spiega Azzimonti – e da allora ha totalizzato oltre 56mila ore di volo. Un ‘gigante’ dei cieli con un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti che verrà posizionato nel pratone fronte Malpensa, accanto al Dc 9 presidenziale e al Fokker. Le operazioni di trasporto avverranno lunedì 25 tramite una speciale gru e per l’occasione il museo rimarrà aperto per consentire al pubblico di seguire l’operazione direttamente sul pratone fronte Malpensa”.

“Se questa operazione è stata possibile – spiega Volandia – dobbiamo ringraziare innanzitutto Meridiana e il suo presidente per la donazione dell’aereo, ma il nostro ringraziamento – spiega la dirigenza di Volandia – va anche ad American Airlines Aircraft Recovery che ha fornito i sistemi di aggancio e supervisionato i lavori; a Forti Sollevamenti di Busto Arsizio che realizzerà il sollevamento del velivolo con una speciale gru; a Neos che ha collaborato alla preparazione dell’aeromobile nella fase di smontaggio di alcune parti interne; a SEA per il supporto fornito in aeroporto; a Nayak per il sostegno nella fase di aggancio e preparazione dell’aeromobile.

(Ufficio stampa Volandia)

By | 2017-09-24T00:09:59+00:00 24 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Malpensa, Volandia|

Anche Brussels Airlines dice addio agli Avro RJ100

Il mese scorso la compagnia aerea Swiss ha ritirato l’ultimo Avro RJ100 dopo decenni di servizio. È stato un momento triste per noi appassionati, ma dalla  prospettiva dei passeggeri e di quella ambientale, era il meglio. La compagnia aerea ha sostituito i velivoli a quattro motori con i nuovi aeromobili Bombardier C-Series.

Questo lascia Brussels Airlines, CityJet e BRA come ultimi operatori rimasti in Europa. Sia CityJet che BRA hanno già manifestato l’intenzione di sostituirli presto. La compagnia aerea successiva pronta per eliminarli completamente, però, sarà Brussels Airlines. Per @Airlineroute, Brussels Airlines opererà l’ultimo volo con  Avro RJ100 da Bruxelles a Ginevra il 28 ottobre 2017 (qui il link).

Come potete vedere, i loro Avro RJ voleranno ancora per poco più di quattro settimane in Europa prima di andare in pensione. Solo pochi anni fa questi aerei erano la spina della compagnia belga che opera anche con tre Sukhoi Superjets in wet-lease a partire da settembre 2017.

Ancora pochi anni e i motori appesi al di sopra della fusoliera saranno un ricordo, così come i quattro piccoli Honeywell ALF 502R-5 che spingono i British Aerospace BAe146, nome originale del progetto datato anni ‘80.

By | 2017-09-22T12:50:35+00:00 23 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree|

Passi avanti per la soluzione dei “Fume events”

Chi ci segue da queste Newsletter avrà notato come il tema della Aerotoxic Syndrome, meglio noto come il problema dei fumi tossici a bordo è stato un argomento sul quale abbiamo costantemente aggiornato i nostri lettori.

Fra le ultime Newsletter emesse ricordiamo quella datata 20 ottobre 2016 (1) nella quale avevamo dato notizia di un pilota che aveva denunciato il suo datore di lavoro. Pochi giorni dopo, il 24 ottobre, rendevamo noto che finalmente l’ICAO era scesa in campo con l’emissione di una specifica Circolare dal titolo “Guidelines on Education, Training and Reporting practices related to fume events. ” (2). Il tutto accompagnato dalla seconda edizione del testo “Rapporto sui fume events” scaricabile gratuitamente dal nostro sito.

Nel frattempo, il 25 ottobre 2016, accadeva poi l’incredibile incidente all’A380 di British Airways impegnato sulla tratta San Francisco-Londra il quale veniva dirottato in emergenza a Vancouver dove 25 persone fra equipaggio e passeggeri venivano portati all’ospedale per l’ennesimo caso di “fume event”.

A seguito di questo incidente di cui si sono occupati i media mondiali avevamo emesso una ulteriore newsletter dal titolo “Salute del personale di volo a rischio” evidenziando come i ripetuti incidenti potevano pure riguardare occasionalmente il passeggero, ma che la stessa cosa non si poteva affermare per il personale di volo che guadagnava da vivere con questo mestiere. (3)

Ebbene in questi giorni dobbiamo portare a conoscenza una ulteriore novità: la compagnia EasyJet ha annunciato di aver siglato un accordo con la società Pall Aerospace per sviluppare e finalizzare un nuovo sistema di filtraggio che sarà sperimentato a partire dal prossimo anno a bordo dei suoi aerei.

E così, passo dopo passo, la presa di posizione delle compagnie aeree circa un evento sempre definito scientificamente incerto si sta sgretolando e stiamo giungendo alla presa d’atto che il “fume event” lungi dall’essere qualcosa di misterioso e indecifrabile, rappresenta un incidente a tutti gli effetti di cui sono ben note le cause e come tale non era più accettabile che su di esso si continuasse a glissare. Era ora cioè che l’usuale frase proferita all’indomani di una emergenza occorsa in volo “safety is our first priority” fosse fatta valere non solo riferendosi ai passeggeri ma anche avendo presente i seri problemi che l’inconveniente causava al personale navigante.

Al protrarsi della politica della non-azione ha senz’altro contribuito il particolare che i fume events hanno causato malattie e decessi solo “a posteriori” ma di fatto non si è mai verificato alcun incidente con vittime durante i pur tanti voli in cui l’evento è occorso. A tal proposito la stampa inglese ha riportato il dato che fra il giugno 2014 e il maggio 2015 le sole compagnie britanniche hanno avuto 294 eventi di fumi tossici e per 96 di essi si sono registrate persone ammalate. (4)

Ora la Easyjet ha deciso di installare a bordo dei propri aerei, ammesso che il periodo di prova fornisca gli esiti sperati, in nuovo tipo di filtro capace di fermare i tossici organofosfati che vengono immessi in cabina nel caso che l’aria presa dai motori venga contaminata da perdite, anche minime, di lubrificanti, oli, additivi, fluidi idraulici che vengono usati nella motoristica.

Perché il problema in fondo era e rimane questo.

Apprendendo la notizia Tristan Loraine un ex pilota di British Airways che ha preso a cuore la battaglia contro i fumi tossici ha avvertito che “questa è la prima pubblica ammissione da parte di una aerolinea di un problema sempre negato da tutta l’industria aerea commerciale compresa la mia ex aerolinea. Bisogna congratularsi con la EasyJet per aver avuto il coraggio che altre aerolinee non hanno dimostrato”. (4)

L’altra possibilità che avevano le aerolinee, o meglio sarebbe dire le case costruttrici, di eliminare il problema era quello di adottare per i loro modelli la tecnica prodotta dalla Boeing per il recente modello 787-Dreamliner il quale è l’unico aereo commerciale che si avvale di energia elettrica anziché sistemi pneumatici per l’immissione in circolo dell’aria. E’ per questo motivo che il 787 viene appellato come l’aereo che si avvale del “no-bleed system”:

“Recent advances in technology have allowed Boeing to incorporate a new no-bleed systems architecture in the 787 that eliminates the traditional pneumatic system and bleed manifold and converts the power source of most functions formerly powered by bleed air to electric power (for example, the air-conditioning packs and wing anti-ice systems). “ (5)

Tuttavia l’ipotesi di riadattare i modelli in circolazione con la nuova tecnica era improponibile a causa dei costi e bene ha fatto la EasyJet a puntare sull’uso di filtri più sofisticati, una decisione che conferma, sia pur indirettamente, che le compagnie ben conoscevano l’origine del problema. Circa la possibilità di usare il “no-bleed system” per gli aerei di futura costruzione la stessa è stata scartata anche alla luce dei problemi iniziali sorti dall’uso delle batterie al litio installate sul B787.(6)

 

1) “Aria tossica in cabina: pilota denuncia datore” ; ASN n. 37/2016

2) “L’Icao scende in campo (finalmente) sui fume events” ; ASN n. 38/2016

3) “Salute del Personale di volo a rischio” ; ASN n. 3/2017 emessa il 19 gennaio 2017

4) Tratto dall’articolo comparso in data 17 settembre 2017 sul “The Sunday Times” dal titolo “EasyJet to filter toxic air in cabins”

5) http://www.boeing.com/commercial/aeromagazine/articles/qtr_4_07/article_02_1.html

6) Il B787 ha avuto casi di incendio a bordo a causa delle batterie al litio-ion. L’intero impianto è stato oggetto di studi e revisioni sia da parte della FAA come da parte del Japan Civil Aviation Bureau. Nel gennaio 2013 la FAA aveva emesso una direttiva con la quale tutti i B787 venivano messi a terra. A seguito di questi incidenti la Boeing ha provveduto a sostituire gli impianti iniziali con nuovi; la FAA ha approvato le modifiche revocando il ban nell’aprile del 2013. Al 31 agosto di quest’anno erano 589 gli esemplari costruiti e non si registra alcun caso di hull los

(da Air-accidents.com)

By | 2017-09-21T12:45:52+00:00 21 settembre 2017|Air News, Compagnie aeree, Costruttori|
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