| È stato aperto
al pubblico mercoledì 29 novembre il nuovo "Terminal A" del Leonardo da Vinci
di Fiumicino, dedicato ai voli nazionali. Realizzato con un investimento di 125 miliardi
di lire, lungo 170 metri, alto 20 metri, largo 80/100 metri, con una superficie coperta di
55.000 metri quadrati ed una cubatura di 340.000 metri, il complesso è un'opera dalle
linee avveniristiche, in linea con le infrastrutture dei più importanti aeroporti
internazionali. Il nuovo terminal, che sostituisce l'edificio provvisorio realizzato nel
1997, permetterà di ospitare comodamente gli oltre 12 milioni di passeggeri che, ogni
anno, scelgono l'aeroporto di Fiumicino per gli spostamenti nazionali e che, stando alle
più recenti previsioni, diverranno 17 milioni nel 2005. La struttura consente un notevole
aumento di capacità del Leonardo da Vinci e risponde alle esigenze poste dal nuovo piano
industriale di ADR che prevede, nel breve-medio termine, un aumento del traffico
passeggeri dagli odierni 25 milioni ai 35 milioni stimati per il 2005. Il nuovo Terminal A
è per questo un passo fondamentale per lo sviluppo globale del sistema aeroportuale
romano, per il quale sono previsti investimenti per oltre 1.000 miliardi di lire. Il
complesso è stato progettato secondo i più avanzati criteri di ingegneria aeroportuale
privilegiando efficienza, funzionalità e comodità per i passeggeri. 72 banchi
accettazione immediatamente accessibili, tre sale vip, 3.200 metri quadri dedicati allo
shopping di qualità e all'area gastronomica (ristoranti, self service, fast food e bar),
sono alcuni esempi tangibili di cosa diventerà laeroporto Leonardo Da vinci in
futuro: un luogo ideale non solo per partire, ma anche per incontrarsi e svolgere il
proprio business. |
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