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INTERFLUG


Fabio Badin

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Come quarant'anni di storia segnarono il destino di una Compagnia

Gesellschaft fùr Internationalen Flugverkehr GmbH (Interflug) era la linea aerea nazionale della Repubblica Democratica Tedesca, formata nel Maggio 1954, ma solo il 1° Luglio 1955 fondata con il nome di Deutsche Lufthansa.

I voli di linea regolari iniziarono il 4 febbraio 1956 tra Berlino Est e Varsavia con un Iljusin 14; il servizio venne seguito subito dopo, il 16 maggio, da Praga, Eudapest e Sofia; Bucarest venne aggiunta il 19 maggio e il primo volo per Mosca partì da Schònefeld il 7 ottobre dello stesso anno. I servizi interni iniziarono il 16 giugno 1957 tra Berlino e Barth, Dresda, Erfurt e Lipsia. Il 18 settembre 1958 la Compagnia fondò una sussidiaria chiamata, appunto, lnterflug GmbH per operare i servizi internazionali in Occidente.Il nome della sussidiaria fu imposto da una legge della Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia per evitare confusione con la Deutsche Lufthansa della Germania Ovest.

La neonata lnterflug era gestita congiuntamente dalla Compagnia aerea madre e dal Deutsche Reisebùro (l'agenzia di viaggi di Stato). Operò il suo primo servizio il 27 febbraio 1959 tra Copenaghen e Lipsia in concomitanza con l'inaugurazione della Fiera di Lipsia. I turboelica Iljusin 18 (DM-STPWSTB/STC/STD) entrarono in servizio nel 1960 tra Berlino e Mosca; questi aerei rimasero in servizio fino alla cessazione delle attività. Nel settembre 1963 la Compagnia adottò definitivamente la denominazione Interflug per tutti i suoi voli. Nel 1966 essa ricevette i suoi primi Antonov 24, che vennero usati per i voli nazionali ed i servizi jet iniziarono nel 1967 con la consegna dei Tupolev 134 (DDR-SCA, distrutto il 30/10/72), che rimarrà il modello più operato dalla Compagnia per i voli europei.

Gli Iljusin 62 (DM-SEA, distrutto il 12/8/72, e DM-SEB) entrarono in flotta nel 1970 e nel 1974 venne inaugurato il primo volo intercontinentale della Compagnia tra Berlino e l'Avana via Gander, progressivamente e vennero aggiunti gli scali di Baghdad, Algeri, Il Cairo, Damasco, Istanbul, Larnaca, Amsterdam, Helsinki, Stoccolma e Milano. Ai servizi a lungo raggio vennero aggiunti Hanoi, Luanda e Addis Abeba.

lnterflug possedeva anche la Agraflug, una divisione separata della Compagnia, che si occupava di servizi agricoli e difesa civile. Facendo parte del Blocco Orientale, l'assistenza veniva data dall'Unione Sovietica e, ovviamente, tutti gli aeromobili immatricolati nella Repubblica Democratica Tedesca erano di costruzione sovietica.

Nel settembre 1989 Il Governo tedesco occidentale richiese a Stati Uniti, Francia e Inghilterra (British Airways, Air France e Pan Am) che fosse concesso alla Lufthansa di iniziare i collegamenti con la Germania Est. Fu così che per la prima volta, sempre in occasione della fiera di Lipsia, un TU- 134 della Interflug atterrò a Francoforte e un Boeing 737 della Lufthansa arrivo a Lipsia.

Come la CSÀ e la LOT anche l'Interflug aspettò che fosse disponibile il nuovo Tupolev154M per rimpiazzare i più vecchi Tu 134. Il primo Tupolev 154M (DDR-AFA) venne consegnato alla Compagnia nel maggio 1989 e il secondo (DDR-AFB) arrivò a Schònefeld nel settembre dello stesso anno. Entrambe le macchine non ebbero il tempo di inserirsi nella flotta Interflug che, meno di un mese dopo la consegna dello Fox Bravo, fu abbattuto il muro di Berlino nell'Ottobre 1989. A quel punto la maggior parte della flotta Interflug fu messa a terra e la Lufthansa assunse il controllo totale della Compagnia. In seguito la Deutsche Lufthansa incorporò completamente Interflug e, per ironia della sorte, Interflug ritornò ad avere la sua vecchia denominazione di Deutsche Lufthansa.

Contrariamente a quanto deciso dall'amministrazione fiduciaria del Governo di Bonn, che ne aveva stabilito la chiusura dapprima entro febbraio e poi entro marzo, la Compagnia ex tedesco-orientale continuò a svolgere attività di volo fino al successivo ottobre. Per i collegamenti di linea e charter Interflug avrebbe utilizzato solo i Tupolev 134, mentre i due Airbus 310 recentemente acquisiti, furono alienati.

Furono svariati i vettori internazionali interessati alla Compagnia di bandiera della ex Germania Est. Lufthansa e British Airways, in particolare, si sarebbero offerte di acquistare rispettivamente il 26% ed il 49% di Interflug; anche Aero Lloyd dimostrò interesse ad acquisire una quota pari al 5-10% del capitale Interflug. Il controllo del vettore avrebbe consentito a British Airways di istituire a Berlino un punto di convergenza per tutti i futuri collegamenti con l'Est europeo e con l'Estremo Oriente. A supporto della politica commerciale delle due Compagnie scesero in campo anche i Governi di Bonn e Londra. British Airways acquistò infine la regionale Delta Air, che sarebbe diventata l'odierna Deutsche BA.

Interflug cessò definitivamente le operazioni come Compagnia di bandiera della Germania Est il 30 aprile 1991; i due nuovi Tupolev i 154M erano già stati trasferiti alla Lufthwaffe qualche mese prima, nell'ottobre 1990. Essi vennero riconfigurati internamente e utilizzati per voli governativi.

La flotta Interflug, al momento della cessazione delle attività (ottobre 1991), era così composta:

15 TU-134A (D-AOBA / AOBC fino a H e da J fino a Q)
7 IL-62M (D-AOAG / AOAH / AOAJ fino a N)
3 Airbus A310-304 (D-AOAA / AOAB / AOAC)

 

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Last update/ultimo aggiornamento: 01-08-2001

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