Clipper
I.L.S. Instrumental Landing System


Giorgio De Salve Ria

L’ILS, o sistema di atterraggio strumentale, è una procedura di avvicinamento di precisione, la quale è quella maggiormente utilizzata nel mondo.

Il sistema è composto da trasmettitori a terra ed apparati riceventi a bordo, attraverso i quali il pilota interpreta la posizione dell’aeromobile in avvicinamento secondo due allineamenti: a) verticale (Localizzatore) e b) orizzontale (Glide Path).

I trasmettitori a terra sono dislocati in differenti posizioni rispetto alla pista.

Il Localizzatore, generalmente costituito da un gruppo di antenne situate appena oltre la testata opposta della pista in uso, emette un fascio molto stretto di onde radio di un’ampiezza di 6 gradi circa, il cui asse centrale corrisponde esattamente col prolungamento dell’asse della pista sulla quale si andrà ad atterrare.

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Il Glide Path, sentiero orizzontale, è delimitato da un fascio di onde radio di un’ampiezza di 1,4 gradi circa, avente un’inclinazione di circa 3 gradi rispetto al terreno sottostante. L’apparato trasmettitore a terra, a differenza del primo, può essere posizionato lateralmente rispetto all’asse pista (in media 170 metri) e distante dalla soglia di avvicinamento mediamente 300 metri.

A bordo degli aeromobili tali segnali radio, che costituiscono un’unica frequenza ILS, sono ricevuti da uno strumento detto VOR/LOC e visualizzati artificialmente su di esso come traiettoria ideale. I due indicatori (orizzontale e verticale) rappresentano, infatti, i due piani sul cui punto d’intersezione deve trovarsi l’aeromobile che effettua un corretto avvicinamento.

Un moderno apparato ILS è generalmente accoppiato con altri ausili alla navigazione, come il DME (Distance Measuring Equipment o Misuratore di distanza) ed i Markers (radiofari che emetto fasci conici verticali di onde radio), attraverso i quali si attivano degli avvisatori acustico - luminosi di bordo, quando l’aereo sorvola, durante la parte finale del suo avvicinamento i seguenti punti:

  1. 4/7 miglia dalla soglia pista (OM = Outer Marker o marker esterno);
  2. 1100 metri dalla soglia pista (MM = Middle Marker o marker centrale);
  3. 500 metri circa in alcuni impianti dalla soglia pista (IM = Inner Marker o marker interno);

Tali segnali avvisano il pilota di un importante fattore: la continua diminuzione della sua distanza rispetto alla soglia pista. Infatti a queste tre differenti distanze corrispondono degli importantissimi controlli in condizioni di volo strumentale: all’OM l’aereo deve essere già configurato per l’atterraggio (carrello, flaps, velocità, ecc.); al MM corrisponde la minima quota che consente di effettuare un avvicinamento in Cat. 1 (200 piedi) ed all’IM corrisponde la minima di avvicinamento in un impianto di Cat. II.

La procedura ILS ha inizio quando, a circa 12 miglia dal contatto, si lascia l’ultima parte del tratto iniziale di avvicinamento(per esempio da Voghera a Novara) per stabilizzare l’aereo in direzione definitiva verso la pista di atterraggio.

L’avvicinamento ILS è oggi considerato una procedura di massima precisione, a differenza delle meno recenti, ma ancora attuali procedure VOR, VOR/DME ed NDB, ancora usate presso aeroporti con scarso traffico aereo commerciale.

 


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Last update/ultimo aggiornamento: 05-11-2006

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