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Incontro con Fiorenza De Bernardi


Andrea De Lotto

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Spesso mi capita di fermarmi a pensare ad alcuni bellissimi momenti che mi hanno permesso di "vivere" la mia passione quasi "insana" per il volo.
Nell’album dei ricordi personali, una pagina speciale è riservata al mio incontro con un personaggio che, a mio giudizio, ha segnato profondamente la storia dell’aviazione.
Per molte persone anche non appassionate di aeroplani, il cognome De Bernardi fa subito pensare al grande Mario. Quest’uomo è considerato il più grande aviatore italiano. La persona a cui è legato il mio straordinario ricordo, comunque, non è Mario De Bernardi bensì la figlia Fiorenza.

Il 19 marzo 1999 l’AAVL (Associazione amici del volo Longarone) organizzò un incontro con il comandante Fiorenza De Bernardi che è stata la prima donna pilota in Italia nel 1967 e prima donna comandante nel 1969.
Molti sono stati i temi trattati durante l’incontro, in particolare le difficoltà che hanno superato (e cercano di superare ancora oggi) le donne che volevano intraprendere la carriera di pilota civile, raccontando le sue "lotte" prima di arrivare ai comandi degli aerei.
Fiorenza De Bernardi pilotò dei DC-8 e diventò capitano di Yak-40 della Aertirrena. Proprio il piccolo jet sovietico rispecchia perfettamente la personalità di Fiorenza cioè… semplicità e spirito d’avventura!!!

Sono rimasto colpito dalla grande disponibilità del comandante e del suo strano modo di parlare, un misto tra l’italiano e un dialetto tra il toscano e il romanesco.

Un sorriso solare si alternava a dei momenti di evidente commozione mentre raccontava le esperienze dei suoi primi voli con il padre e delle gare aree con la compagna Grazia Serena Sartori. Particolarmente interessanti sono stati i racconti delle sue avventure (talvolta pericolosissime!!!) e di quelle del padre.

Mario De Bernardi infatti fu il primo uomo della storia dell’aviazione a pilotare un aereo a reazione (il mitico Caproni-Campini). Fiorenza De Bernardi con la sua grande ironia ha definito simpaticamente il padre come "Il primo uomo sulla Terra ad aver viaggiato con il fuoco sotto il sedere".

Fiorenza De Bernardi ha stretti rapporti con le "ISA", gruppo di donne che hanno creato la "Società internazionale donne pilota di linea" nata nel 1978 dall’idea di Beverly Bass, ai comandi dei jet di American Airlines, e di Stephanie Wallach della Braniff. Poco tempo dopo 21 donne pilota s’incontrarono per la prima volta discorrendo riguardo la professione di pilota civile.

Oggi Fiorenza continua ad essere un riferimento per tutte le donne appassionate di aeroplani; addirittura esiste una borsa di studio a suo nome che aiuta le ragazze desiderose di imparare a pilotare gli aerei negli USA.

Dopo una vita trascorsa "nel cielo", nel 1985 a causa di un gravissimo incidente automobilistico fu costretta a lasciare la sua professione.

Ho un ricordo incancellabile dell’incontro con Fiorenza De Bernardi perché la "Pilotessa" (come è stata soprannominata dal presidente dell’AAVL) è un personaggio da ammirare per la professionalità, serietà e disponibilità nei confronti di tutti: donne o uomini adulti o bambini, tutti uniti dalla grande "malattia" per il volo.

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Last update/ultimo aggiornamento: 09-03-2002

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