Clipper - L'hub DHL di Bergamo


Omar Rigamonti

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L’hub di Bergamo – BGY HUB – sede di DHL Aviation in Italia, istituita nel 1986 all’aeroporto di Bergamo “Orio al Serio International Airport”, si trova vicino alle località industriali più importanti del Nord Italia, nonché in prossimità di Austria, Francia, Germania e Svizzera. In Italia DHL Aviation (Italy) s.r.l. conta più di 500 dipendenti, di cui 415 impiegati nell’Hub di Bergamo, con circa 1300 posti lavoro incluso l’indotto. Le sedi secondarie, operanti presso gli aeroporti di Roma Ciampino, Pisa, Treviso, Alghero, Bari e Catania, sono collegate direttamente per via aerea con BGY HUB. Due altre sedi secondarie, utilizzate per voli commerciali (stive voli passeggeri), sono operative presso gli aeroporti di Malpensa e Linate. BGY HUB copre una superficie totale pari a 61.000 mq all’interno dell’aeroporto, di cui 7300 mq dedicati alla movimentazione merci e 9000 mq per il parcheggio e movimentazione veicoli. L’HUB dispone inoltre 40.000 mq di parcheggio aeromobili che attualmente ospita: 4 Airbus 300 B4, 6/7 Boeing 757, 2 ANTONOV 26 e 1 AN12 , 1 Let410, oltre ad un B737 e un MD11F operato per conto DHL dalla Lufthansa Cargo. Il traffico giornaliero medio si aggira intorno alle 200 tonnellate in entrata, e 250 in uscita distribuito su 37 collegamenti via aerea e 183 via terra. Il fatturato annuale di DHL Italia negli ultimi quattro anni è passato dai 606 miliardi nel 1998 ai 677 nel 1999, per poi passare nel 2000 ai 754 miliardi mentre nel 2001, sono stati fatturati poco più di 800 miliardi con una leggera inflessione nell’ultimo trimestre a seguito degli attentati dell’11 Settembre. Nel 2002 il trend di crescita è decisamente rallentato, nel 2003 si hanno avuti segni di netta ripresa , a seguito poi della grande fusione tra DHL, Deutche Post, Bank Post e Dandas Logistic, resta quindi evidente la tendenza del settore ad una continua espansione. La struttura che ospita attualmente BGY HUB è funzionante dal Luglio del 2000 ed è stata progettata per poter far fronte all’incremento di merce previsto per i prossimi anni, con questa nuova struttura si è in grado di “lavorare” fino a 500 tonnellate di merce, volume previsto per il 2005. Attualmente è in corso di approvazione il progetto di un ulteriore sviluppo dell’HUB, con un miglioramento del layout interno del magazzino, allo scopo di migliorare ed incrementare la produttività. L’investimento per ampliare l’HUB è frutto di un accordo tra SACBO, società di gestione dell’Aeroporto di Orio al Serio e DHL Aviation Italy, sottoscritto nel 1998. Questo accordo prevedeva una spesa del valore di 10.5 miliardi di lire per la realizzazione della nuova struttura operativa. L’investimento della SACBO, pari a 6.5 miliardi di lire, ha riguardato la parte infrastrutturale del progetto, mentre i 4 miliardi di DHL sono serviti a sviluppare l’aspetto sistemico e gestionale per garantire livelli di efficienza e tempi di transito allineati a quelli degli altri scali di destinazione continentale. In sintesi DHL è riuscita a più che raddoppiare la propria capacità di smistamento con un investimento minimo che non raggiunge nemmeno la metà dell’effettivo costo della nuova sede, inoltre i costi di DHL hanno riguardato l’acquisto di quei macchinari necessari per le diverse fasi dello smistamento garantendosi così le possibilità di ridurre al minimo le perdite nel caso di trasferimento in eventuali sedi in grado di offrire maggiori vantaggi complessivi. Una caratteristica importante da non sottovalutare è la flessibilità della sede ad adeguarsi alle mutevoli condizioni della geografia economica, e infatti nel momento in cui vengono intrapresi investimenti riguardanti le infrastrutture, ciò che viene tenuto principalmente in considerazione è l’eventualità di un trasferimento, per questo si tende a creare delle strutture che garantiscano una certa “flessibilità fisica” degli Hub. La situazione attuale vede l’HUB di Bergamo in continuo sviluppo sia a seguito della fusione di DHL con Deutche Post sia grazie ad una ripresa del mercato dopo un periodo di crisi. Di recente poi l’Aeroporto di Orio al Serio ha ottenuto il via ufficiale da parte del governo ad un considerevole ampliamento dello scalo con la creazione in Area Nord dell’aeroporto di un CARGO CENTER, che permetterà un ulteriore sviluppo dell’aeroporto nel settore cargo e non solo. DHL vede questa come una opportunità di ampliamento e sviluppo.

 

 

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GLI ATTUALI SCHEDULATI DI DHL A BGY-HUB:

TRATTA Frequenza
(1 Lunedi,...7 Domenica)
AEROMOBILE (Compagnia)
DUBAI - BGY - BRUXELLES 1 A.300/B.757 (DHL, Eat)
TEL AVIV - BGY - BRUXELLES 1, 2, 3, 4 B.757 (DHL, Eat)
TEL AVIV - BGY - BRUXELLES 6 A.300 (DHL, Eat)
BRUXELLES - BGY - TEL AVIV 6 A.300 (DHL, Eat)
BRUXELLES - BGY - TEL AVIV 2, 3, 4, 5, 7 B.757 (DHL, Eat)
ZAGABRIA - BGY - ZAGABRIA 1, 2, 3, 4, 5, 7 Let-410 (Trade Air)
LJUBIANA - BGY - LJUBIANA 1, 2, 3, 4, 5 An-26 (Scorpion Air)
BELGRADO - BGY - BELGRADO 1, 2, 3, 4, 5 An-26 (Scorpion Air)
SOFIA - BGY - SOFIA 1, 2, 3, 4, 5 An-12 (Scorpion Air)
ATENE - BGY - BRUXELLES 1, 2, 3, 4, 5 A.300 (DHL, Eat)
BRUXELLES - BGY - ATENE 2, 3, 4, 5 A.300 (DHL, Eat)
BRUXELLES - BGY - SALONICCO 7 B.757 (DHL, Air GB)
BUDAPEST . BGY - COLONIA 1, 2, 3, 4 A.300 (DHL, Eat)
COLONIA - BGY - BUDAPEST 2, 3, 4, 5 A.300 (DHL, Eat)
PISA - BGY - BRUXELLES 1, 2, 3, 4, 5 A.300 (DHL, Eat)
BRUXELLES - BGY - PISA 2, 3, 4, 5, 7 A.300 (DHL, Eat)
TREVISO - BGY - PARIGI CDG 1, 2, 3, 4 B.757 (DHL, Air GB)
TREVISO - BGY - EAST MIDLAND 5 B.757 (DHL, Air GB)
PARIGI CDG - BGY - TREVISO 2, 3, 4, 5 B.757 (DHL, Air GB)
COLONIA - BGY - COLONIA 5 MD-11F (Lufthansa Cargo)
ANCONA - BGY - BARCELLONA 1, 2, 3, 4 B.737 (Islandflug)
BARCELLONA - BGY - ANCONA 2, 3, 4, 5 B.737 (Islandflug)
ANCONA - BGY - ANCONA 5, 7 B.737 (Islandflug)
GINEVRA - BGY - COLONIA 1, 2, 3, 4 B.757 (DHL, Air GB)
COLONIA - BGY - GINEVRA 2, 3, 4, 5 B.757 (DHL, Air GB)
BRUXELLES - BGY 7 B.757 (DHL, Air GB)

OLTRE AGLI AEREI, A BGY HUB CONVOGLIANO QUASI 400 TRUCK (CAMION/AUTOCARRI) A SETTIMANA, CHE SMISTANO MERCE IN ITALIA (NORD-CENTRO) E SUD-EST EUROPA.

 

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Last update/ultimo aggiornamento: 28-12-2004

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