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ATI in Libia


Guido Allieri Torna all'indice del Magazine

A.T.I. Aero Trasporti Italiani fu costituita il 16.12.1963 come Società per Azioni (90% del capitale Alitalia e 10% I.R.I.) e le operazioni di volo cominciarono il 3.6.1964 con due Fokker 27.
Per 30 anni, fino a quando la società fu assorbita dalla casa madre Alitalia, ha rappresentato il braccio "nazionale" della compagnia di bandiera operando la sua flotta (che ha compreso, in diversi periodi di tempo, Fokker 27, DC-9-30, MD-80 ed ATR-42) su rotte nazionali e nel settore charter.
Una pagina forse poco nota della storia dell’A.T.I. è costituita dall’esperienza libica.

Nel 1964 la compagnia libica Kingdom of Lybia Airways bandì un concorso internazionale per la gestione di alcuni collegamenti interni. L’A.T.I. si aggiudicò il contratto e così due Fokker 27 (a quel tempo unico aereo in linea), appena consegnati furono trasferiti in Libia. Si trattava in particolare degli esemplari:

  • I-ATIM serie 200 c/n 10249, consegnato all’A.T.I. il 06.05.1964 e trasferito in Libia lo stesso giorno.
  • I-ATIS serie 200 c/n 10256, consegnato il 22.07.1964 ed anche questo subito trasferito in Libia.

Gli aerei risultavano in leasing per lungo periodo alla Kingdom of Lybia Airways e volavano con i colori K.L.A. ma con piloti A.T.I.
Furono impiegati in Libia 25 dipendenti tra personale navigante ed addetti alla manutenzione che si davano il cambio ogni tre mesi.
I due Fokker 27 effettuavano circa 260 ore di volo al mese collegando tra loro Tripoli, Ghadames, Sebha, Bengasi, Labraq, Tobruk, Marsa Brega e le destinazioni internazionali di Tunisi e Malta. L’attività era a dir poco "promiscua" in quanto i velivoli trasportavano passeggeri, merci e, non di rado, anche animali vivi tranquillamente in cabina con i passeggeri… (la cintura di sicurezza ?).

L’attività in Libia fu bruscamente interrotta nel 1969 quando si verificò il noto colpo di stato che estromise il regnante libico e portò al potere il Colonnello Gheddafi.

Dopo un periodo di incertezza in cui i Fokker 27 "libici" continuarono a volare saltuariamente con una strana colorazione che rispecchiava la situazione contingente locale (il titolo Kingdom of Lybia fu rimosso), gli aerei furono richiamati in Italia insieme a tutto il personale.
I due Fokker 27 scamparono per poco alla nazionalizzazione da parte del nuovo governo libico, cosa che avvenne invece per molti altri beni stranieri in Libia.

Al loro rientro in Italia, i due Fokker 27 continuarono (o meglio iniziarono, visto che furono trasferiti in Libia al momento stesso della consegna) il loro servizio per A.T.I. fino al 1974. In quell’anno infatti i due esemplari furono venduti alla compagnia olandese NLM CityHopper.

 

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Last update/ultimo aggiornamento: 25-09-2001

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