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Comunicato stampa
Clipper’s Day 2003
Settanta
appassionati di aviazione commerciale hanno trascorso 12 ore in
immersione totale, se così si può dire, nell’ambiente tecnologico
più vasto e interessante della provincia di Varese.
Malpensa, Aeroporto Intercontinentale, secondo solo a Fiumicino, non ha
più segreti per Clipper e i suoi associati.
Ore 8,30 – Varco Equipaggi Alitalia, controlli di sicurezza tutto ok,
consegna permessi d’ingresso e subito a bordo della navetta interpista
SEA, la n° 16, con cui il gruppo si trasferirà in perimetrale Est per
osservare e fotografare a favore di luce le decine di aerei che
atterrano sulla pista "Trentacinque Destra" cosiddetta per la
sua direzione di 350° rispetto al Nord. La
temperatura accettabile e il cielo azzurro favoriscono l’evento, ma il
tempo è limitato e la "scaletta" è ben nutrita di
appuntamenti importanti.
Ore
11,00 – un "fiammante" elicottero dei Vigili del Fuoco AB206
si libra nell’aria per una simulazione di decollo presso l’Elinucleo
che sorge a sud-est delle piste di decollo. Ospiti presso la nuova
struttura dei VVFF, i clipperiani hanno avuto modo di vedere da vicino
hangar ed elicotteri, ma anche di posare per una foto ricordo a fianco
di piloti e specialisti di turno. Oscar non esita a mettere
orgogliosamente in bella mostra il suo splendido casco da volo azzurro
con sopra serigrafata una possente aquila minacciosa.
Sul
piazzale di manovra del terminal 2 si può osservare il movimento dei
mezzi di rampa, adibiti ai servizi di handling ed anche, aspetto ben
più interessante, il rullaggio e la fase di parcheggio dei grandi aerei
charter in arrivo e in partenza.
Ore
13,00 – tutti a pranzo presso la mensa del terminal 2, un caffè al
Cral SEA e subito si rientra in piazzale per raggiungere a bordo della
solita navetta, il Comando dei VV.FF. al centro delle piste. Qui si
percorre il raccordo centrale e si transita proprio al centro delle due
piste. Essere quasi sfiorati da aerei come il Jumbo B747 è davvero una
bella emozione, ma passa anche il piccolo aereo della Polizia in
partenza per una missione operativa, forse per controllare dall’alto
che vengano rispettate le nuove regole del codice della strada, ma i
piloti salutano simpaticamente e questo fa stare tutti più tranquilli.
Al comando
dei vigili del fuoco gli ospiti sono attesi dalle grandi autobotti
pronte per una eloquente dimostrazione dello spegnimento di un incendio,
ma qualcuno approfitta di rinfrescare il viso, comincia a fere davvero
caldo. Altri approfittano di fotografare aerei con strane livree in
rullaggio proprio sul raccordo "Charlie Sud", poi si capisce
che la rara colorazione dei soggetti è una delle ragioni per cui si
fotografa a raffica. È
veramente singolare vedere i piloti che, passando, salutano compiaciuti
di tanta attenzione. Addirittura, presso altri aeroporti esteri gli
aerei rallentano per farsi fotografare ancora meglio. Ma c’è qualcosa
di più: un collezionismo di immagini diapositive di aerei e una rete di
scambio strutturata a livello mondiale. È difficile credere a
collezioni private di anche 500.000 immagini.
Fotografia,
ma anche osservazione di tecnolologie aeree all’avanguardia, questi
sono gli obiettivi di Clipper e dei suoi Soci, ma soprattutto la visita
nelle cabine di pilotaggio è tappa obbligata, svelando i segreti più
ignoti, fino a capire anche i particolari di ordine tecnico che
differenziano le versioni diverse degli aeroplani di stessa categoria,
come nel caso di AIRBUS 330 e BOEING 777, grandi bimotori adibiti al
lungo raggio di simili prestazioni, ma progettati con diverse filosofie
costruttive. Così è stato per la seconda parte della giornata.
Volare
Group e Alitalia hanno concesso a Clipper di visitare i due grandi Aerei
passeggeri. In particolare, l’ultimo B/777 aquisito da Alitalia,
arrivato a Malpensa dall’aeroporto giapponese di Narita, è stato
strenuamente difeso dalla curiosità e dalle incessanti domande degli
associati, da parte di tre simpatiche e quanto mai integerrime
assistenti di volo. Niente paura! Clipper non rovinerebbe un suo oggetto
di culto. Clipper vive di rispetto verso gli aerei e ne difende la loro
innovazione nel campo della sicurezza ma anche dell’impatto ambientale
che è anche conseguenza positiva della ricerca dei costruttori verso il
contenimento dei consumi. Clipper è cultura aeronautica commerciale in
una regione in cui è nata l’Aviazione Italiana e continua, oggi, ad
essere punto di riferimento industriale di grande rispetto.
20,30
– il gruppo lascia l’aeroporto di Malpensa con una soddisfatta
stretta di mano e con l’augurio di rivedersi l’anno prossimo nell’occasione
del Clipper’s Day 2004.
Giorgio
De Salve Ria, pilota d’aereo della Polizia di Stato, in servizio
presso il 2° Reparto Volo di Malpensa, è stato anche quest’anno l’impeccabile
organizzatore del Tour e si è avvalso della preziosa collaborazione di
SEA S.p.A. – SEA Handling – Alitalia S.p.A. – Volare Group e Rete
55 che ha realizzato le riprese televisive per una serie di puntate
dedicate al tema "Ambiente Malpensa" la cui programmazione
partirà a settembre.
La manifestazione ha visto presenziare anche un gruppo di appassionati
olandesi, i quali hanno apprezzato l’iniziativa, unica in Italia, in
via di continua ottimizzazione, ma già ben delineata e singolare nel
suo genere. Clipper
lancia così un ulteriore messaggio di riflessione sulla destinazione di
spazi dedicati alla promozione della cultura aeronautica commerciale, in
un contesto così attuale come le celebrazioni dei Cento Anni di Volo.
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