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Clipper |
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| 1995 - 2008 | ||
| 13 ANNI DI STORIA |
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Centinaia di amici Visite
ad Aeroplani
Visite ad Aeroporti
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Nel 1995 un gruppo di appassionati lombardi, spinti dal crescente interesse destato dallo sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa, diede inizio ad un movimento culturale aeronautico attraverso una serie dattività concentrate sullosservazione dei movimenti dello scalo lombardo e fondarono a Legnano "Clipper", Associazione Italiana Amici dellAviazione. Le attività sispiravano principalmente al tema della fotografia aeronautica commerciale, che era da qualche tempo divenuta fiorente in tutto il mondo, attraverso lo scambio di diapositive aventi per soggetto le livree dei diversi modelli di Aerei della maggior parte delle Compagnie di Navigazione Aerea esistenti. Gli appassionati, infatti, iniziarono a ritrovarsi lungo le reti di recinzione dei maggiori scali italiani per osservare e fotografare decolli e atterraggi dogni tipo daereo. Si venne così a creare un vero fermento che ebbe come prima finalità lo scambio di materiale fotografico e piccoli incontri a carattere divulgativo, in seno ai quali si discuteva di temi relativi allaviazione commerciale. Col tempo gli appassionati impararono a selezionare le loro diapositive, creando delle piccole ma preziose collezioni private. Si ha notizia che alcuni appassionati siano oggi in possesso di oltre 50.000 diapositive. Il fenomeno generò un vero contagio nel settore della fotografia amatoriale, tanto da spingere gli appassionati ad dotarsi di costose attrezzature fotografiche costituite da due o tre corpi-macchina ai quali erano applicati diversi tipi di obiettivi da utilizzare a seconda delle diverse esigenze. Inoltre iniziarono a spostarsi presso altri aeroporti esteri a caccia di particolari livree daerei difficilmente osservabili in Italia. La crescita delle attività sociali fu rapidissima, sia per gli argomenti aeronautici di per sé interessanti, sia perché la provincia di Varese fu culla, sin dallinizio del 900, delle più gloriose aziende aeronautiche italiane (Siai Marchetti, Macchi, Caproni, Agusta), presso le quali tanti lavoratori hanno collaborato nello sviluppo di tale settore e prestano ancor oggi la loro opera. LA NASCITA DI "CLIPPER" FU QUALCOSA DI PIÙ Al di la dellinteressante attività fotografica, si credette opportuno valorizzare lidea organizzando anche altre manifestazioni collaterali. Convegni, raduni e visite presso Aziende Aeronautiche permisero ai promotori di individuare nuovi temi e obiettivi culturali. Ogni testimonianza raccolta fu utile per individuare i numerosi passaggi tecnologici e raccogliere esperienze umane che dallinizio del secolo hanno segnato il continuo progredire dellindustria aeronautica militare italiana che in questa Provincia ha avuto la sua maggiore espressione. Uno degli obiettivi finali si delineò naturalmente nel corso delle varie attività e fu quello che costituì linteresse collettivo di scoprire, al di la del puro aspetto estetico, quale fosse il livello raggiunto, in termini di comfort e affidabilità, delle Aziende Aeronautiche Civili, pur riconoscendo, in ogni caso, allindustria militare lindiscusso merito della sperimentazione di materiali e tecnologie avanzate. LAssociazione Italiana Amici dellAviazione si prefissò, pertanto, di riunire gli appassionati daviazione commerciale, promuovere la divulgazione delle conoscenze generali del volo e permettere a tutti gli interessati di avvicinarsi a questo settore in maniera graduale, ma principalmente in maniera rigorosamente semplice e comprensibile. Inoltre si occupò di organizzare, ove possibile, raduni e visite nellambito degli Aeroporti cosiddetti "interessanti" al fine di osservare da vicino le varie attività di scalo con gli Aeromobili in rullaggio, in atterraggio e in decollo. Tra le attività più significative dellAssociazione vi fu anche quella di diffondere due pubblicazioni interne: "Winglets" e "Transponder". La prima è un piccolo almanacco delle più belle immagini che i nostri Associati fanno pervenire in redazione nel corso dellanno. La seconda è un foglio di collegamento mensile a colori, che aggiorna sulle varie attività in programma, sulle numerose Compagnie Aeree, sui loro movimenti ed altre interessanti notizie di carattere tecnico. Le attività esterne sono state le più interessanti. Le visite effettuate presso importanti Aziende Aeronautiche compiute nei primi anni di vita dellAssociazione (Officine Aeronavali di Venezia Tessera ed Airbus Industries di Tolosa effettuate nel 1996), hanno costituito un vero banco di prova per gli organizzatori, nellindividuazione delle diverse aspettative dei quasi 150 associati del primo anno dattività. LE MANIFESTAZIONI SOCIALI
LEVOLUZIONE La nascita di Clipper comportò un notevole impegno organizzativo per una serie di motivi. Liniziativa era lunica del genere in Italia, per cui si rese necessario creare ex novo un programma di massima sulle attività sociali. Tale programma dovette subire, nel corso del primo periodo dattività, alcune modifiche, poiché si dovette esaudire, ove possibile e compatibilmente con le finalità principali dellAssociazione, le più diverse esigenze degli associati. In particolare, la finalità principale dellassociazione era di osservare dallesterno degli aeroporti, come già detto, i movimenti a terra ed in volo degli aeromobili in transito. Tale osservazione, che per lappassionato costituisce lelemento fondamentale della sua presenza a bordo pista, è resa più stimolante attraverso la pratica fotografica e radio riceventi sintonizzate sulle frequenze aeronautiche. Il soggetto fotografico è costituito dallaereo in atterraggio, in decollo o in rullaggio, preferibilmente libero da mezzi o strutture aeroportuali. Numerose difficoltà si dovettero superare nellobiettivo di rassicurare le autorità aeroportuali a vantaggio del fatto che questa nuova attività di bordo pista, già consolidata e riconosciuta presso altri Aeroporti doltralpe, è supportata da finalità solo ed esclusivamente hobbistico - culturali. Infatti, a seguito di vari incontri che i rappresentanti dellassociazione ebbero con i vari enti, confortanti "segnali di apertura" si ebbero quando la società di gestione aeroportuale milanese S.E.A. dimostrò apertamente la sua disponibilità nel valutare alcune nostre proposte innovative ed interessanti. Queste proposte furono anchesse e più volte trattate nel corso dei numerosi convegni che si tennero in varie sale, concesse per loccasione dalle amministrazioni comunali varesine di Verghera di Samarate e Lonate Pozzolo. Fu significativa la conferenza sullattualissimo tema della "Deregulation" che si tenne nella primavera del 1997 presso il Circolo della Stampa di Milano. Alla manifestazione, patrocinata dalla S.E.A., parteciparono amministratori di varie compagnie di navigazione aerea e illustri nomi dellAviazione Civile Italiana. La prima espressione spotteristica iniziò con ledizione di una pubblicazione bimestrale tascabile di 16 pagine in formato A/5 a colori su carta lucida, destinata agli iscritti, denominata "Winglets", su cui erano riprodotte le immagini degli aerei ritenuti "interessanti" per estetica, tecnologia ed affidabilità, ma anche velivoli storici ancora in servizio, anche se aventi unetà operativa di rispetto. Contemporaneamente fu istituito un foglio di collegamento in formato A/4 in b/n intitolato "Transponder", con il quale gli associati mantenevano un rapporto più diretto ed immediato con la Sede. Esso, oltre a costituire un indispensabile notiziario su cui apparivano le novità più recenti delle Compagnie Aeree, affrontava argomenti di carattere tecnico aeronautico di interesse collettivo. Lesperienza fu positiva e suggerì di proseguire nella pubblicazione interna del foglio e nel mese di gennaio 1998, inaspettata novità per tutti gli associati, "Transponder" cambiò grafica e venne realizzato in formato A/3 a colori. Il cambiamento trovò grande soddisfazione, anche per il fatto che gli Associati si vedevano ancor più valorizzate le loro fotografie che inviavano in redazione. CLIPPER OGGI Alla vigilia dello scadere dei primi 8 anni di attività il sodalizio è cresciuto contro ogni previsione poco allettante; il consolidamento delle nostre attività è avvenuto perché con senso dellimmediatezza si è voluto recepire e rispondere rapidamente ad ogni suggerimento pervenuto dai soci, mediante soluzioni di esclusivo interesse comune. Gli argomenti del notiziario "Transponder World" rientrano, infatti, nelle comuni richieste pervenute dagli associati. Gli articoli sono a firma degli associati ed in esso si percepisce distintamente il suo standard: presentazione di nuove livree in transito a Malpensa, Linate, Orio al Serio ed altri aeroporti, notizie in generale sulla nostra o altre compagnie di bandiera, articoli tecnici, cultura generale aeronautica, contatti con gli associati e programma bimestrale delle manifestazioni in progetto a Malpensa. Grazie alla disponibilità dei Dirigenti S.E.A., E.N.A.V. ed Enti di Stato, è stato possibile effettuare e consolidare le attività di Clipper nellambito aeroportuale di Malpensa e Linate. Alitalia, Air Europe, Swissair, Klm, SriLankan, Gulf Air hanno dimostrato estrema sensibilità nellaccoglierci in visita nei loro aerei. Ogni anno vengono attribuiti degli attestati di merito a nostri associati che, durante lanno sociale si sono distinti per disponibilità, inventiva, generosità e competenza. Allo stato attuale lAssociazione "Clipper" non dispone ancora di una stabile sede sociale. In effetti, come avviene per tutte le Associazioni, anche per noi si sarebbe potuta ottenere una sede per concessione comunale. Per il momento abbiamo preferito rimandare, con lobiettivo di trovare una sistemazione molto più idonea e naturale, quale ci sembra essere uno spazio interno allaeroporto. Tale ipotesi potrebbe al momento sembrare di inattuabile realizzazione, ma noi confidiamo sempre che la Società di Gestione Aeroportuale S.E.A. possa avviare al più presto il programma teso alla realizzazione degli spazi dedicati agli appassionati, che già a suo tempo era stato previsto nel progetto di costruzione di Malpensa 2000. Tra le righe possiamo anticipare che qualcosa si sta muovendo e noi ci siamo resi disponibili a collaborare, potendo suggerire le nostre esperienze acquisite presso gli altri aeroporti internazionali, affinché a Malpensa siano realizzate strutture ancor più allavanguardia. Ora lAssociazione è lunica in Italia nel genere a promuovere attivamente un progetto di divulgazione della cultura aeronautica commerciale. In tale programma convergono i più svariati interessi, sia di carattere hobbistico che di carattere strettamente tecnico, od ancora di carattere prettamente fotografico. Per il momento lassociazione conta circa 140 aderenti e difficilmente, con i mezzi attuali, si potrà decidere di aumentare il numero complessivo. Preferiamo applicare unequa rotazione nelle visite, almeno per ora, in attesa di strutture o mezzi più adeguati e, considerate le nostre attuali potenzialità, in rapporto alla qualità dei "servizi" offerti ed ai posti disponibili nellambito delle visite, preferiamo accontentare tutti ed attendere tempi migliori. |
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Un particolare
grazie desideriamo rivolgere a tutti gli associati che da lontano ci inviano immagini ed
articoli. Tutte le diapositive sono opportunamente raccolte e catalogate nella collezione
dellAssociazione. Periodicamente esse sono visionate in occasione di nostri raduni.
Per quanto riguarda, invece, le immagini fotografiche in stampa, esse sono raccolte
nellalbum, unitamente ai negativi in caso di richieste di duplicati. È stato creato un adesivo, una vetrofania ed un berretto sociale personalizzati. |
| Copyright © 2000 Clipper Associazione Italiana Amici dell'Aviazione. |
Last update/ultimo aggiornamento: 11-01-2008 |
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